Coronavirus in Germania, i bambini disegnano arcobaleni su finestre e marciapiedi

Durante il Covid-19, le finestre del mondo (e non solo) si sono colorate di arcobaleni

L’arte, per la prima volta, è lanciata da artisti sconosciuti. Non si tratta di persone famose. Sono i bambini che per impegnare tempo hanno diffuso con i colori speranza ed allegria. Anche in Germania, appena si è entrati nel lockdown i bambini tedeschi hanno colorato le loro finestre. Non è un semplice arcobaleno, incontrarne uno diventa un messaggio di speranza che allieta la passeggiata quotidiana al supermercato. E’ possibile trovarli nelle maniere più disparate: dai disegni a gesso sulla strada ai classici fogli di carta appesi alle finestre e ai balconi. Ad accompagnare il disegno, c’è la frase in tedesco “alles wird gut”, “andrà tutto bene”. Dal 16 marzo, la maggior parte delle scuole, compresi gli asili, sono state chiuse, lasciando i bambini a casa diverse settimane. In Germania, il movimento è stato diffuso principalmente dai genitori attraverso i social media. Oltre ad essere un’attività divertente per i bambini che hanno tanto tempo libero, serve anche a tirar su loro il morale. Con i parco giochi chiusi e il divieto di riunirsi con più di due persone, i bambini non possono giocare con i loro amici o vedere i loro familiari. Di conseguenza, quando i bambini vedono l’arcobaleno, possono identificare le case degli altri bambini che stanno a casa e sapere che anche loro non sono soli. Molti dei post di Instagram riorganizzati che condividono i dettagli del movimento, incoraggiano i bambini ad andare a caccia di arcobaleni e contare quanti ne vedono in giro. Non sono solo i bambini a partecipare al movimento. La messaggistica positiva ha portato anche gli adulti a fotografare gli arcobaleni.

 

Il primo arcobaleno proviene dall’Italia, è lì che è nato il movimento

Il movimento sembra essere iniziato in Italia quando, il 14 marzo, gli italiani si sono uniti a livello nazionale per esporre gli arcobaleni su manifesti o lenzuola e li hanno appesi sui balconi. È stata un’attività per incoraggiare la speranza e per offrire uno sbocco creativo ai bambini bloccati in casa. Gli arcobaleni sono stati accompagnati anche dai messaggi “Andrà tutto bene” o “Restiamo a casa”. Il movimento dell’arcobaleno è decollato anche in altri paesi del mondo nel corso dell’ultimo mese, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Spagna e Austria. Si tratta ormai di un movimento che non comprende più solo bambini o adulti, più in generale singoli cittadini. Ora è possibile incontrare sul proprio cammino arcobaleni su vetrate di piccoli negozi artigianali e su finestre di grandi aziende. Anche imprese e istituzioni in Germania, per sollevare il morale, hanno abbracciato il movimento.

La situazione in Germania alle 9:30 del mattino di giovedì 16 aprile

Si rialza, ma di poco, il numero ufficiale dei nuovi contagi giornalieri in Germania. Nella giornata di ieri, mercoledì 15 aprile, sono stati registrati 2543 nuovi casi e ben 309 decessi, per un totale rispettivamente di 134753 e 3804. Calano di 1857 unità i casi attivi che passano da 55806 a 53949, di questi l’8% è in serie condizioni. I dati hanno convinto il governo federale e i governatori dei vari stati ad allentare le restrizioni nelle prossime settimane. Questi punti principali della conferenza stampa di ieri:

  • Le norme sul distanziamento sociale tra le persone è prolungato fino al 3 maggio.
  • Dal 4 maggio riaprono le scuole primarie e superiori per le classi che hanno esami quest’anno. È possibile poco dopo l’apertura anche di altri classi. Si raccomanda ogni istituto di cercare di creare gruppi ridotti di studio.
  • Non ci sarà un obbligo di mascherine, ma lo stato consiglierà fortemente a tutti i cittadini il loro utilizzi sui mezzi pubblici e nei negozi.
  • Commercio al dettaglio e negozi con una superficie di vendita fino a 800 metri quadrati possono riaprire da lunedì 20 aprile. Indipendentemente dalla loro grandezza possono riaprire i rivenditori di auto, i rivenditori di biciclette e le librerie. Tutti possono ospitare un numero limitato di clienti all’ interno.
  • I grandi eventi sono annullati fino al 31 agosto. Ogni regione deciderà però precisamente cosa si intende per grande eventi.
  • Parrucchieri, massaggiatori, tatuatori e altri servizi dove la vicinanza fisica è imprescindibile possono riaprire dal 4 maggio a patto che siano rispettate tutte le norme igieniche.
  • Ristoranti, bar e pub rimangono chiusi fino a nuovo ordine.
  • Messe e riti religiosi in generale sono vietati fino a nuovi ordini.
  • Hotel aperti e disponibili solo se non per fini turistici.

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Immagine di copertina: Pixabay