Berlino, 483 appartamenti pronti con 6 mesi di anticipo

Nonostante la pandemia, 483 appartamenti a Spandau sono stati completati sei mesi prima del previsto

A maggio 2018 sono iniziati i lavori per un importante progetto di sviluppo che puntava sulla costruzione di un nuovo quartiere residenziale sulla Paulsternstraße. Incredibilmente, i tempi per completare il piano sono stati più brevi del previsto. I partner del progetto, Degewo AG e Kilian Immobiliengruppe (KIM), si ritengono soddisfatti della loro collaborazione che ha portato a risultati più che soddisfacenti.

Il progetto

Lungo la trafficata Paulsternstraße a Spandau, l’architetto Tobias Nöfer ha ideato un quartiere con edifici che vanno dai quattro agli undici piani, per un totale di 483 appartamenti. All’interno un bellissimo cortile verde. Ogni appartamento è composto da una a cinque stanze, per una superficie abitabile che va dai 31 ai 108 m². A sud dell’edificio è stato costruito anche un parcheggio di sei piani che fa da barriera contro i rumori del traffico. Il quartiere è stato costruito su un terreno che un tempo era stato pensato per l’espansione delle vicine fabbriche Siemens. La società di Monaco ha poi venduto il terreno nel 2015 e il progetto di ampliamento non è mai stato realizzato.

Un successo garantito

Finora sono stati firmati già 304 contratti di affitto. Le maggior parte delle richieste sono arrivate per gli appartamenti con 4-5 stanze. Dei 108 appartamenti, alcuni sono ancora disponibili. Gli appartamenti di Paulsternstraße saranno probabilmente di particolare interesse per gli impiegati del posto.

Immagine di copertina da: Screenshot di YouTube.

Studia tedesco a Berlino o via Zoom con lezioni di gruppo o collettive, corsi da 48 ore a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *