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5 storici cinema di Berlino dove vedersi un film

Quando guardare un film si trasforma in un’esperienza fuori dal tempo

Con le sue numerose sale cinematografiche, Berlino è la città perfetta per gli amanti del cinema. La metropoli può offrire senza sforzi multisala ultra moderni per godersi a pieno le pellicole del momento. Ma ciò che rende Berlino speciale è la presenza di tanti cinema d’epoca e piccole sale cinematografiche sparse tra i quartieri della città che tengono viva la tradizione e il fascino classico del cinema. Che siate appassionati di documentari, film d’essai o pellicole d’arte sperimentale, la città è in grado di soddisfare i gusti di ogni spettatore. La Berlino del cinema è tutta da scoprire, ma si consiglia di cominciare da queste 5 leggendarie sale cinematografiche, che per la loro storia o particolarità renderanno la visione di un film un’esperienza ancora più appagante.

1) Das Lichtblick-Kino

Si parte con il cinema più piccolo di Berlino, il Lichtblick-Kino (in italiano “raggio di luce” o “di speranza”). Con una sola sala e 32 posti disponibili, il Lichtblick è più di un semplice cinema: la sua gestione collettiva da parte di operatori teatrali, registi e distributori ha permesso la realizzazione di molti progetti e iniziative nel panorama cinematografico della città. Oggi è un cinema d’essai che proietta classici, documentari e film politicamente impegnati, oltre alle pellicole del momento. Fondata negli anni novanta, la struttura prende il posto di una vecchia macelleria, della quale si intravede ancora qualche pezzo d’arredamento all’interno della struttura. Locandine di film ricoprono ogni angolo dell’atrio, persino le panchine. Si accede alla – unica – sala tramite una porta grigia ironicamente marcata con “Saal 1”, passando però prima per la vecchia stanza del proiettore da 35 mm. Da non perdere la proiezione di “Casablanca”, che si tiene da anni ogni sabato a mezzanotte in versione originale sottotitolata.

Il cinema si trova in Kastanienallee 77.

 

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2) Babylon

Progettato da Hans Poelzig alla fine degli anni venti, il Kino Babylon è uno dei più antichi cinema di Berlino ancora attivi e racchiude decenni di storia tedesca ed europea. Nato come cinema muto, la struttura servì da rifugio per gli oppositori del regime nazista per poi tornare a essere sala cinematografica già a partire dal 1948. Situato in Rosa-Luxemburg-Platz (nella parte Est della città), il Babylon divenne uno dei cinema principali della Repubblica Democratica Tedesca fino al 1989. Guardare un film all’interno di questo cinema è come fare un viaggio nel tempo. La casa ospita ancora l’unico organo cinematografico della Germania conservato nella sua posizione originale. Il cinema Babylon è diviso in tre spaziose sale, in una delle quali si può trovare la statua del regista Ernst Lubitsch a sedere tra le prime file.

La struttura è stata rinnovata nel 2001 e oggi è utilizzata principalmente per programmazioni, ma ospita anche eventi culturali come alcune proiezioni del Festival Internazionale del Cinema di Berlino (Berlinale). La programmazione include una grande varietà di film in lingua originale e/o sottotitolata in inglese. Per sentirsi a casa invece, ogni domenica il cinema Babylon in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura organizza il “CinemAperitivo”: proiezione di grandi pellicole italiane e interessanti dibattiti, il tutto accompagnato da uno Spritz.

 

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3) Astor Film Lounge

L’Astor Film Lounge è un elegante esempio di architettura cinematografica degli anni ’50. L’architetto Gerhard Fritsche riuscì a integrare perfettamente lo stile di quel periodo con il tessuto ottocentesco dell’edificio originario, creando un’atmosfera armoniosa che è stata mantenuta fino ad oggi. Il cinema ha cambiato vari nomi nel corso dei decenni, fino ad arrivare al 2008, quando l’imprenditore Hans-Joachim Flebbe ha aperto la prima film lounge d’Europa, affermando di aver finalmente realizzato il suo sogno di costruire un “palazzo del cinema”.

Gli spettatori sono immediatamente accolti nel “palazzo” con un cocktail di benvenuto, da sorseggiare in totale comodità sulle spaziose poltrone, dotate di poggiapiedi e tavolini, utili anche per usufruire del servizio di ristorazione al tavolo offerto dal lounge bar. Guardarsi un film all’Astor Lounge Barè perciò un’esperienza confortevole e di classe, un’occasione per immergersi nella storia della pellicola circondati da un’architettura degna delle star hollywoodiane degli anni ’50, e coccolati allo stesso modo.

L’Astor Film Lounge si trova in Kurfurstendamm 225.

 

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4) Kino International

Il Kino International si trova sulla Karl-Marx-Allee 33, non lontano da Alexanderplatz. L’edificio, costruito all’inizio degli anni ’60, è un esempio della ricostruzione della città in senso socialista e divenne il cinema principale della Repubblica Democratica Tedesca fino alla caduta del muro. La sala cinematografica è dotata di più di 500 posti, ma la struttura fu originariamente inaugurata come sito culturale multifunzionale, perché comprendeva anche una biblioteca e altre sale di rappresentanza.
L’International era il cinema d’anteprima della DEFA (società cinematografica della RDT), ma anche dopo la riunificazione è stato – e continua ad essere – scelto da molti registi come sala d’anteprima. Infatti, l’imponenza della sala e la storia che racchiude lo rendono uno dei cinema più utilizzati durante la Berlinale; l’Orso d’oro alla carriera viene tra l’altro assegnato qui.
L’edificio è anche un importante punto di riferimento per la comunità LGBTQ+. Fino al 1990, l’ultimo piano ospitava un club giovanile chiamato Klub International, poi utilizzato dal collettivo per il regolare svolgimento di feste. Ancora oggi, ogni lunedì il Kino ospita la serie di film “MonGay”. Ma il profondo significato assunto da questo luogo ha una data ben precisa, il 9 novembre 1989. In quel giorno il film “Coming Out” di Heiner Carow è stato presentato in anteprima: era il primo film sull’omosessualità proiettato nella DDR, in un momento storico profetico anche per ciò che sarebbe accaduto quella stessa notte.

 

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5) Delphi Filmpalast am Zoo

Sulle ceneri di una popolare sala da ballo degli anni ’30 distrutta dalla guerra, nel 1947 il visionario Walter Jonigkeit, operatore cinematografico, decise di far risorgere da quelle macerie una sala cinematografica, sicuro che sarebbe stato il cinema a sollevare gli animi di un popolo distrutto dalla guerra. La storia del Delphi è un po’ anche la storia del suo fondatore stesso, che ha cresciuto il cinema anno dopo anno come un figlio, arrivando a festeggiare il suo centesimo compleanno proprio in una delle sue sale. Walter Jonigkeit è scomparso nel 2009, ma la sua opera rimarrà per sempre nella storia di Berlino.

Negli anni ’50 il Delphi era il cinema più moderno e attrezzato in circolazione, ma con il passare degli anni i gusti del pubblico cambiarono e la concorrenza aumentava. Nonostante le difficoltà però, Walter e il Delphi non si arresero mai a proiezioni monotone, con una perseveranza che ha premiato il cinema fino ad oggi. Il Delphi rimane infatti uno dei cinema d’arte cinematografica di maggior successo della Germania intera. Guardare un film sulle sue poltrone si trasforma in un affascinante evento d’altri tempi, circondati da eleganti pareti di tessuto rosso e avvolti da una magica atmosfera creata dalla grande corona di luce sul soffitto.

Il Delphi Film Palace si trova in Kantstrasse 12, nel quartiere di Charlottenburg.

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