Attentato a Nizza, a Berlino proteste contro le presunte politiche anti-islamiche francesi

Circa 150 uomini si sono riuniti a Hermannplatz nel quartiere di Neukölln per protestare contro il Governo francese e il giornale satirico Charlie Hebdo

Nella serata di giovedì 29 ottobre alcuni uomini hanno manifestato a Hermannplatz contro la presunta politica anti-islamica intrapresa dal Presidente francese Emmanuel Macron. I manifestanti, inoltre, hanno protestato anche contro una vignetta pubblicata dal giornale satirico francese Charlie Hebdo che ironizzava sul Presidente turco Erdogan. Secondo la polizia i partecipanti erano circa 150. La manifestazione è avvenuta pochi giorni dopo il terribile attentato di Nizza in cui un 21enne fondamentalista islamico aveva ucciso 3 persone.

La manifestazione si è svolta pacificamente, ma la polizia rimane sempre in allerta

Secondo quanto riportato dalla Tagesspiegel la manifestazione si è svolta in maniera pacifica. I partecipanti, quasi esclusivamente di sesso maschile, hanno urlato più volte ‘Allah Akbar’ e hanno mostrato cartelloni che inneggiavano all’Islam. Nonostante la protesta si sia svolta in maniera tranquilla, gli investigatori monitorano da vicino la situazione per paura che si possa ripetere un attentato come quello di Nizza. In una e-mail inviata alla Tagesspiegel gli organizzatori hanno preso le distanze dall’attentatore francese dichiarando di «non aver niente a che fare con i fondamentalisti. Noi non sosteniamo attentati e omicidi».

L’attacco avvenuto a Nizza pochi giorni fa ha provocato tre vittime. È il secondo attentato di un fondamentalista islamico avvenuto in pochi giorni in Francia

Nella mattinata di giovedì 29 ottobre un 21enne tunisino era entrato armato di coltello nella basilica di Notre-Dame a Nizza. L’assalitore aveva decapitato una donna, sgozzato il sagrestano e ferito mortalmente una terza donna che era deceduta dopo essersi rifugiata in un bar. L’attentatore era stato poi bloccato dalle forze speciali e portato in ospedale. Pochi giorni prima, venerdì 16 ottobre, poco fuori Parigi, un professore era stato decapitato da uno studente musulmano di origine cecena dopo aver mostrato in classe alcune vignette satiriche su Maometto. Il 18enne era stato inseguito e poi ucciso dalla polizia francese. Secondo quanto riportato dalla Tagesspiegel, l’Associazione degli insegnanti di storia di Berlino ha deciso di non trattare più questo tipo di argomenti in classe, per rispettare le confessioni religiose di tutti i loro studenti.

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