Architettura a Berlino: viaggio tra le opere più famose e da scoprire

Nella capitale tedesca possiamo godere di molte opere di architettura moderna e contemporanea. Ecco alcuni edifici iconici di Berlino

Berlino è una tra le capitali europee più ricche di opere architettoniche innovative e simboliche. Tanti famosi architetti sono passati da qui e hanno lasciato il segno in questa città: Renzo Piano, Mies van der Rohe e Zaha Hadid sono solo alcuni degli artisti che hanno lavorato per abbellire le strade berlinesi con le loro opere architettoniche. Berlino è certamente in continua trasformazione, ma in questo articolo vogliamo proporvi alcune delle più belle architetture che rimangono iconiche nell’urbanistica della città. Non a caso, molti studenti di architettura e giovani architetti scelgono Berlino come meta per studiare o semplicemente per ammirare alcune delle opere che questa città offre.

1) Potsdamer Platz

 

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Potsdamer Platz ha una storia unica. Questa piazza era una delle prime porte d’ingresso alla città, dove la gente e il commercio tendevano a radunarsi fuori dall’antico muro doganale di Berlino. Durante la Guerra Fredda Potsdamer Platz non era altro che una vasta distesa di terra vuota e, per questo, divenne un simbolo della nazione divisa. Dopo la caduta del muro, la progettazione generale  della piazza ha seguito la proposta vincitrice degli architetti di Monaco Hilmer-Sattler.
L’intera area è stata divisa in grandi sezioni. Degli investitori hanno acquisito separatamente ciascuna area per svilupparla ulteriormente: Daimler-Benz (poi Daimler-Chrysler e ora Daimler AG) ha ricevuto la parte più grande. L’architetto italiano Renzo Piano fu incaricato del suo progetto nel 1992. Sony ha ricevuto la seconda più grande tra le quattro parti. L’architetto Helmut Jahn ha progettato lo stupefacente Sony Center e la scintillante torre di vetro per la Deutsche Bahn. L’imprenditore tedesco Otto Beisheim ha finanziato di tasca propria la terza parte. Composto da hotel, uffici e residenze, il gruppo di edifici contiene opere di David Chipperfield, Hilmer-Sattler, Hans Kollhoff, tra gli altri.

Indirizzo: Potsdamer Platz, 10785 Berlin

 

2) Cupola del Parlamento tedesco

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La cupola del Reichstag è una cupola di vetro costruita sopra l’edificio ricostruito del Parlamento a Berlino. È stata progettata dall’architetto Norman Foster e costruita da Waagner-Biro per simboleggiare la riunificazione della Germania. L’aspetto distintivo della cupola l’ha resa un punto di riferimento importante in città. La cupola di vetro è stata progettata da Foster per essere ecologica ed efficiente dal punto di vista energetico. Permettendo infatti alla luce del giorno di risplendere attraverso il cono a specchio, l’uso dell’illuminazione artificiale è notevolmente ridotto, così come le emissioni di carbonio. Un grande schermo solare mobile traccia elettronicamente il movimento del sole e blocca la luce solare diretta e la penetrazione di calore.
Il design futuristico e trasparente della cupola del Reichstag vuole simboleggiare il tentativo di Berlino di allontanarsi da un passato di nazismo e avanzare verso il futuro con una maggiore enfasi su una Germania unita e democratica. In particolare, simboleggia che le persone sono al di sopra del governo, al contrario di come era, invece, durante il nazismo.

Indirizzo: Platz der Republik 1, 11011 Berlin

3) Corbusierhaus

 

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La Corbisierhaus di Berlino è un condominio del 1958 progettato dall’architetto svizzero (ma naturalizzato francese)  Le Corbusier seguendo il suo concetto di Unité d’Habitation. Il concetto Unité d’Habitation di Le Corbusier è stato concretizzato in altri quattro edifici in Francia con un design simile. L’edificio è costruito in béton brut (calcestruzzo grezzo) e fa parte dello stile architettonico che conosciamo oggi come brutalismo. Il sistema Modulor è la misura di base dell’Unité e Corbusier ha utilizzato non più di 15 misure Modulor per costruire l’intera forma della struttura. Si tratta di una scala di grandezze che si propone di ricostruire gli spazi urbani e abitativi in base a principi matematici che fanno riferimento alla sezione aurea e alle misure standard del corpo umano. Tuttavia, la popolazione del quartiere berlinese non era d’accordo con le idee innovative dell’architetto, il quale fu infatti costretto a rivedere il proprio progetto. Ad ogni modo, la Corbusierhaus rimane un ottimo esempio del genio dell’architetto francese.

