Willhelm Röntgen, l’ingegnere tedesco che scoprì e diede il nome ai raggi X (o raggi Röntgen)

Willhelm Röntgen e il suo Premio Nobel per la Fisica grazie alla scoperta dei raggi X

Nel dicembre del 1895, il fisico tedesco Willhelm Conrad Röntgen pubblicò nei suoi studi i dettagli della sua scoperta dei raggi X. La novità si diffuse velocemente e nel giro di un anno i raggi X raggiunsero anche gli Stati Uniti, dove venivano usati sia per le diagnosi sia come cura per il cancro.  Röntgen si rifiutò di brevettare la sua scoperta in quanto voleva permettere al mondo intero di trarne beneficio. Il riconoscimento per la sua genialità arrivo nel 1901, quando l’ingegnere tedesco ricevette il primo Premio Nobel per la Fisica mai consegnato.

La storia della scoperta

Röntgen stava facendo degli esperimenti sui tubi dell’aria all’Università di Württemberg, quando scoprì la nuova luce invisibile. Nelle settimane successive, scoprì che i raggi possono passare attraverso alcuni oggetti, ma non tutti. A causa della sua incertezza sulla natura esatta dei nuovi raggi, adottò la variabile matematica X per riflettere la loro natura misteriosa. Mentre continuava i suoi esperimenti, Röntgen notò che i raggi riuscivano a penetrare i tessuti molli del suo corpo e che si fermavano alle ossa. Quindi, dopo aver rimpiazzato lo schermo fosforescente con un piatto fotografico, Röntgen scattò la prima immagine a raggi-X di sempre, che mostra chiaramente le ossa di sua moglie Anna Bertha e il suo anello di matrimonio. Si dice che dopo aver visto la foto, sua moglie abbia esclamato: “Ho visto la mia morte”.

Wilhelm Conrad Röntgen, X-rays

Screenshot da Youtube: Wilhelm Conrad Röntgen, X-rays.

La biografia di Willhelm Conrad Röntgen

Willhelm Röntgen era l’unico figlio di una famiglia borghese di mercanti ed era previsto che seguisse le oorme del padre. Tuttavia, il ragazzo era più interessato allo studio e alla natura. A causa di alcuni problemi vissuti a scuola e della sua reputazione finì per frequentare una delle poche università in Europa che accettasse persone con un passato “non tradizionale”, il Politecnico di Zurigo. Anche Albert Einstein e sua moglie Mileva Maric frequentarono quest’ultima per le medesime ragioni. Il professore August Kundt segui Röntgen nel suo percorso accademico e grazie a lui Willhelm scoprì la sua passione per la fisica. Dopo il dottorato in fisica, divenne presto professore nelle università che anni prima lo avevano rifiutato. All’età di ventisei anni conobbe Anna Bertha Röntgen e rimasero felicemente sposati per cinquanta anni. Fino alla sua morte Röntgen continuò a coltivare la sua passione per gli esperimenti e sulla natura. Morì nel 1923 a causa di un carcinoma all’intestino.

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Immagine di copertina: Screenshot di Youtube  

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