Tutte le mostre della Berlinische Galerie fino al 2022

Attraverso arte contemporanea, architettura e fotografia, la Berlinische Galerie racconta la storia dei movimenti artistici di Berlino

Museo di arte contemporanea, fotografia e architettura, la Berlinische Gallerie raccoglie opere artistiche realizzate a Berlino dal 1870 fino ai giorni nostri. Il museo si trova a Kreuzberg, in Alte Jakobstraße 124–128, non distante dal Judisches Museum. La mostra permanente, dal titolo “Art in Berlin 1880-1980“, racconta la storia di Berlino e dei movimenti artistici che l’hanno attraversata. Camminare tra le sale della galleria è come viaggiare nel tempo: il Secondo Reich, la Repubblica di Weimar, la dittatura nazista, la ripartenza dopo il 1945 e la Guerra Fredda nella città divisa dal Muro. Oltre all’esposizione permanente, sono presenti diverse esposizioni temporanee, di cui vi parleremo in questo articolo. La Berlinische Galerie è aperta tutti i giorni, dalle 10 alle 18, ad eccezione del martedì (giorno di chiusura). Il biglietto d’ingresso, acquistabile a questo link, ha un costo di 10 euro e permette di accedere sia all’esposizione permanente che a quelle temporanee.

Anything Goes? Berliner Architekturen der 1980er Jahre

 

Berlinische Galerie - Anything Goes?

Manfred Prasser, Dieter Bankert, Walter Schwarz, Friedrichstadtpalast, kurz nach seiner Eröffnung im Jahr 1984, Foto: © Unbekannte*r Fotograf*in / Berlinische Galerie, Digitalisierung: Anja Elisabeth Witte (JPG, 2 MB)

L’esposizione indaga le visioni che hanno portato alla costruzione degli edifici di Berlino Est e di Berlino Ovest nel decennio che precede la caduta del muro. Oltre alle architetture postmoderne in mostra, le installazioni dell’artista Isa Melsheimer e dei Guerrila Architechts offrono una prospettiva contemporanea su questi edifici storici. L’esposizione è visitabile fino al 16 agosto.

Marc Bauer, The Blow-Up Regime

 

Berlinische Galerie - Marc Bauer, The Blow-Up Regime


Marc Bauer, The Blow-Up Regime, The Fall, 2020, Zeichnung, Farbstift und Bleistift auf Papier, 42 cm x 30 cm, © Marc Bauer. Courtesy the artist and Galerie Peter Kilchmann

Marc Bauer, vincitore del GASAG Kunstpreis 2020, utilizza l’arte per affrontare tematiche sociali: questioni riguardanti le migrazioni, il genere, l’identità, i nuovi media, la religione e la violenza. In questa esposizione le opere su carta, le animazioni e i suoni diventano un tramite per indagare come la digitalizzazione abbia influenzato l’individuo, la società e la percezione stessa della realtà. La mostra è visitabile fino al 16 agosto 2021.

Provenienzen. Kunstwerke wandern

 

Max Liebermann - Berlinische Galerie

Max Liebermann, Selbstbildnis, 1912, © Urheberrechte am Werk erloschen, Repro: Anja E. Witte

Le mostre raramente offrono spazio per ripercorrere il viaggio che ogni opera ha attraversato nel suo passato. In questo caso, invece, vengono indagate le origini delle singole opere d’arte. Esemplificativo della mostra l’autoritratto del pittore tedesco Max Liebermann (1847–1935), realizzato nel 1912. L’esposizione è visitabile fino al 2 agosto 2021.

Park Platz

 

Marinella Senatore, Bodies in Alliance, 2021, © Photo: Sandy Volz

Con Park Platz la Berlinische Galerie crea un anello di connessione tra arte e programmi interattivi. A tal proposito, il parcheggio della galleria è stato trasformato in un museo a cielo aperto, dove sono esposte opere realizzate da artiste e artisti contemporanei. Nel Parkplatz avranno luogo azioni collettive, performance, dibattiti, proiezioni video e workshops. L’ingresso è gratuito. L’esposizione è visitabile fino al 20 settembre 2021.

