Pistacchio, vaniglia, cacao, basi per gelato e molto altro: come Babbi sta conquistando la Germania

Babbi realizza sempre più prodotti per gelaterie e pasticcerie localizzate in Italia e in tutto il mondo, ecco come l’azienda romagnola è diventata un punto di riferimento anche in Germania

«Siamo presenti sul mercato tedesco dalla metà degli anni ’90 e dal 2016 siamo partiti con un progetto che ci vedrà sempre più protagonisti nei prossimi anni in Germania, per noi già oggi secondo mercato dopo l’Italia come volumi di vendita. La nostra storia parte addirittura nel 1952 a Cesena, in Romagna, ovvero da quando Attilio Babbi decise di fondare un’azienda che producesse coni e cialde per maestri gelatieri perché quella per cui lavorava precedentemente era stata distrutta durante la guerra. Tre anni dopo si cominciò a realizzare qualche ingrediente per gelateria, poi anche i Viennesi, dei wafer ricoperti di cioccolato e ripieni di vaniglia conosciuti in tutto il mondo. Da allora ad oggi la crescita è stata costante. Ora siamo alla quarta generazione della famiglia e il successo che stiamo ottenendo a livello internazionale, siamo presenti in ben 70 paesi, ci spinge a fare ancora di più, sia in Germania che altrove, offrendo nuovi prodotti, sia convenzionali che vegani, e una presenza più capillare in tutte quelle zone in cui il gelato di qualità è amato e ricercato». A parlarci così è Maurizio Ciullo, responsabile di Babbi per il Nord della Germania. «Umanità, la presenza, nel credere in quello che fa e non solo nel proprio nome, nella filosofia dell’educazione e il rispetto con vendita di valore e non solo di prodotto, sono queste le ragioni per cui ritengo che Babbi sia ad oggi da reputare tra le eccellenze italiane all’estero».

Attilio Babbi a metà degli anni '50

Attilio Babbi a metà degli anni ’50

Il gelato in Germania secondo Babbi

«La cultura del gelato in Germania è molto presente. Se si guarda il consumo pro-capite è un valore molto alto. Non viene consumato solo come dessert, ma spesso anche nei pasti principali. Tra i gusti preferiti ci sono pistacchio, nocciole e vaniglia. Di quest’ultimo noi di Babbi ne produciamo diverse tipologie, tra cui due da poco aggiunte. Tanti gelatai residenti in Germania si affidano a noi perché sanno di poter contare su processi di lavorazione  effettuati dall’inizio alla fine in casa propria, dall’acquisto di materie prime da fornitori storici, alla tostatura, lavorazione finale e imballaggio. È un discorso di qualità. Abbiamo un know-how completo e una qualità costante riconosciutaci ovunque, a partire dai clienti tedeschi che già abbiamo».

I prodotti che hanno reso Babbi di successo in Germania e nel mondo

«Coni per gelato, materie prime per laboratori artigianali, gelaterie, pasticcerie e ristoranti, specialità dolciarie gourmet di lusso a base di cioccolato e wafer…abbiamo un’offerta davvero ampia. Di base si può dividere in tre linee di prodotto. La prima riguarda coni, cialde e gaufrettes, la seconda gli ingredienti per gelato, sia in polveri che in paste e la terza in specialità dolciarie come i wafer. Tutto questo è supportato da un sistema logistico e di magazzino di alto livello che consente spedizioni rapide e sicure in tutto il mondo. Oltre a questo abbiamo un’Accademia di gelateria e pasticceria di livello internazionale per chi è interessato a imparare il mestiere».

Chiunque volesse contattare Maurizio Ciullo e saperne di più di Babbi può scrivere a m.ciullo@babbi.it, telefonare allo 0152 2544 3732 o visitare il sito https://babbi.com/

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