Indirizzo: Flatowallee 16, 14055 Berlin

4) Haus Lemke

La Lemke House (anche Landhaus Lemke o Mies van der Rohe Haus) nel quartiere berlinese di Alt-Hohenschönhausen è l’ultima casa progettata da Ludwig Mies van der Rohe in Germania prima della sua emigrazione negli Stati Uniti nel 1938. Fu costruita in stile Bauhaus all’inizio degli anni ’30 con il nome di Villa Lemke.
Nel 1932, la coppia di produttori Martha e Karl Lemke acquistò una proprietà a due piani sulla strada con accesso all’Obersee. Su consiglio di un conoscente, contattarono il famoso architetto che doveva eseguire la costruzione. Dopo diversi progetti, principalmente per un edificio a due piani, i lavori iniziarono nell’estate del 1932. I costi ammontarono a 16.000 Reichsmark. Nella primavera del 1933 i Lemke poterono trasferirsi nella loro casa. L’edificio a forma di L è relativamente semplice e modesto, ma rispondeva alle esigenze della coppia senza figli.

Indirizzo: Oberseestraße 60, 13053 Berlin

5) Johanstrasse 3

 

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Il gruppo di sviluppo immobiliare Euroboden ha realizzato l’edificio unico dell’architetto Jürgen Hermann Mayer su Johannisstraße 3, che confina sia con l’Isola dei Musei che con la Friedrichstraße. Con la sua struttura a più unità e il verde cortile interno, l’edificio è una straordinaria reinterpretazione del classico condominio berlinese. Il disegno scultoreo della facciata a listelli sospesi attinge alla nozione di paesaggio della città, una qualità visibile nel cortile interno, nella sagoma e nella disposizione dell’edificio.
Il concetto di design integrato, che incorpora tutto, dalla facciata alle scale, dagli ascensori agli interni degli appartamenti, promette un’esperienza spaziale e abitativa unica con un occhio di riguardo all’alto design.

Indirizzo: Johannisstraße 3, 10117 Berlin

6) Filarmonica di Berlino

 

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Creata per ospitare la Filarmonica di Berlino e per sostituire il vecchio edificio della Filarmonica distrutto durante la guerra, la Filarmonica è il pezzo chiave del Kulturforum (area intorno a Potsdamer Platz). Questa è anche l’opera più importante di Hans Scharoun ed è l’incarnazione dei principi dell’architettura organica, in cui, cioè, gli edifici sono progettati dall’interno. In questo caso, la forma costruita riflette e stabilisce un equilibrio con la musica contenuta al suo interno.
La sala principale presenta una disposizione in stile vigneto del palcoscenico e del pubblico, con terrazze che si innalzano attorno a una piattaforma orchestrale centrale. Questa caratteristica è riscontrabile nel design del soffitto della sala, simile a una tenda, con un centro più alto che scende verso i bordi; una scelta che si riflette anche sull’aspetto esterno dell’edificio.

Indirizzo: Herbert-von-Karajan-Straße 1, 10785 Berlin

7) Neue Nationalgalerie

 

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Un altro edificio chiave del Kulturforum è la Neue Nationalgalerie di Mies van der Rohe, che ospita un museo d’arte moderna in un edificio semplice ma geniale. Da fuori quello che si vede è un grande tetto sorretto da otto colonne. Al di sotto, una scatola di vetro, alta più di otto metri, ospita mostre temporanee di grandi dimensioni. Si tratta, infatti, di uno spazio libero, aperto, interrotto solo da due grandi blocchi di marmo e dalle scale che portano al piano interrato. Al piano inferiore, un’altra grande sala ospita la collezione permanente che si affaccia su un giardino di sculture.
È un edificio semplice e bellissimo allo stesso tempo, senza barriere visive tra le persone all’esterno e l’arte all’interno. Solo il tetto e alcune colonne definiscono lo spazio, mentre all’esterno, sulla terrazza, sculture di Chillida, Serra, Gudari e altri, segnano i confini tra i visitatori e l’arte contenuta nel museo.

