Berlino per la parità di genere: inaugurato portale per segnalare le pubblicità sessiste

Berlino intensifica la lotta alla pubblicità sessista e lancia un sito web per presentare i reclami online

Berlino non si ferma: la lotta alla pubblicità sessista continua e si fa ancora più consistente. L’ultima novità è il lancio di un sito web in cui poter presentare i propri reclami online, gestito da un team di esperti. La nuova giuria contro il sessismo e la discriminazione è stata istituita il 20 gennaio 2021. Da allora, si è riunita altre cinque volte per discutere le denunce dei berlinesi, ha dichiarato Eren Ünsal, capo dell’ufficio statale di Berlino per la parità di trattamento – contro la discriminazione. I 9 esperti volontari provengono, tra i vari settori, dall’amministrazione, dagli affari, dall’istruzione e dalla scienza. Obiettivo dell’ente è quello di agire contro qualsiasi tipo di discriminazione: perché “Berlino è una città internazionale colorata, molteplice e vibrante”, ha riferito il Senatore alla giustizia Dirk Behrendt (Verdi).

Presentate 5 denunce

Finora sono pervenute cinque denunce. La giuria ha giudicato come discriminatorie due di queste e le ha trasmesse alle società interessate. Altre due campagne pubblicitarie sono state giudicate come non discriminatorie, mentre la quinta non è stata ancora esaminata. I berlinesi possono segnalare le pubblicità discriminatorie e razziste compilando un modulo online presso il sito berlin.de. Nel presentare il proprio reclamo, si ha la possibilità di rimanere anonimi oppure fornire il proprio nome e indirizzo email, qualora lo si desiderasse. La giuria li esaminerà sulla base di un catalogo di criteri che si fonda sulla legge generale sulla parità di trattamento (AGG) e sulla legge statale contro la discriminazione (LADG) di Berlino, come ha spiegato Ünsal. Il team di esperti renderà presto noti i progetti futuri. Al momento, uno dei piani è quello di far stampare cartoline e volantini contro il sessismo entro la fine dell’anno.

 

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Già nel 2015 Friedrichshain aveva vietato le pubblicità sessiste

Friedrichshain-Kreuzberg è stato il primo distretto a impegnarsi attivamente nella lotta al sessismo. Già nel 2014 aveva pubblicato delle linee guida da osservare in caso di pubblicità sessista e istituito un gruppo di lavoro per intervenire in caso di violazione dei suddetti principi. Secondo la concezione dell’ex sindaco distrettuale Monika Herrmann (Verdi), questi dovevano servire da modello anche per gli altri distretti di Berlino e della Germania in generale. Nel 2015 è poi entrato in vigore il divieto di affissione di cartelloni pubblicitari sessisti nel quartiere. Negli anni successivi sempre più distretti hanno seguito il loro esempio, tra cui Mitte, nel 2018. Fino ad arrivare al 2019, quando il Senato di Berlino ha approvato una legge per il divieto di contenuti discriminatori e sessisti sugli spazi pubblicitari di proprietà statale.

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Immagine di copertina: Sexismus, Screenshot da Youtube

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