Ferdinand Hodler und die Berliner Moderne

 

Ferdinand-Hodler_Heilige-Stunde_1911_Berlinische-Galerie(1)

Ferdinand Hodler, Heilige Stunde, 1911, © Stiftung für Kunst, Kultur und Geschichte, Winterthur, Foto: SKKG

L’esibizione raccoglie circa 50 dipinti del pittore Ferdinand Hodler (1853 -1918), appartenenti a collezioni tedesche e svizzere. Con i suoi paesaggi, le figure espressive e i ritratti, Hodler è fortemente apprezzato in campo simbolista. Maestro della caratterizzazione umana, Hodler era in grado di “creare l’anima, dipingendo il corpo”, come affermato da Paul Klee. La mostra è visitabile dal 10 settembre 2021 fino al 17 gennaio 2022.

In Abwesenheit

 

Alicja-Kwade_Selbstportraet_2020_Berlinische-Galerie

Alicja Kwade, Selbstporträt, 2020, Courtesy of the artist; KÖNIG GALERIE, Berlin/ London/ Seoul/ Decentraland, Foto: Roman März (JPG, 4 MB)

La mostra Abwesenheit, in cui sono esposti i lavori dell’artista Alicja Kwade (1979), sarà inaugurata a settembre, nell’ambito della Berlin Art Week 2021. Con le sue installazioni su larga scala, l’artista indaga la questione della conoscenza oggettiva e soggettiva. Alla base delle opere, l’interesse di Kwade per le questioni scientifiche, filosofiche e sociali. L’esposizione è visitabile dal 18 settembre 2021 fino al 4 aprile 2022.

Natur Gestalten. Skulpturen 1928–1988

 

Gerda Schimpf, Louise Stomps im Atelier Schillerstraße 21, Berlin 1948, Berlinische Galerie, Foto: Anja Elisabeth Witte, © Gerda Schimpf Fotoarchiv

La Berlinische Galerie ospita la collezione del museo berlinese DAS VERBORGENE MUSEUM, dove sono esposti i lavori della grafica Louise Stomps (1900-1988). Temi centrali della ricerca artistica di Stomps sono la sofferenza e la fragilità della condizione umana. La mostra è visitabile dal 15 ottobre 2021 fino al 17 gennaio 2022.

Modebilder – Kunstkleider. Fotografie, Malerei und Mode 1900 bis heute

 

Jacob Hilsdorf, Anna Muthesius, 1911, © Urheberrechte am Werk erloschen

In questa collezione viene trattato, in modo originale e sorprendente, il tema della moda. Tramite fotografie risalenti al XX secolo, disegni e dipinti, viene analizzata la connessione della moda con diverse correnti artistiche, a partire dai dandy dadaisti degli anni ’20, fino all’abbigliamento d’avanguardia di oggi. La mostra avrà luogo dall’11 febbraio fino al 30 maggio 2022.

Nina Canell

 

Nina Canell, Craver, 2020, Fossilised limestone, rubber bladder, switchboard panel, 33 x 31 x 21 cm, Courtesy the artist and Barbara Wien Gallery, Photo: Nick Ash

L’artista svedese Nina Canell si interessa di oggetti di uso quotidiano che raramente entrano nella pratica artistica. Il suo sistema scultoreo fa uso dei materiali più disparati: lacci delle scarpe, gomma, chiavi, tiranti, acqua e elettricità. La combinazione di questi elementi crea una trama che dissolve le gerarchie, decostruendo la tradizionale visione del mondo. La mostra aprirà ad aprile 2022.

Sibylle Bergemann. Fotografien 1966–2010

 

Sibylle Bergemann, Birgit, Berlin, 1984, © Estate Sibylle Bergemann/OSTKREUZ. Courtesy Loock Galerie, Berlin

Negli anni ’20, Sibylle Bergemann è stata una delle fotografe più famose della Germania dell’Est. Nelle sue fotografie, estremamente espressive e allo stesso tempo delicate, Bergemann rappresenta l’essere umano, in particolare la donna. L’esposizione è visitabile dal 24 giugno fino al 10 ottobre 2022.

Ungarische Moderne in Berlin 1910–1933

 

Lajos Tihanyi, Großes Interieur mit Selbstbildnis – Mann am Fenster, 1922, © Museum der Bildenden Künste, Budapest, 2021

Tema centrale della mostra è il contributo ungherese all’arte contemporanea. La città di Berlino, infatti, ha avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’arte e della cultura ungherese, divenendo, nei primi anni del 900′, il palcoscenico che ha permesso a questi artisti di farsi conoscere a livello internazionale. La mostra è visitabile dal 3 novembre 2022 al 6 febbraio 2023.

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Fonte copertina: Foto © Berlinische Galerie

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