5 ragioni per visitare Poznań, cittadina polacca al confine con la Germania

Importante centro culturale, economico, industriale e universitario, Poznań è una delle città più importanti in Polonia ed è anche un importante punto di transito lungo la strada Berlino-Varsavia

Poznań è la quinta città più grande della Polonia, si trova nella parte occidentale ed è attraversata dal fiume Warta. Oltre ad essere un luogo importante e attivo dal punto di vista culturale, risulta anche ricco dal punto di vista naturalistico, con numerose aree verdi e molti laghi, tra cui spicca il lago Kierskie, il più grande della città. Durante il periodo invernale è molto facile assistere a grandi nevicate, con le temperature che possono anche arrivare a circa -15°. Per chi si volesse spostare da Berlino per approdare nella città polacca ci sono diversi modi per raggiungerla in pochissimo tempo. Il Flixbus impiega circa 3 ore e 35 minuti, mentre per quanto riguarda il treno la tempistica è di 2 ore e 45 minuti.

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1. Croci di Poznań

Poznań, con una popolazione di 551.627 abitanti e una superficie di 261.85 km², è una città i cui siti più importanti sono visitabili nel giro di due o tre giorni. Uno di questi sono le croci di Poznań: si tratta di un monumento inaugurato ufficialmente nel 1981, in memoria di quella che è stata la famosa “rivolta di Poznań”, dove gli operai al grido di “pane e acqua” rivendicarono il loro diritto ad avere una posizione lavorativa per potersi guadagnare da vivere, in un periodo in cui la Polonia era sotto il regime comunista di Josef Stalin. La rivolta provocò 76 morti e migliaia di feriti, ma diede il via ad una consapevolezza dei diritti dell’uomo che rappresentò il primo passo verso la caduta del regime staliniano. Quel famoso Giovedì nero è stato commemorato con due croci imponenti che si trovano proprio nel centro della città, a due passi dal Teatro dell’Opera, dal Castello e dalla zona Universitaria.

2. Old Market Square (Piazza di Poznań)

Il centro storico copre l’area della città medievale di Poznań, che un tempo era fortificata. All’interno della piazza si trova anche il municipio, con molte strade che nonostante siano state ricostruite hanno mantenuto ancora lo stile che vigeva nel 1253, anno di fondazione del centro storico: non a caso questo sito è considerato uno dei monumenti storici ufficiali della Polonia. Ritrovarsi a passeggiare in questo magico luogo rende possibile avere il giusto sbalzo tra passato e presente nella vita quotidiana della città.

 

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Saturday morning in Poland. @lucyroseparton

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3. Royal Castle (castello reale di Poznań)

Il castello risale al 1249, ovvero ai tempi del regno di Przemysl, ma gran parte di esso è stata distrutta ai tempi della seconda guerra mondiale, per poi essere ricostruita nuovamente. Nel 1337 il Castello Reale di Poznań era il più grande di tutto il regno polacco e consisteva in tre livelli di seminterrato e una torre abitabile costituita da mattoni e un pozzo interno. Oggi il castello è uno dei luoghi più frequentati dai turisti, nonché un grande punto di riferimento della città polacca.

 

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4. Cattedrale di Poznań

La Cattedrale di Poznań è situata a nord-est rispetto al centro della città ed è dedicata a San Pietro. L’edificio è stato voluto dal re Miecislao I di Polonia, esattamente due anni dopo la sua conversione al Cristianesimo. La chiesa è rimasta in piedi per circa una settantina d’anni, fino a quando non venne distrutta nel 1039 dalle azioni militari del duca Bretislao di Boemia. Nel 1075 venne riedificata in stile romantico, fino a quando nel 1347 iniziò la costruzione di una nuova e più grande cattedrale. L’ultima devastazione subita da questo luogo è avvenuta nel 1945, con un incendio durante la liberazione della città dai tedeschi. Le strutture sono state notevolmente danneggiate e per la ricostruzione si decise di adottare lo stile gotico. La Cattedrale venne riaperta ufficialmente al pubblico nel 1956, con papa Giovanni XXIII che le assegnò il titolo di Basilica minore.

5. Lago Malta

Si tratta di un lago artificiale che si trova nella periferia della città, creato nel 1952 come bacino di espansione del fiume Cybina con lo scopo di evitare esondazioni. La sua lunghezza corrisponde a poco più di due chilometri, mentre la sua profondità è di circa tre metri, con la possibilità di praticare alcuni sport nei dintorni: proprio accanto al lago si trova una pista di sci artificiale, una pista di pattinaggio sul ghiaccio, con alcuni percorsi destinati a ciclisti e pattinatori.

 

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Immagine di copertina: © Poznan, annajelecCC0 – Pixabay 

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