Germania, piano da 40 miliardi per aiutare freelancer e piccole attività

Il governo di Angela Merkel prepara un piano per aiutare piccoli imprenditori, freelancer e gig worker colpiti dalla crisi del Coronavirus

La pandemia di COVID-19 sta portando l’economia globale vicino al baratro. In particolare, la preoccupazione dovrebbe essere alta soprattutto per quella fascia di lavoratori con poche tutele come i freelance, i lavoratori impiegati nella gig economy e le piccole imprese. La Germania, come altri paesi europei, ha deciso di prendere misure economiche in grado di aiutare chi sta soffrendo per la crisi. Il governo tedesco sta dunque pianificando un pacchetto di aiuti multimiliardario per aiutare i lavoratori freelance e le piccole imprese che stanno soffrendo finanziariamente.Secondo quanto riportato dai media tedeschi, il governo federale sta mettendo insieme un “Fondo di solidarietà” per più di 40 miliardi di euro, che salverà i piccoli imprenditori e i lavoratori autonomi che hanno perso il lavoro a causa della crisi del coronavirus. Il nuovo fondo, organizzato dai Ministeri delle Finanze e dell’Economia, sarà erogato sotto forma di sovvenzioni e prestiti diretti alle imprese individuali e ad altre piccole imprese che soffrono. Dal momento che provengono dal governo, i prestiti avranno un basso tasso d’interesse.

Il governo è stato sollecitato ad aiutare le piccole imprese

Si stima che in Germania lavorino circa cinque milioni di lavoratori autonomi – i quali riceveranno uno scarso beneficio dalle precedenti manovre anti-crisi del governo, che si rivolgevano principalmente alle medie e grandi imprese. Il governo è stato quindi chiamato ad aiutare i lavoratori autonomi. Il presidente della Camera di commercio e dell’industria tedesca, Eric Schweitzer, ha dichiarato: «Ora dobbiamo garantire l’esistenza dei lavoratori autonomi e delle piccole imprese molto rapidamente. Con questi imprenditori, le vendite calano drasticamente da un giorno all’altro, a volte fino a zero».

Le parole della Merkel di ieri

Nel discorso di ieri pomeriggio, Angela Merkel  – prima di mettersi in quarantena per aver avuto contatti con un medico poi risultato positivo – ha enunciato i 9 punti per regolare la vita in Germania in questo periodo.  Non è in atto nessun coprifuoco. Viene garantita la possibilità di spostarsi e vedersi, anche se ci saranno forti limitazioni. Ecco i 9 punti nel dettaglio, validi almeno fino al 9 aprile.

Ecco ad ogni modo i 9 punti nel dettaglio.

1- A tutte le persone è richiesto di ridurre al minimo i contatti con chi non vive in casa.

2- Bisognerà tenere una distanza di sicurezza di almeno un metro e mezzo, “meglio se due metri”.

3- Si può uscire all’aria aperta al massimo in due, se le due persone non vivono nella stessa abitazione. Persone che abitano nella stessa casa possono uscire anche in più di due

4- Si può ancora andare a lavoro, dal dottore, fare sport in maniera individuale e passeggiate all’aria aperta, fare la spesa, sostenere esami o recarsi ad appuntamenti importanti

5- Non è possibile organizzare feste o raduni in casa o in un pubblico. La polizia ha il diritto in tal caso di intervenire e sanzionarli.

6- Tutti i ristoranti in tutto il paese saranno chiusi e a disposizione solo per asporto e consegna.

7- Chiudono parrucchieri, centri estetici e di massaggi e studi di tatuaggi (inizialmente avevano il diritto di rimanere aperti).

8- In tutti gli altri istituti che rimangono aperti bisogna rispettare tutte le misure igieniche e preventive necessarie.

9- Tutte le misure in atto dureranno almeno due settimane, ovvero fino al 5 aprile

 

Leggi anche: La Germania vara piano da 550 miliardi di € per aiutare aziende e lavoratori

Studia tedesco via Skype con lezioni private o collettive, corsi da 45 ore collettivi (max 8 persone) a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter!

Immagine di copertina: Pixabay

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *