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Il Mauerpark rischia di non avere più karaoke e musicisti di strada

Uno dei luoghi più frequentati di Berlino rischia di cambiare drasticamente volto

Il Mauerpark è sicuramente uno dei posti più amati dai turisti ma anche dagli stessi berlinesi. Il parco sorge al confine tra Prenzlauer Berg e Gesundbrunnen, proprio dove, una volta, il Muro tagliava la città. Per questa ragione è stato chiamato Parco del Muro e, nel corso degli anni, è diventato una delle zone più vivaci di Berlino, dopo gli anni di oblio durante la divisione della Germania. Per tutto l’anno qui ha luogo un frequentatissimo mercatino delle pulci dove si può trovare ogni genere di merce, dai vecchi vinili fino ai vestiti, dalle biciclette usate fino ai mobili antichi. Durante i mesi estivi il Mauerpark si anima ancora di più con concerti di artisti di strada e il karaoke. Ma, stando a quanto riportato dalla Morgenpost, le cose potrebbero cambiare.

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Ancora non sono state prese delle decisioni definitive

Secondo il regolamento comunale di Berlino i musicisti non potrebbero esibirsi all’interno delle aree verdi della capitale. Questo divieto non è mai stato applicato alla regola al Mauerpark, tanto che da maggio a ottobre turisti e locali possono passeggiare tra le bancarelle ascoltando esibizioni, sia il sabato che la domenica. L’unica manifestazione che ha ricevuto dal comune nel 2018 un’autorizzazione annuale, ma limitata ad alcune domeniche, è il Karaoke Bearpit, organizzato dall’irlandese Joe Hatchiban, ma per i musicisti senza autorizzazione la polizia ha sempre chiuso un occhio. Fino ad oggi: le lamentele dei residenti nelle zone limitrofe al parco sono diventate così numerose che le autorità hanno cominciato a discutere su come risolvere il problema della musica al Mauerpark, come ha sottolineato Maria Moorfeld dell’Agenzia per l’ambiente di Pankow. Per questo motivo sono state organizzate varie tavole rotonde per poter discutere il problema, anche se «non è ancora stato deciso niente» come ha affermato Sören Benn sindaco del distretto che ha anche dichiarato di non volere che «il Mauerpark muoia, ma neanche che i suoi abitanti si ammalino».

Varie proposte vengono discusse per poter mantenere vivo il Mauerpark

Le proposte dei musicisti che si esibiscono al Mauerpark non sono mancate, come riporta la Berliner Zeitung. Il batterista Ulrich Schweizer ha suggerito di costruire dei padiglioni aperti ma insonorizzati. Delle sorte di ‘conchiglie’ dove poter suonare; inizialmente le strutture potrebbero essere smontabili, successivamente potrebbero essere fisse. Quest’ultima proposta ha ricevuto anche il plauso di Daniel Krüger (AfD), membro del consiglio comunale per l’ambiente e l’ordine pubblico. Un’altra soluzione è quella di limitare la soglia degli amplificatori a 60 decibel. Il pianista Beranger Gras ha invece proposto di organizzare vere e proprie audizioni per poter decidere chi può suonare al Mauerpark, limitando il sovrapporsi di vari gruppi e musicisti. «Dovremmo regolamentare di più la musica, anche nel senso dei musicisti». L’unica cosa sicura è che nessuna decisione è ancora stata presa e, come dichiarato dal sindaco Benn «qualsiasi proposta costruttiva merita di essere verificata e possibilmente provata, non ci sarà una soluzione definitiva in questa stagione. Siamo all’inizio di un processo; sperimentiamo, proviamo e andiamo avanti». Ciò che però viene paventato dal quotidiano berlinese è che, in mancanza di una soluzione articolata, si arrivi a vietare tutte le esibizioni musicali all’interno del parco, compreso quel karaoke ormai famoso nel mondo.

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Berlino Schule tedesco a Berlino

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Immagine di copertina: ©Federica Zeppieri

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