Iniziata la Berlin Art Week 2021: l’affascinante mostra Nothingtoseeness all’Akademie der Künste

Nell’ambito della Berlin Art Week inizia una mostra che indaga l’assenza di colore, lo spazio, il silenzio, e il suono, attraverso le opere di oltre settanta artisti internazionali

Inizia la Berlin Art Week 2021, che dal 15 al 19 settembre offrirà un fitto programma di mostre, eventi e installazioni in tutta la città. Tra i numerosi eventi spicca per la sua particolarità la mostra NOTHINGTOSEENESS – Leere/Weiß/ Stille, presso l’Akademie der Künste in Hanseatenweg, che andrà avanti fino al 12 dicembre 2021. Il bianco riesce sorprendentemente a unire, in un viaggio temporale dagli anni ’50 ad oggi, le opere di settantacinque artisti internazionali, tra i quali Yves Klein, Robert Rauschenberg, Lucio Fontana, Yoko Ono, Rutherford Chang. Il protagonista della mostra è infatti il colore, o meglio, la sua assenza.

Nothing-to-see: un’esperienza multisensoriale all’interno della Berlin Art Week

Come si traduce il silenzio nelle arti visive? Si chiedeva il compositore John Cage. Nothingtoseeness è il neologismo da lui coniato per descrivere il nulla in tutta la sua presenza fisica, nonché il punto di partenza della collezione. La mostra tenta di rispondere a questa domanda, invitando il visitatore a interrogarsi sul significato dello spazio, sulla fisicità del vuoto, e sul confine tra complessità e semplicità. Inizia così il percorso tra installazioni visive e sonore, alla ricerca di un punto di riferimento in quest’architettura quasi labirintica. Opere radicali degli anni ’50 e ’60 si mescolano così tra opere più contemporanee. Tra queste, desta curiosità We buy white albums (2013) dell’artista giapponese Rutherford Chang, installazione di 2000 copie diverse e personali del famosissimo White Album dei Beatles, poste a contrasto con un unico vinile: il Black Album di Prince.

 

We buy white albums

Rutherford Chang, We Buy White Albums, 2013. – Berlin Art Week 2021 NOTHINGTOSEENESS – Leere/Weiß/ Stille © Alessandra Tognolatti

Rutherford Chang, We Buy White Albums, 2013. Berlin Art Week 2021 NOTHINGTOSEENESS – Leere/Weiß/ Stille © Alessandra Tognolatti

 

Ogni sala della mostra nasconde qualcosa da scoprire, così come la sala che contiene l’installazione visiva, su tre schermi, dell’artista inglese Isaac Julien. Il bianco assume qui una forma solida, quella del ghiaccio, e riesce ad affermarsi attraverso la riproduzione di suoni legati all’immaginario artico.

 

Isaac Julien, The True North, 2004. Berlin Art Week 2021 NOTHINGTOSEENESS – Leere/Weiß/ Stille © Alessandra Tognolatti

 

Interessante anche la recente installazione dell’artista svizzera Sara Masüger, presente nel foyer del museo, così come le note opere di artisti italiani, quali Fontana e Manzoni.

 

Sara Masüger, Kunstmuseum Bonn, Juni 2021, foyer della mostra, primo piano. Berlin Art Week 2021 NOTHINGTOSEENESS – Leere/Weiß/ Stille © Alessandra Tognolatti

 

Lucio Fontana, Eventuale bozzetto per murale, 1959. Berlin Art Week 2021 NOTHINGTOSEENESS – Leere/Weiß/ Stille © Alessandra Tognolatti

 

L’evento:

NOTHINGTOSEENESS – Leere/Weiß/ Stille

Quando: dal 15 settembre al 12 dicembre 2021

Luogo: Akademie der Künste
Hanseatenweg 10
10557 Berlin

Orari: dal martedì alla domenica, 11.00-19.00

Costo: € 9/6
ingresso gratuito fino a 18 anni, ogni martedì dalle 15 in poi, e ogni prima domenica del mese.

Visite guidate: giovedì alle 17.00 e domenica alle 12.00 per € 3 più il biglietto della mostra.

Artisti esposti:

Peter Ablinger, Mirosław Bałka, Frank Badur, Rosa Barba, Gerhard Bohner, George Brecht, Trisha Brown, Klaus vom Bruch,Günter Brus, John Cage, Enrico Castellani, Rutherford Chang, Max Dax, Ulrike Draesner, Maria Eichhorn, Olafur Eliasson, Ulrich Erben, Ceal Floyer, Lucio Fontana, Sam Francis, Katharina Fritsch, Heinz Gappmayr, Jochen Gerz, Raimund Girke, Eugen Gomringer, Gotthard Graubner, Katharina Grosse, Hans Haacke, Marcia Hafif, David Hammons (digital), Oskar Holweck, Stephan Huber, Pierre Huyghe, Alfonso Hüppi, Ray Johnson, Isaac Julien, Ellsworth Kelly, Per Kesselmar, Astrid Klein, Yves Klein, Harald Klingelhöller, Bernd Koberling, Christina Kubisch, Raimund Kummer, Inge Mahn, Piero Manzoni, Joseph Marioni, Sara Masüger, Reiner Maria Matysik, Yoko Ono, Roman Opałka, David Ostrowski, Günther Uecker, Timm Ulrichs, Lothar Wolleh.

 

Leggi anche A Berlino il fantastico concerto funk-disco di Freddy Fischer & His Cosmic Rocktime Band

Studia tedesco a Berlino o via Zoom con lezioni di gruppo o collettive, corsi da 48 ore a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *