Assembramenti a Tempelhofer Feld, presenti si ribellano all’intervento della polizia

Tempelhofer Feld: Polizia interviene dopo l’orario di chiusura del parco per interrompere assembramento, ma alcuni visitatori oppongono resistenza

Nella serata di martedì 30 marzo, le forze dell’ordine sono intervenute in aiuto delle guardie di sicurezza del parco di Tempelhofer Feld per disperdere la folla ancora presente sul luogo dopo l’orario di chiusura. Secondo un comunicato ufficiale della Polizia berlinese, gli agenti arrivati sul posto hanno a loro volta cercato di invitare i visitatori del parco ad uscire, trovando però resistenza da parte di un gruppo di cinque persone. Una volta confrontati dalle forze dell’ordine, due membri del gruppo hanno infatti reagito con violenza, facendo cadere una degli agenti e colpendone un altro. I due, sospettati di trovarsi in un forte stato di ebrezza, sono stati presi in custodia dagli ufficiali, per poi venire rilasciati dopo essere stati sottoposti ad un prelievo ematico ordinato dal tribunale. Entrambi sono adesso sotto accusa per aggressione alle forze dell’ordine, violazione della pace domestica e reati amministrativi ai sensi delle misure di igiene e sicurezza per l’arginamento della diffusione del Covid-19.

Gli eventi nel dettaglio

Come ogni sera, Tempelhofer Feld, la più grande area verde cittadina di Berlino, chiude al pubblico alle ore 19. Nella serata di martedì, invitati dalle piacevoli temperature primaverili, sono però ancora centinaia i visitatori che sono rimasti sul luogo anche dopo l’orario di chiusura. Alle ore 21 le guardie di vigilanza, dopo vari tentativi di disperdere la folla, si sono trovate costrette a chiedere l’aiuto della polizia. Una volta sul posto, le forze dell’ordine, nell’atto di esortare tutti i presenti a procedere verso le uscite, si sono avvicinati ad un gruppo di cinque persone, che non sembrava volersi unire ai circa 350 visitatori che in piccoli gruppi cercavano di lasciare il parco. È stato allora che due membri del gruppo in questione, una donna di 37 anni ed un uomo di 30, hanno aggredito i due agenti. Secondo il rapporto, la 37enne avrebbe spinto una poliziotta a terra, mentre l’uomo avrebbe colpito con forza al petto il secondo agente. I due, che hanno continuato a opporre resistenza, sono stati presi in custodia dalle forze dell’ordine per poi venire rilasciati, dopo essere stati sottoposti ad un prelevo ematico richiesto in tali casi dal tribunale. Gli aggressori sono infatti sospettati di avere agito in un forte stato di ebrezza, il quale li ha portati non solo a violare la quiete pubblica e i provvedimenti per il contenimento della pandemia da Corona-Virus, ma anche ad esercitare comportamenti violenti nei confronti delle forze dell’ordine.

Non un caso isolato

La grande folla creatasi nel parco di Tempelhofer Feld non è certamente un caso isolato. Sono numerosi i casi in cui la Polizia di Berlino è dovuta intervenire per sciogliere assembramenti formatisi in contravvenzione delle misure di igiene e sicurezza per l’arginamento della diffusione del Covid-19. Solo pochi giorni fa, nel quartiere di Friedrichshain, i tentativi delle forze dell’ordine di fermare un Open-Air Party sono a loro volta sfociati in comportamenti violenti nei confronti degli agenti soccorsi sul luogo. Con l’aumento delle temperature e il periodo estivo che si avvicina sempre di più, le autorità prevedono che il flusso di cittadini a riversarsi nei parchi continuerà ad aumentare, rendendo così necessario il monitoraggio delle aree della città solitamente più affollate.

 

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immagine di copertina: Tempelhofer Feld @pixabay

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