5 documenti necessari se si vuole venire a vivere a Berlino (o in Germania) e trovare lavoro

Avete intenzione di vivere a Berlino o in Germania e cercare lavoro: ecco 5 passi fondamentali per farlo

Con un tasso di disoccupazione ai minimi storici, 3,1% a maggio 2019, la Germania è uno dei paesi più ambito per chi è pronto ad emigrare alla ricerca di lavoro. Persino Berlino, un tempo “patria” dei disoccupati (in confronto al resto del paese) ha un tasso di disoccupazione intorno al 6%. Sapere parlare il tedesco è fondamentale per fare carriera (e allora vi consigliamo di studiare in classe o via Skype presso la Berlino Schule), ma ci sono tante offerte anche per persone che sanno solo parlare (bene) l’inglese o, se si cerca nella gastronomia italiana, che conoscano solo l’italiano. I contratti in regola (anche in termini di retribuzione, non sotto i 9,19 € l’ora) sono la norma, quelli in nero sempre più una rarità.

Ecco cinque passi burocratici per venire a vivere a Berlino o nel resto della Germania e cercare lavoro. Sintetizzando potremmo dire che si tratta di: Wohnungsgeberbestätigung, Anmeldung, Identifikationsnummer, Steuernummer e assicurazione sanitaria. In realtà si può ottenere un Identifikationsnummer anche senza un’Anmeldung, ma è considerata una situazione temporanea e in quel periodo, se si parla di tassazione, si finisce direttamente nella classe più alta possibile.

1.Trovare casa e la Wohnungsgeberbestätigung

Un aspetto fondamentale per lavorare a Berlino è quello di avere un domicilio ufficiale. Ciò può avvenire sia che si sia proprietari di casa, che si sia in affitto in regola o ospiti di un amico proprietario di casa. In passato, per ottenere l’Anmeldung, bastava recarsi in uno degli uffici comunali (Bürgeramt, ce n’è uno per quartiere) anche un contratto di subaffitto non regolare. Dal 2017 non è più così. Per ottenere l’Anmeldung bisogna far compilare al padrone di casa un documento chiamato Wohnungsgeberbestätigung (modulo di conferma del padrone di casa). Con questo, e un documento di identità, si può andare presso uno dei Bürgeramt per richiedere l’Anmeldung. Se il problema è a monte, ovvero trovare una casa, si possono consultare social network o il sito wg-gesucht. Purtroppo capita sempre più spesso di trovare subaffitti di cui gli stessi proprietari di casa non sono a conoscenza e che, di conseguenza, non firmeranno mai la Wohnungsgeberbestätigung. Se siete esausti dalla ricerca di un alloggio con cui fare l’Anmedlung vi consigliamo di sentire agenzie immobiliari nonostante così facendo i costi del vostro trasferimento saliranno esponenzialmente (ps: per affittare un intero alloggio potrebbero richiedervi la Schufa-Auskunft, un documento che riassume, in estrema sintesi, i debiti che non avete pagato in passato. Logicamente se non avete vissuto fino a quel momento in Germania, non potrete procurarvelo).

Puoi scaricare un modello di Wohnungsgeberbestätigung a questo link

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2. Anmeldung – Registrazione del proprio domicilio

Una volta riusciti a trovare un alloggio con contratto è necessario fare l’Anmeldung, ovvero la registrazione del nuovo domicilio. Lo si fa attraverso uno degli uffici del Bürgeramt distribuiti in ogni parte della città (consultate questo sito per trovare il vostro, ce ne sono 40 a Berlino). È consigliabile prendere appuntamento online o al telefono, ma poiché inizialmente potrebbero apparirvi solo date disponibili lontane nel tempo, si consiglia ogni mattina presto di provare sul sito nella speranza che qualcuno abbia annullato. L’alternativa, se si ha urgenza, è andare direttamente nell’ufficio presto la mattina e mettersi in fila. Una volta effettuata la registrazione (Anmeldung), si ottiene la Meldebescheinigung (scheda di registrazione) necessaria per ottenere l’Identifikationsnummer.

3. Identifikationsnummer

Il Codice Fiscale tedesco (in tedesco Identifikationsnummer) è necessario per accettare un lavoro in Germania. Arriva in automatico a casa dopo la registrazione al Bürgeramt. Chiunque voglia offrirvi un lavoro in regola ha bisogno del vostro Identifikationsnummer. Per il lavoratore è importante per l’assicurazione sanitaria, le tasse ed eventuali sussidi statali futuri. Se si è un lavoratore dipendente bisogna presentare l’Identifikationsnummer al datore di lavoro all’inizio della nuova occupazione (o il più presto possibile) per evitare di ricadere nella classe delle imposte più alta. Non solo: se non si è in possesso di questo numero e della Meldebescheinigung, non è possibile aprire un conto bancario.

4. Lo Steuernummer

Lo Steuernummer è una sorta di numero di partita IVA che va richiesto Finanzamt per lavorare da freelancer o da libero professionista. In Germania, a differenza dell’Italia, ci sono diverse tipologie di lavoratori autonomi con partita IVA (Umsatzsteuernummer). Se si guadagnano meno di 17mila euro netti al mese, ogni fattura – per quanto debba vedere indicato lo Steuernummer – non avrà nessuna addizionale percentuale legata all’Umsatzsteuer. Se invece si guadagna di più, a seconda della prestazione offerta, si caricherà il 7 o il 19% (per il giornalismo ad esempio è del 7%, nella gastronomia è del 19%).

5. L’assicurazione sanitaria in Germania e il modello 104

Nel momento in cui si è assunti con un contratto di lavoro è necessario stipulare un’assicurazione sanitaria. Se si è un lavoratore dipendente ed è il vostro primo lavoro in Germania, normalmente è il datore ad indicare a quale assicurazione legarsi, normalmente sono le pubbliche AOK o TK. Dal vostro stipendio verrà detratta ogni mese una quota, mentre un’altra parte sarà pagata dal vostro datore di lavoro.  Se si è invece lavoratori autonomi si può scegliere di effettuare questa operazione sia tramite assicurazioni statali che private. Per svolgere questo tipo di pratica basta recarsi presso uno degli uffici dell’assicurazione sanitaria prescelta. Se siete freelancer e non vi siete già segnati all’AIRE (Anagrafe dei residenti all’estero) presso l’Ambasciata (obbligatoria dopo 12 mesi di residenza in Germania), potete – per un breve periodo – ovviare al problema dell’assicurazione presentando il modello E104. Si tratta di un formulario, ottenibile presso la ASL del vostro comune italiano di residenza, che certifica la vostra copertura sanitaria in nel paese europeo di residenza.

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Immagine di copertina:  Berlino Porta di Brandeburgo  – Pexels – CC0

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