A Berlino una bellissima mostra per commemorare la costruzione del Muro

“Eine Saubere Geschichte”. Fulvio Pinna e Gabriele Nugara insieme per commemorare il sessantennale della costruzione del Muro di Berlino.

Il 13 agosto del 1961 venivano gettate le fondamenta per erigere quel Muro che, per ventotto anni, avrebbe diviso la capitale tedesca e la vita dei berlinesi. Oggi, a ricordare quel buio periodo, dall’ Oberbaumbrücke a Ostbahnhof, si estende l’East Side Gallery, una parete del Muro rimasta in piedi nel tempo, decorata con murales per mano di 118 artisti provenienti da 21 paesi diversi. Simbolo culturale e storico del passato, ora rappresenta la memoria e la rinascita della città e della sua gente, un tempo tristemente divisa. A distanza di sessant’anni dalla costruzione del Muro si terrà una mostra, presso l’East Side Gallery, organizzata da Stiftung Berliner Mauer, Art Up e Fair.Kiez, un collettivo di artisti interdisciplinari. Prenderanno parte al progetto anche gli artisti italiani Fulvio Pinna e Gabriele Nugara con la realizzazione di una video-installazione. Un’occasione per rendere omaggio al lavoro del primo, unico italiano ad aver lasciato il segno con il suo pennello  lungo le pareti del muro. Tra i progetti del documentarista Gabriele Nugara c’è la produzione di un film per raccontare la vita di Fulvio Pinna artista italiano in terra tedesca. Inoltre, tra i suoi vari lavori spiccano video poesie esibite a numerosi festival internazionali, come ad esempio lo “Zebra Poetry Film Festival” di Berlino.

Eine Saubere Geschichte

©Gabriele Nugara

Fulvio Pinna

Fulvio Pinna nasce nel 1948 in Sardegna, precisamente a Furtei. Sin da giovane matura una grande passione per l’arte e, spinto dalla sua forte determinazione, riesce a dare spazio alla sua creatività. Un passato da viaggiatore e sognatore, autodidatta e indipendente, che lo ha portato nel tempo a cercare e scoprire nuove realtà, dove esprimere il suo concetto di arte. Muove i primi passi in Sardegna, poi durante l’anno di leva entra in contatto con il patrimonio artistico di Siena, per poi ritornare nella sua terra. Si reinventa in numerosi mestieri, senza trascurare la sua più grande passione. Si trasferisce a Roma, dove apre un suo atelier nel quartiere di San Lorenzo e le sue opere cominciano a riscontrare un enorme successo, così grande da spingerlo a cercare qualcosa di diverso, qualcosa che gli permettesse di sognare anche al di là dei confini italiani. Giunge così a Berlino per osservare da vicino la vita di una città divisa dal Muro.

Il contributo di Fulvio Pinna

L’esperienza berlinese di Fulvio Pinna incomincia nel lontano 1987 e nel 1988 partecipa a una mostra presso la Galerie Terzo in Ghromal Strasse-Savigny Platz, allora Berlino Ovest. Nell’anno seguente prende parte a una mostra retrospettiva nella sede della Nixdorf Computer, presentando una scultura in bronzo inneggiante l’apertura del Muro di Berlino. Primo ed unico artista italiano a dipingere una parte della parete del Muro, nei pressi dell’ Oberbaumbrücke, con il suo famoso murales di 55 metri quadrati intitolato Inno alla Gioia. Nel corso degli anni ha rilasciato numerose interviste a giornali e televisioni internazionali per la sua opera, divenuta nel tempo espressione della sua visione artistica. Situata presso l’attuale East Side Gallery, è ora una famosa attrazione turistica nonché monumento nazionale e museo nel cuore di Berlino. Sviluppa una forma di “Art Leasing”, concedendo ai gestori dei locali di lusso della città di esporre all’interno le sue opere, in cambio del pagamento di un canone, attirando l’attenzione dei clienti interessanti ai suoi lavori. Nel 1994 realizza la scultura Sofia e vince il Premio che viene assegnato annualmente ai protagonisti italiani e stranieri durante la La Notte delle Stelle, una serata di gala inserita nel programma del Festival Internazionale del Cinema di Berlino.

Eine Saubere Geschichte – Teaser from Gabriele Nugara on Vimeo.

L’evento

(4) Art Up-Ausstellung PERMEABLE PLACE – FAIR TRANSITIONS an der East Side Gallery | Facebook

Organizzatori: Stiftung Berliner Mauer – Art Up, Fair.Kiez

Artisti: Fulvio Pinna, Gabriele Nugara, Ignasi Blanch, Suzann El-abboud, Arthur Jongebloed, Jeroen Goulooze, Regine Kelaita, Sabine Kunz e Karina Villavicencio

Coordinamento di Michaela van den Driesch.

Location: Mühlenstraße 78, 10243 Berlin, Deutschland

Durata: Giovedì 12 agosto  – Domenica 15 agosto

Ingresso: gratuito

Orario: dalle 18:00 alle 24:00, esposizioni video dalle 20:00

 

Leggi anche:

«Io, Fulvio Pinna, unico italiano ad aver dipinto l’East Side Gallery, vi racconto la mia arte dai tempi del Muro ad oggi» – Berlino Magazine

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In copertina: Fulvio Pinna Screenshot Vimeo

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