Vinile Photo by Andrea Turner from Pexels

Berlino, nasce fiera del vinile negli studi di registrazione di Bowie, U2 e Depeche Mode

Making Vinyl, agli Hansa Studios l’evento che vuole celebrare il mondo del vinile

Gli Hansa Studios di Berlino sono sicuramente uno dei luoghi più importanti della musica rock. Situati proprio nel centro di Berlino in Köthener Strasse, poco distanti da Potsdamer Platz, all’epoca della divisione della Germania sorgevano proprio davanti al Muro. Ancora oggi gli Studios sono utilizzati per le produzioni musicali, ma è stato recentemente annunciato che al suo interno si svolgerà, per la prima volta in Europa, l’evento Making Vinyl, un ciclo di workshop e conferenze dedicati ai dischi in vinile, un supporto che, negli ultimi anni, è ritornato a dominare il mondo della musica.

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Making Vinyl: date e prezzi

Nei due giorni ci saranno numerosi interventi di manager delle etichette musicali, produttori di dischi in vinile, specialisti del packaging, distributori e rivenditori. Oltre a celebrare la rinascita del vinile nell’epoca della riproduzione digitale, uno degli obiettivi degli organizzatori è quello di «unire tutte queste figure e creare nuovi rapporti tra di loro». Verranno svelate le più moderne tecniche del mastering, ma anche come riuscire a realizzare dischi in vinile con materiali completamente ecologici e biodegradabili. Saranno presenti anche artisti del mondo musicale. È infatti previsto un intervento di Tony Visconti, musicista e produttore statunitense, che proprio agli Hansa Studios collaborò alla realizzazione di “Heroes”, uno dei tanti capolavori di David Bowie. Tutte le conferenze e i workshop non saranno aperti solo agli addetti ai lavori, ma anche gli appassionati dei vinili potranno partecipare. L’evento è un b2b e di conseguenza il prezzo di partecipazione è alto: 399 € per i due giorni.

La storia del disco in vinile

I primi dischi in vinile furono commercializzati sul mercato statunitense dalla Columbia Records nel 1948, sostituendo i vecchi dischi a 78 giri realizzati in gommalacca. Dominatore incontrastato nei negozi musicali, il disco in vinile vede cominciare la sua crisi con l’introduzione, alla fine degli anni ’70, delle musicassette. Il colpo di grazia definitivo avvenne negli anni ’80, quando venne realizzato il compact disc. Nei primi anni ’90 la produzione di dischi in vinile venne quasi definitivamente interrotta. Dai primi anni 2000, però, questo supporto ritornò di moda, prima come prodotto di nicchia tra i collezionisti, poi vedendo le sue vendite crescere in maniera esponenziale. Al giorno d’oggi sempre più artisti decidono di stampare i loro album anche in vinile, oltre che in CD.

Gli Hansa Studios, dove passarono le leggende della musica rock

L’edificio in Köthener Strasse venne convertito in studio musicale nel 1974 dai fratelli Peter and Thomas Meisel che nel 1960 avevano qui fondato l’Hansa Records Label. Da quell’anno gli Hansa Studios sono diventati, nel tempo, uno dei luoghi in cui sono stati prodotti alcuni dei capolavori della musica rock. David Bowie scelse gli Hansa, tra il 1976 e 1977, anni del suo esilio berlinese, per registrare due perle della sua discografia, “Heroes” e Low. Il suo sodale, Iggy Pop, invece, vi realizzò, negli stessi anni The Idiot e Lust for Life. I Depeche Mode, gruppo particolarmente amato in Germania, registrarono qui Construction Time Again (1983), Some Great Rewards (1984) e il capolavoro Black Celebration (1986). Agli Hansa Studios gli U2 realizzarono nel 1991, forse il miglior album della loro carriera, Achtung Baby, con canzoni del calibro di Acrobat, The Fly o One, un album che rimane fondamentale nella loro carriera visto il drastico cambio di stile che, all’epoca, sconvolse non poco i vecchi fan della band irlandese. I R.E.M. registrarono qui il loro canto del cigno, Collapse into Now, prima del loro definitivo scioglimento. Al suo interno si può ascoltare Überlin una canzone dedicata e ispirata da Berlino.

Making Vinyl

2 e 3 maggio 2019

Hansa Studios

Köthener Strasse, Berlino

Maggiori informazioni

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Immagine di copertina: Vinile Photo by Andrea Turner from Pexels ©Pubblico Dominio

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