Belgrado, cstevanaksentijevic, https://pixabay.com/it/photos/tempesta-su-belgrado-serbia-belgrado-4651872/

5 motivi per visitare la Serbia

Voglia di partire? La Serbia, tra riserve naturali e tradizioni popolari, vi sorprenderà! Ecco  cinque tappe da non perdere

Dove andrai in vacanza quest’anno? Londra, Parigi, Madrid… sorprendete i vostri amici con mete più originali! Anziché fare il solito viaggio nelle grandi metropoli, preparatevi a scoprire la Serbia tra riserve naturali, gite sul Danubio e vita notturna al sapore di Rikija! Prendete nota di queste 5 imperdibili tappe.

1. Riserva naturale del fiume Uvac
La particolarità della riserva è il fiume, dal caratteristico colore verde, che con le sue curve crea un vero e proprio labirinto. È in questa zona protetta che vive un uccello quasi “mitologico” per la sua rarità: stiamo parlando del grifone dalla testa bianca. Grazie ad un fondo instaurato nella riserva per la salvaguardia di questa specie, in questo territorio se ne contano circa 300 esemplari. Se l’idea di trascorrere una giornata in riserva vi alletta, noi vi consigliamo di noleggiare una barca e vivere un’esperienza di crociera lungo l’Uvac. L’escursione ha una durata di quattro ore e vi darà la possibilità di visitare la Grotta di ghiaccio (la Ledena Pećina) e giungere a piedi al vidikovac, il punto più panoramico della riserva.

2. Il Monte Tara al National Park
Rimanendo nell’estremo ovest si arriva al Monte Tara, a circa 1200 metri d’altezza. Famoso per il canyon del fiume Drina e la ricca vegetazione di conifere, il Tara è una delle montagne più boschive d’Europa. Gli amanti della natura non sapranno resistere ad un giro esplorativo in quest’area dichiarata Parco Nazionale dal 1981. 220 km quadrati di foreste, colline, laghi e corsi d’acqua. Il territorio, dal fascino inviolato, vi lascerà senza fiato.

3. Sloow Food Balcani
Avete voglia di girare il Paese senza avere il pensiero di noleggiare un’auto? Il nuovo percorso Slow Food Balcani è quel che fa per voi: un viaggio a tappe lungo il Danubio a bordo del battello utilizzato dal regista Emir Kusturica per il film Underground. «Dalle taverne di Zemun (detta la piccola Vienna), alle fattorie della Pannonia, dalle fortezze asburgiche e ottomane di Novi Sad e Belgrado alle dolci colline di Kraljevo, dove si produce la rakija di prugne crvena ranka, presidio Slow Food e prodotto simbolo dei Balcani. Addentrandosi nella pancia e nella storia d’Europa si giunge fino alle Porte di Ferro, l’incredibile fenditura tra i Carpazi dove il Danubio si fa cocciutamente strada verso il Mar Nero» ha spiegato Michele Rumiz, coordinatore della rete Slow Food Balcani.

4. Rakijada, Rakija drinking competition

La Rakija è la bevanda nazionale del Paese e il superalcolico più popolare di tutti i Balcani. Per preservare la sua qualità e farla conoscere a tutti gli esploratori del territorio, l’Associazione Crvena Ranka ha riunito tutti i 35 produttori e distillatori del Paese. Al gusto fruttato della Rakija è difficile resistere. Un sorso tira l’altro e ai fegati più resistenti consigliamo la Rakijada-Rakija drinking competition. Nata nel villaggio di Pranjani circa venti anni fa, la Rakijada è una gara annuale che si svolge nella zona rurale a ritmo di musica folk. La sfida è bere un litro di Rajika in quindici minuti eseguendo compiti bizzarri e divertenti. «Rajika is better then God: when God takes your wits away he doesn’t give them back, while Rakija, when you sober up, does» è il commento della fondatrice della gara, Ljiljana Bralovic. (trad. La Rakija è meglio di Dio: quando Dio ti porta via il senno non te lo restituisce ma la Rakija, a sbronza smaltita, si!)

5. Una notte a Belgrado, sul Danubio
Capitale della Serbia, Belgrado è una città antichissima dall’animo notturno e sfarzoso. Per conoscerne il passato, visitate La Fortezza, eretta nel II secolo per proteggere la città. Oggi l’edificio ospita il museo storico di Belgrado, un’ottima occasione per ripercorrere la storia della capitale e di tutta la Serbia. Per giornate calde e soleggiate, a pochi chilometri dal centro cittadino vi aspetta la popolarissima Ada Ciganlija, un’oasi artificiale di spiagge bellissime e frequentate da turisti di tutto il mondo. Skadarlija invece è il cuore della movida notturna. Antico quartiere bohémien, tra un sorso di caffè e uno di rakija, è facile incontrare artisti, scrittori e poeti locali. Dopo un’intensa giornata trascorsa tra natura e cultura, per un meritato riposo vi consigliamo il primo ostello galleggiante d’Europa, l’ArkaBarka Floating Hostel, per sogni cullati dal dolce moto del Danubio. Non ci resta che augurarvi un buon viaggio!

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Immagine di copertina, Belgrado, ©stevanaksentijevic, CC0 on Pixabay