Decreto dignità e tutti i cambiamenti apportati in Italia

Sono tante le novità apportate dal decreto, che va a toccare diversi aspetti della vita sociale, economica e giuridica.

Lo scorso 7 agosto 2018 il Senato ha approvato, con Legge numero 96 del 9 agosto 2018 il cosiddetto Decreto Dignità della nostra penisola, che apporterà molti cambiamenti, anche in materia di casinò online e scommesse. Tutte le novità apportate si possono sintetizzare in quattro semplici punti. La modifica alla disciplina del contratto a tempo determinato nell’art 1, comma 1, ( viene ridotto a 12 mesi il limite massimo del contratto a tempo determinato) prima era 36 mesi. L’ Esonero contributo giovani, contenuto nell’articolo 1 bis ( con il dichiarato intento di favorire l’occupazione giovanile: vengono esonerati i datori di lavoro negli anni 2019-2020 per un periodo di 36 mesi, che hanno assunto un giovane fino al 35 esimo anno d’età). L’ Indennità licenziamento ingiustificato: la sanzione risarcitoria per aziende da 15 dipendenti o più, passa da 4-24 mensilità a 6-36 mensilità. D’ora in poi Il governo vieta ad operatori di scommesse e casinò qualsiasi forma di pubblicità diretta o indiretta su qualsiasi gioco che prevede vincite di denaro.

Come cambiano le sponsorizzazioni nel calcio

Facile a pensarsi, il collegamento fra decreto dignità ed il mondo del “pallone”. Solitamente il calcio, in particolare in Italia, è cartina di tornasole di ciò che succede fra le sedie del nostro Parlamento. Le società di calcio dovranno rinunciare a milioni e milioni di euro in seguito a questo decreto del luglio 2018. Se pensiamo già solo allo scorso anno, Pescara e Palermo, in serie B, erano sponsorizzate da due piattaforme per le scommesse online, Betclic ed Eurobet, senza citare poi il Torino, in passato forte del finanziamento di Starcasinò e la Roma, supportata da Betway. Tutto ciò ha avuto un’influenza negativa sulle casse dei club italiani, in particolare quei club che aspettavano una ricapitalizzazione per mettere a posto i bilanci in vista del FFP dell’anno prossimo, che ha già fatto una vittima fra le squadre italiane: il Milan escluso dall’Europa League.

Giocare ai casinò dopo il decreto dignità

I numeri legati al mondo del gioco online sono da capogiro. I fan e giocatori di Book of Dead e di  altri giochi celebri, hanno speso ben 62 milioni di euro solo nel mese di giugno 2019. I dati si riferiscono in particolare al gioco da mobile, che rappresenta il 70% della tipologia di fruizione del gioco online. Il decreto dignità sembrerebbe aver aumentato il trend del gioco, forte di una pianificazione professionale e di un governo che si è finalmente posto a garanzia del corretto svolgimento di tutti i giochi con premi in denaro.

La strategia dei casinò dopo il decreto dignità

Ad ogni azione corrisponde una reazione. Il mondo dei casinò online, presente in Italia dal 2011, non sembrerebbe aver accusato più di tanto il colpo inferto dal governo con il decreto dignità e rilancia la propria offerta in termini di qualità e quantità. Sempre maggiore l’introduzione della tecnologia Magic Leap, che prevede immagini tridimensionali per far sentire il giocatore in un vero e proprio casinò reale, oltre alla presenza di croupier in carne ed ossa in camera streaming. Anche i bitcoin potrebbero essere un’interessante novità introdotta dai casinò online, si attende, infatti che anche l’Italia inizi ad accettare i pagamenti in criptovaluta e poi lo sdoganamento di questa moneta anche sulle piattaforme di gambling e scommesse sarà automatica.

 

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