Spiegel: “Negli anni la Lega in Lombardia ha privilegiato quelle cliniche private che ora ospitano solo l’8% delle terapie intensive”

Dopo aver raccontato di come Jair Bolsonaro, Boris Johnson e Donald Trump abbiano commesso grossolani errori nei rispettivi Paesi nella gestione della crisi, lo Spiegelsi sofferma sulla Lombardia.

“Il populismo uccide” così si intitola l’editoriale firmato da Markus Feldenkirchen pubblicato sull’ultimo numero dello Spiegel (qui in versione digitale), settimanale liberal-moderato, il più venduto in Germania. L’articolo affronta in maniera analitica, paese per paese, coma la crisi del Coronavirus stia ledendo il successo di vari leader e partiti sovranisti in giro per il mondo. Tra le “vittime” anche la Lega Nord e la sua gestione della crisi in Lombardia, regione che guida direttamente con suoi due esponenti dal 2013 (prima con Maroni e poi con Fontana), senza contare il fatto che era sempre suo il Presidente dal 1994 al 1995 (Arrigoni) e appoggiò il successivo lungo “regno” di Formigoni (dal 1995 al 2013).

Cosa scrive il der Spiegel sulla Lombardia

Dopo aver raccontato di come Jair Bolsonaro, Boris Johnson e Donald Trump abbiano commesso grossolani errori nei rispettivi Paesi nella gestione della crisi, Feldenkirchen passa all’Italia.

Il più grande fallimento nell’affrontare il Coronavirus viene però dalla Lega Nord, in Italia, il partito di Matteo Salvini. Guida la Lombardia, lì dove il virus ha avuto le peggiori conseguenze. Circa la metà di tutti i decessi da Coronavirus in Italia provengono da questa regione. Fino all’8 marzo, la Lega aveva deciso di collocare i pazienti lievemente infetti  in case di riposo. Un errore fatale che ha portato alla morte di innumerevoli anziani. «Chiunque si fosse opposto a questo avrebbe perso i finanziamenti, quindi tutti hanno tenuto la bocca chiusa», ha dichiarato il direttore di una di queste residenze. un capo di 400 residenze. Si dice oltretutto  che la morte di 70 residenti in una residenza per anziani a Milano sia tenuta nascosto. Un dipendente della casa che voleva obbligare l’uso di mascherine e rigorosi protocolli di igiene è stato subito licenziato. «Non si voleva provocare il panico» ha dichiarato. La Lega negli anni ha  indebolito gli ospedali pubblici e promosso le cliniche private. Sfortunatamente, il settore privato fornisce solo l’8% dei letti per le terapie intensive.

Il recente attacco del Der Spiegel al no tedesco a bond comuni

Solo tre giorni fa lo stesso settimanale aveva duramente attaccato la Merkel per il suo rifiuto ad una maggiore solidarietà europea. coun un articolo, pubblicato anche in italiano, dal titolo: “Il rifiuto tedesco degli Eurobond è non solidale, gretto e vigliacco”. :

“L’Europa sta affrontando una crisi esistenziale. Apparire come il guardiano della virtù finanziaria in una situazione del genere è gretto e meschino. Forse conviene ricordare per un momento chi è stato a cofinanziare la ricostruzione della Germania nel Dopoguerra. Gli eurobond sono obbligazioni comuni emesse da tutti i paesi dell’Euro e non un’elargizione. Hanno il vantaggio di essere considerati un investimento sicuro, in quanto gli stati con una buona reputazione come la Germania risultano responsabili anche per i debitori meno solidi, come l’Italia. Questo rende i prestiti un po’ più costosi per la Germania, ma notevolmente più economici per l’Italia. Berlino se lo può permettere, mentre Roma, se fosse lasciata sola, presto non sarebbe più in grado di prendere in prestito denaro sul mercato finanziario, dato che i tassi di interesse sarebbero troppo alti.”

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Photo Cover: © Pixabay CC0

1 commento
  1. Federico Paolone
    Federico Paolone dice:

    Questo un tempo era un blog di vita berlinese, bellissimo, e la sua evoluzione in Magazine era stata accolta con piacere da tutti i lettori della prima ora.
    Dispiace molto e ancora di piú per chi c´era dalla prima ora, vedere una testata il cui scopo dovrebbe ancora essere Berlino e la vita della cittá, virare sempre piú velocemente verso l´attacco e la critica ad una parte politica (questo articolo non é il solo e non é il primo, purtroppo e ovviamente non sará l´ultimo). Intendiamoci ognuno ha diritto di avere la sua opinione politica ma portarla dentro un foglio di attualitá berlinese, é veramente una cosa corretta ed appropriata ?
    Che cosa ha a che fare con la vita di Berlino un articolo di Der Spiegel, testata famosa per la sua mancanza di autorevolezza, che parla di presunte inefficienze della Regione Lombardia nella gestione della crisi? Dov´é la relazione con la missione del magazine ? Se si vuole aprire un dibattito su questo tema é “Berlino Magazine” la sede giusta? .
    Ha senso schierare politicamente un magazine che parla di attualitá berlinese su una vicenda complessa che accada in una Regione italiana, prendendo un articolo di un giornale noto per i suoi fondi anti-italiani a partire dalla pistola e gli spaghetti , piú di 40 anni fa ?
    Ovviamente nessuno contesta il diritto del Direttore e della sua Redazione di scrivere tutti gli articoli che vuole di qualunque argomento. Ne si contesta, da lettore, il merito e l´opportunitá, specialmente se una testata vuole rivolgersi a tutti gli italiani che vivono a Berlino.
    Peccato.

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