PAPPA E CICCIA, lo storico ristorante italiano di P’Berg “nato” però a Milano specializzato in pesce e pasta

Guidati dallo slogan “La buona tavola unisce la famiglia”, da più di 10 anni PAPPA E CICCIA allieta i palati di chiunque ami regalarsi momenti di vera cucina italiana

Le specialità di PAPPA E CICCIA sono il pesce, le cozze, il vitello tonnato, la caponata, le lasagne e la pasta in generale, ma tutto il menù merita attenzione. E non solo perché cambia spesso, di stagione in stagione, ma anche e soprattutto perché è limitato a solo una manciata di ricette affinché tutto sia fresco e possa essere preparato con la cura tipica dei ristoranti in cui tutto, dall’impiattamento al riflesso delle luci soffuse sul legno delle sedie, è curato minuziosamente. Eppure questo locale, che dal 2007 caratterizza l’angolo tra Schwedter Str.. e la Choriner Str., non ha perso il suo animo “popolare” e al centro della sua sala principale, in tempi di non pandemia, ospita una lunga tavolata in legno attorno a cui, se si trova un posto libero, ci si può sedere per passare la serata con autentici sconosciuti. Sia chiaro: ci sono anche tavoli per due e piccoli gruppi, ma l’atmosfera è questa: un posto sofisticato ed elegante quanto giovanile e dedicato ad un buon gusto alla portata dei più. Del resto quel nome, PAPPA E CICCIA, sembra quasi un approccio alla vita, uno di quelli in cui si è sempre aperti al “prossimo”, inteso sia come persona che foro sulla cintura dei pantaloni per fare spazio alla pancia che rischia di avanzare.

Nicole Pappa e ciccia

Nicole è la fondatrice del ristorante PAPPA E CICCIA

Da Milano a Berlino: PAPPA E CICCIA, la storia del locale dal 2004 ad oggi

Al centro di questo progetto enogastronomico c’è Nicole, che  dopo l’accademia dell’arte a Düsseldorf e una piccola parentesi nella Berlino appena riunificata, seguendo il suo amore per l’Italia si trasferì prima a Torino e poi a Milano. Lavorava come fotografa di moda, ma il desiderio di dare una mano ai suoi coinquilini meneghini che una volta a settimana, nel cortile di un vecchio cinema in Via Garigliano, offrivano un menù vegetariano per dieci mila lire, le ha acceso la scintilla e la passione per la nostra cucina. E così tornata a Berlino, dopo la breve gestione di un ristorante a Tellaro, provincia di La Spezia, assieme ad un’altra socia tedesca innamorata del Belpaese e aiutata nei contatti con i fornitori dalla relazione (culminata con una figlia) con uno dei punti di riferimento del Parmigiano Reggiano all’estero, nel 2004 aprì uno dei primi presidi di vera cucina italiana a Kreuzberg, un Feinkost e tavola calda dal nome PAPPA E CICCIA che durò tre anni prima di trasferirsi nella sua attuale ubicazione. A raccontarcelo è la stessa Nicole nel primo pomeriggio di un giovedì di inizio dicembre mentre il profumo proveniente dalla cucina, rigorosamente a vista, di quella che poco dopo scopriremo essere una teglia di lasagne zucca e guanciale, spinge ogni tanto il nostro stomaco a parlare al posto nostro.

 

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PAPPA E CICCIA, il LASAGNERIA.CLUB

In queste settimane di lockdown, PAPPA E CICCIA si è trasformato infatti in una Lasagneria da asporto. Ci racconta Bianka, capo sala e manager del locale: «Ogni giorno ne vengono preparate tra le 3 e le 5 varianti diverse. Di mezzo sempre una vegetariana e una vegana e le si possono acquistare o pronte per essere mangiate o da riscaldare per il giorno dopo». Una soluzione creativa che, anche a pranzo, quando passiamo noi, attira abbastanza persone da creare anche un minimo di fila. Davvero niente male per un locale che in tempi normali si riempie non solo per la qualità delle sue pietanze, ma anche per il bel clima che vi respira: Aggiunge Nicole: «Dico sempre che sono i clienti a fare il ristorante, sia con i loro gusti che con la loro energia. Noi diamo giusto il “la”, come un diapason. Certo, deve essere ben intonato, ma il resto lo fanno loro».

 

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PAPPA E CICCIA, il menù del ristorante

La serietà dell’offerta di PAPPA E CICCIA è sottolineata dalla scelta di soli chef con esperienze di rilievo alle spalle (e normalmente anche rinomate scuole dove aver studiato) e dalla quantità di fornitori di medio-alta fascia a cui si rivolge, dalle orate alle mozzarelle, passando per le verdure. «Quando aprimmo avevamo una predilezione per le ricette siciliane e la pasta fresca in generale, ma più crescevamo più ci sembrava un peccato non pescare anche dal meglio di altre cucine regionali, ad esempio il brasato o il vitello tonnato che, ormai, da noi, è completamente, ribaltato: è la carne ad adagiarsi sulla crema e non viceversa. La lunga vita di PAPPA E CICCIA ci ha permesso, e permette tuttora, di sperimentare e dare la nostra interpretazione ad ogni piatto, dalle linguine al nero di seppia con polpo, pomodorini e bottarga agli agnolotti di baccalà su gazpacho passando per i tagliolini al tartufo bianco o nero, a seconda della stagione. Alla base di tutto c’è la semplicità. Da noi un’orata è servita fatta al forno con olio, limone e uno spicchio d’aglio e i contorni, che vanno dalle cime di rapa alle puntarelle, si ordinano sempre a parte, proprio come in Italia».

 

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PAPPA E CICCIA

Schwedter Str. 18, 10119 Berlin-Prenzlauer Berg

lunedì-sabato 18-24

prenotazioni: 030 61620801

Sito

LASAGNERIA.CLUB

Per gli orari aggiornati, consultate la pagina del profilo Instagram

ordinazioni 030 61620801

Sito per consultare il menù e ordinare d’asporto

 

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Foto: Pappa e Ciccia

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