Indirizzo: Potsdamer Str. 50, 10785 Berlin

8) Edificio della DZ Bank

 

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L’edificio della DZ Bank a Pariser Platz n. 3 nel quartiere Mitte di Berlino è un edificio residenziale usato anche per uffici e conferenze e costruito tra il 1996 e il 2001 su progetto di Frank Gehry. 
Gli uffici di DZ Bank (ex: DG Bank) si trovano sul lato sud di Pariser Platz, vicino alla porta di Brandeburgo, con una facciata in arenaria chiara piuttosto riservata. Gli appartamenti si trovano sul retro lungo la Behrenstrasse. La facciata qui ha un disegno ondulato ed è composta da diversi gradini che arretrano verso l’alto. Entrambe le aree sono collegate da un cortile interno vetrato, al centro del quale si trova una sala conferenze a più piani a forma di grande scultura ad arco. La grande scultura dentro all’edificio è anche conosciuta come “testa di cavallo” e ospita la sala conferenze.

Indirizzo: Pariser Platz 3, 10117 Berlin

9) Bauhaus Archiv-Museum

 

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L’Archivio Bauhaus è un archivio di stato e Museo del Design con sede a Berlino. L’Archivio Bauhaus fu fondato a Darmstadt nel 1960. Dato che Walter Gropius e altri membri del movimento Bauhaus diedero il loro sostegno, la collezione crebbe così rapidamente che un museo dedicato sembrò l’idea migliore e a Gropius fu chiesto di progettarlo. Nel 1964, i progetti per un nuovo museo a Darmstadt, sulla Rosenhöhe, vennero ostacolati dalla politica locale. 
La prima pietra è stata finalmente posata nel 1976 e l‘edificio era pronto nel 1979. Non è rimasto molto del progetto originale di Gropius del 1964 a parte la caratteristica sagoma dei tetti a shed (o a dente di sega). Le necessarie modifiche al progetto furono eseguite dal suo ex collega Alex Cvijanović, in collaborazione con l’architetto berlinese Hans Bandel
Nel 1997 è stato disposto l’ordine di conservazione dell’edificio. Nel 2005 è servito come set all’aperto per i film d’azione e di fantascienza V per Vendetta e Æon Flux.

Indirizzo: Klingelhöferstraße 14, 10785 Berlin

10) GSW Headquarters

 

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Il grattacielo GSW (dal 2017: Rocket Tower) è l’ex sede della GSW Immobilien AG che è stata ampliata, tra il 1995 e il 1999 secondo i piani degli architetti Sauerbruch e Hutton, con 24.500 m² di uffici e spazi commerciali. L’edificio alto 81,5 metri si trova sul sito dell’ex complesso Ullstein nel quartiere dei giornali di Berlino.
Nel 1991, la Senate Building Administration, l’allora distretto di Kreuzberg e il GSW hanno annunciato un concorso architettonico in due fasi per l’ampliamento del grattacielo esistente di 17 piani degli anni ’60, vinto da Matthias Sauerbruch e Louisa Hutton. Tenendo conto dell’edificio già esistente, gli architetti hanno progettato un complesso edilizio in quattro parti, aggiungendo cioè un grattacielo di 22 piani, un palazzo basso di tre piani e un edificio ellittico.
La facciata curva del quarto piano del grattacielo ha lo scopo di contribuire a ridurre il fabbisogno energetico, così come la facciata al lato ovest, che è decorata da persiane in varie tonalità di rosso. Il tetto del grattacielo ricorda i “tetti volanti” in voga negli anni ’50.

Indirizzo: Rudi-Dutschke-Straße 17, 10969 Berlin

11) Museo della Storia Tedesca – Pei-Bau

 

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Il museo è ospitato in due edifici architettonicamente notevoli: il più importante edificio barocco conservato di Berlino, lo Zeughaus, e un punto culminante dell’architettura moderna, il Pei-Bau. Questa spettacolare dependance trasparente progettata dall’architetto sino-americano IM Pei, fronteggiata da una spirale di vetro, è uno spazio geometrico senza compromessi. L’edificio è composto interamente da triangoli, rettangoli e cerchi, ma intriso di un senso di leggerezza che è ottenuto grazie ad un atrio arioso e un uso generoso del vetro.
L’edificio Pei-Bau ospita mostre temporanee su eventi fondamentali e personaggi della storia tedesca in un contesto europeo, accompagnate da visite guidate, presentazioni, discussioni e conferenze.

