Berlino avrà un nuovo monumento per ricordare le vittime della Seconda Guerra Mondiale

Un nuovo monumento per le vittime del nazismo durante la Seconda Guerra Mondiale. La Germania l’aveva già annunciato nel 2018. Venerdì scorso la decisione del Bundestag: solo un partito si è opposto all’iniziativa.

Già dal 2018 si era annunciato come la Germania avesse l’intenzione di costruire un monumento per ricordare le vittime del nazionalsocialismo. Seppur, infatti, Berlino sia una città ricca di riferimenti al passato e non manchino numerosi monumenti a commemorare le vittime di diversi avvenimenti storici, a venir meno è proprio un memoriale dedicato a tutte le vittime del nazismo. La decisione, di qualche anno fa, è stata confermata dal Bundestag, il Parlamento tedesco, lo scorso venerdì. In Parlamento sono stati numerosi i partiti che ritenevano la decisione una giusta tappa della storia tedesca. Solo il partito di estrema destra AfD (Alternative für Deutscheland) si è opposto alla proposta. Questo ha evidenziato come, in realtà, sia necessario un monumento che commemori le vittime tedesche del secondo conflitto mondiale.

Un memoriale per quelle vittime “non sempre ricordate” del nazismo. Un memoriale per l’Europa.

Il progetto del monumento nasce con lo scopo di rendere omaggio a quel gruppo di vittime che non sempre vengono ricordate. Si tratta principalmente delle vittime dell’Europa dell’est causate dalla guerra di sterminio avvenuta nella prima metà del secolo scorso in Polonia, nei Paesi Baltici, nell’ex Jugoslavia, in Grecia e nell’ex Unione Sovietica. La realizzazione del monumento è prevista entro la fine del 2020. Il memoriale sarà disegnato con la collaborazione di storici specializzati nel periodo del nazionalsocialismo e da esperti nel campo della cultura museale e dell’educazione. Nonostante si sia discusso riguardo a chi si dovesse rendere omaggio con il monumento, alla fine si è deciso di dedicarlo a tutte le vittime del nazismo in Europa. Alla fine di ottobre, comunque, il Parlamento discuterà riguardo alla costruzione di un monumento esclusivamente rivolto alle vittime polacche dell’occupazione nazista.

Il nuovo monumento «riempie un gap che si era formato nella cultura della memoria»

In molti hanno accolto con favore la decisione del Parlamento descrivendo questo progetto come “la pietra miliare” della Erinnerungskultur, ovvero la cultura della memoria. Qui, come forse in nessun altro posto in Europa, dovrebbe essere sempre viva e motivare la società europea ad un perpetuo miglioramento, in contrasto con valori un tempo più diffusi e che, purtroppo, stanno riprendendo piede. L’opinione favorevole al nuovo progetto è arrivata non solo dal popolo, ma anche dalle file di parlamentari del Bundestag che hanno dichiarato: «La Repubblica Federale di Germania ha bisogno di un posto per la commemorazione, il ricordo, l’informazione e il dialogo sulla guerra tedesca di sterminio, l’occupazione tedesca e quei gruppi di vittime meno ricordati». A sottolineare il peso del memoriale è stato poi Martin Aust, uno storico di Bonn. Aust ha dichiarato che la decisione di costruire il monumento è un «gran successo» e un modo per riempire «il gap che si era formato nella cultura della memoria».

In questo senso, il monumento punterebbe anche ad approfondire la comprensione delle dinamiche culturali e storiche del passato europeo, oltre che a far sviluppare una più forte consapevolezza al riguardo.

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Immagine di copertina: Berlino © Bundestag, Bandiera Tedesca – Felix Mittermeier – Pixabay CC0

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