Cosa vedere all’Alte Nationalgalerie di Berlino

L’Alte Nationalgalerie, uno dei bellissimi musei che compongono la Museumsinsel di Berlino

L’Alte Nationalgalerie di Berlino – letteralmente “la vecchia galleria nazionale” – è uno dei bellissimi musei che fa parte del complesso edilizio della Museumsinsel, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il museo raccoglie una ricca collezione di opere d’arte del XIX secolo. Nell’isola dei musei, l’Alte Nationalgalerie si trova proprio dietro il Duomo, accanto all’Altes Museum. L’edificio si distingue per le sue file di colonne e il timpano alla greca, caratteristiche che rimandano inevitabilmente alle costruzioni dell’antichità classica. È uno dei musei più antichi di Berlino dato che fu costruito tra il 1866 e il 1876 grazie al progetto di Friedrich August Stüler, che si basò sugli schizzi abbozzati da Federico Guglielmo IV. Del re infatti è possibile ammirare una bellissima statua equestre in bronzo, omaggio dell’artista berlinese Alenxender Calandrelli. Ma cosa si nasconde all’interno del sontuoso edificio?

La collezione dell’Alte Nationalgalerie

All’interno dell’Alte Nationalgalerie si possono ammirare dipinti e statue appartenenti al XIX secolo. Per quanto l’iscrizione sulla facciata dell’edificio rechi la scritta “Der Deutsche Kunst” (ossia “All’arte tedesca”), il museo non raccoglie soltanto opere di artisti tedeschi, ma anche francesi, italiani e inglesi. Può vantare così una delle collezioni più preziose della capitale. Il primo piano è dedicato alle sculture classiciste, tra cui spiccano le opere di Johann Gottfried Schadow, Ridolfo Schadow Christian Daniel Rauch e dell’italiano Antonio Canova. Si possono ammirare anche dipinti di Constable, Courbet e della scuola di Babizon, nonché alcuni quadri di Adolph Menzel.

 

Alte Nationalgalerie - Ebe di Antonio Canova

Alte Nationalgalerie – Ebe di Antonio Canova – Foto di Giulia Simeoni

Al secondo piano, la mostra ospita opere del Romanticismo, del Realismo e dell’Impressionismo. Questa sezione include i lavori di Carl Spitzweg, Arnold Böcklin e Max Liebermann, che riproducono diversi stili della pittura tedesca del tempo. Non mancano capolavori quali Nel giardino d’inverno di Manet e In estate di Renoir. Completano la sala i dipinti di Degas, Cézanne e le sculture di Auguste Rodin.

Alte Nationalgalerie - Saint-Germain-l'Auxerrois à Paris di Monet

Alte Nationalgalerie – Saint-Germain-l’Auxerrois à Paris di Monet – Foto di Giulia Simeoni

 

Alte Nationalgalerie - Le Penseur di Rodin

Alte Nationalgalerie – Le Penseur di Rodin – Foto di Giulia Simeoni

Nella sezione dedicata al Romanticismo del terzo piano sono esposti i quadri di Karl Friedrich Schinkel, Karl Blechen e le famosissime riproduzioni di Caspar David Friedrich.

Alte Nationalgalerie - Der Mönch am Meer di Friedrich

Alte Nationalgalerie – Der Mönch am Meer di Friedrich – Foto di Giulia Simeoni

 

Alte Nationalgalerie -Mondaufgang am Meer di Friedrich

Alte Nationalgalerie -Mondaufgang am Meer di Friedrich – Foto di Giulia Simeoni

Perché si chiama Alte Nationalgalerie?

Il museo nasce con il nome di Nationalgalerie. Secondo il progetto iniziale, la funzione della Nationalgalerie era quella di raccogliere opere d’arte moderna, principalmente prussiana, poiché a Berlino all’epoca non esisteva un museo dedicato all’arte contemporanea. Con l’avvento del regime nazista tuttavia molte opere dell’ormai accresciuta collezione furono confiscate. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, le autorità politiche di Berlino decisero di far costruire un museo che raccogliesse tali opere: la Neue Nationalgalerie. Così dunque si distingue tra “vecchia” e “nuova” Nationalgalerie, le cui esposizioni sono in realtà l’una la prosecuzione dell’altra.

Un’occasione per rivivere la Berlino del passato

La cosa davvero interessante è che all’interno del museo sono diversi i dipinti che riproducono la Berlino di un tempo. Spesso sono riconoscibili spazi e strade: è così possibile proiettarsi nella Berlino di fine Ottocento con le prime automobili sulle strade e i marciapiedi lastricati con ciottoli e sampietrini, completamente diversa dalla realtà di oggi. L’immagine simbolica di Berlino è completamente cambiata nel tempo, in particolare dopo le due guerre e la caduta del Muro. Mentre per altre città (come Roma o Parigi) le connotazioni del passato sono avvertibili ancora oggi e restituiscono un’immagine vivida dell’atmosfera del passato perduto, Berlino sembra avere solo un labile contatto con quella che era la realtà prima dei due conflitti mondiali. Le riproduzioni dell’Alte Nationalgalerie sono dunque un modo per avvicinarsi a quella realtà lontana. Anche se non siete appassionati d’arte, non perdete l’occasione di godervi una Berlino spesso dimenticata.

Alte Nationalgalerie - Berlin Street at Night di Ury

Alte Nationalgalerie – Berlin Street at Night di Ury – Foto di Giulia Simeoni

Infine, dopo la visita, non dimenticatevi di godervi un po’ di meritato riposo distendendovi sul prato verde del giardino di fronte al Duomo! Si sa che una giornata al museo è sempre impegnativa, meglio concluderla distesi sull’erba, sorseggiando una birra, mentre si aspetta il tramonto.

 

Duomo di Berlino

Duomo di Berlino – Foto di Giulia Simeoni

 

Alte Nationalgalerie

Luogo: Bodestraße 1-3, 10178 Berlin

Orario: mar-dom: 10.00-18.00 (lunedì chiuso)

Biglietto: 10,00 €, ridotto 5,00 €

 

Leggi anche: Dopo 6 anni di chiusura, riapre la magnifica Neue Nationalgalerie di Berlino

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Immagine di copertina: Berlin-Mitte. Die Alte Nationalgalerie, da Wikipedia, CC BY-SA 3.0.

 

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