Indirizzo: Unter den Linden 2, 10117 Berlin

12) Biblioteca dell’Università Libera di Berlino

 

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Il nuovo edificio si fonde tra le strutture storiche dell’Università Libera di Berlino, come una gigantesca bolla di metallo. Questo progetto è stato disegnato dall’architetto britannico Norman Foster e completato nel 2005.
Una membrana interna in fibra di vetro traslucida filtra la luce solare e crea un’atmosfera di concentrazione, mentre le aperture sparse delle finestre creano schemi mutevoli di luci e ombre, con una vista del cielo e momentanei lampi di luce solare.
L’edificio offre un’area utile per la biblioteca di 6.290 mq distribuiti su 5 piani di cui uno interrato. Gli scaffali contenenti i libri sono al centro di ogni piano, i banchi di lettura disposti lungo il perimetro. La disposizione dei ripiani segue lo stesso schema in ogni livello per ottenere così il massimo utilizzo dello spazio disponibile. Sia l’interno, sia l’esterno di questo edificio lasciano il visitatore a bocca aperta.

Indirizzo: Habelschwerdter Allee 45, 14195 Berlin

13) Museo del Disegno Architettonico

 

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Progettato dallo studio di Mosca SPEECH Tchoban & Kuznetsov, il Museum for Architectural Drawing, completato nel 2013, è un corpo solido di quattro piani con un pavimento di vetro accatastato in cima. Il profilo dei quattro piani ricorda dei blocchi accatastati casualmente. La sua superficie esterna è ricca di dettagli in rilievo che rappresentano ingrandimenti di alcuni schizzi architettonici. I disegni in rilievo sulla superficie esterna appartengono agli architetti italiani del Settecento Pietro Gonzaga e Angelo Toselli. Il colore del getto di cemento e i disegni si riferiscono allo scopo dell’edificio come luogo per l’esposizione di disegni architettonici.
Il negozio del museo e la biblioteca si trovano al piano terra. Al primo e al secondo piano sono stati realizzati espositori per mostre temporanee, mentre il deposito del museo è al terzo piano. Su questi tre piani mancano le finestre per favorire le condizioni ottimali per la conservazione dei disegni. L’ufficio del Trust si trova all’ultimo piano vetrato. Dei 450 metri quadrati disponibili, circa la metà sono adibiti a spazio espositivo.

Indirizzo: Christinenstraße 18a, 10119 Berlin

14) Biblioteca Jacob-und-Wilhelm-Grimm-Zentrum

 

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Il Centro Grimm si trova  tra la stazione di Friedrichstraße e l’edificio principale dell’università Humboldt di Berlino. Si tratta di un edificio progettato dall’architetto svizzero Max Dudler, la cui superficie utile principale è di 20.296 m². Il fulcro della biblioteca è una sala di lettura unica per dimensioni e design, lunga 70 metri, larga 12 e alta 20.
Un totale di 2,5 milioni di volumi sono archiviati nella biblioteca Grimm, di cui circa due milioni sono disponibili nella collezione ad accesso aperto. C’è anche una piccola caffetteria, delle sale per videoconferenze, un auditorium con circa 180 posti a sedere e otto sale di lavoro di gruppo, oltre a 55 cabine di lavoro individuali. In totale, sono disponibili 1200 postazioni di lavoro, di cui circa 500 dotate di computer. L’edificio ha ricevuto il BDA Prize Berlin 2009, l’Architecture Prize Berlin 2009, nel 2010 il BDA Architecture Prize “Nike” (nella categoria “Best Urban Design Interpretation”), nel 2011 il German Natural Stone Prize dall’Associazione tedesca delle pietre naturali (DNV) e l’Access City Award 2013 per l’accessibilità.

Indirizzo: Geschwister-Scholl-Straße 3, 10117 Berlin

 

15) Cube Berlin

 

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Il Cube Berlin è un edificio per uffici a forma di cubo sulla Washingtonplatz nelle immediate vicinanze della stazione centrale di Berlino, inaugurato nel febbraio 2020. L’edificio fa parte del quartiere Europacity di 40 ettari e ne completa la parte meridionale. CA Immo ha sviluppato l’edificio commerciale, progettato all’inizio del XXI secolo, ma la suggestiva struttura è stata progettata dagli architetti danesi 3XN. Il progetto risale al 2007 e 3XN ha vinto un concorso di architettura per occuparsi di questo edificio a Berlino.
I costi di costruzione corrispondevano a circa 100 milioni di euro e il completamento ha tardato di molti anni a causa della crisi finanziaria del 2008. La costruzione non è iniziata fino al 2017, per poi essere completata nel febbraio 2020.

Indirizzo: Washingtonpl. 3, 10557 Berlin

 

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Immagine di copertina: Reichstag Berlin//Desny