30 anni di Loveparade, a Berlino la mostra sul leggendario party-parata dedicato a techno e amore

Berlino festeggia i 30 anni della Loveparade dedicandole una mostra

La storia della Loveparade ha inizio nel lontano 1989, in una Berlino ancora divisa dal Muro. Dai 150 partecipanti del primo anno, nel giro di poco tempo ne ha raggiunti un milione circa, diventando qualcosa di unico nel suo genere. Il successo dell’evento però non è durato a lungo, ma le sue conseguenze nella capitale tedesca e nella sua cultura alternativa si sentono ancora oggi. Per ricordarla, Berlino le ha dedicato una mostra in onore dei suoi trent’anni.

[adrotate banner=”34″]

«Friede, Freude, Eierkuchen»

Era il primo luglio 1989 quando Matthias Roeingh, in arte Dr. Motte, riuniva nel Kurfürstendamm 150 persone sotto lo slogan di «pace, gioia, pancakes». Un semplice modo di dire tedesco, a cui Dr. Motte ha attribuito un significato rivoluzionario: disarmo, musica come mezzo di comunicazione e un’equa distribuzione di cibo.  L’idea di Dr. Motte era quella di creare aggregazione tra le persone nella loro diversità, a ritmo di techno acid. Dr. Motte ha realizzato di essere riuscito a pieno nel suo intento: dieci anni dopo la caduta del Muro, nel 1999, la parata ha raggiunto 1,5 milioni di partecipanti, diventando qualcosa di mai visto prima.

Il declino

Nonostante il successo delle prime edizioni, già dal 2000 la Loveparade ha iniziato il suo lento declino. Nel 2001, la Corte Costituzionale tedesca le ha revocato lo status di dimostrazione politica e la città di Berlino ha smesso di finanziare l’evento nel 2003. Di conseguenza i costi sono diventati insostenibili per gli organizzatori, che si sono arresi di fronte all’impossibilità di farsene carico. La volontà di Dr. Motte di «portare la gente a ballare nelle strade, invece che nei club» e l’inevitabile commercializzazione dell’evento, hanno suscitato molte critiche da parte della scena techno di quegli anni. Nel 2006 c’è stato un tentativo di riproporre la Loveparade nella capitale, senza la collaborazione del suo creatore Dr. Motte ma con l’aiuto della società di fitness McFit: i partecipanti sono stati 500.000, praticamente la metà dell’edizione del ’99. Dal 2007 al 2010, l’evento è stato spostato nella regione di Ruhr, ma i numeri non hanno più raggiunto quelli delle edizioni precedenti.

La tragedia di Duisburg e la fine della Loveparade

La storia della Loveparade è finita in modo tragico il 24 luglio 2010. Qualcosa è andato storto nella gestione dell’evento, organizzato in un ex stazione merci della città di Duisburg. L’accesso alla festa era costituito a est da un tunnel di 240 metri e a ovest da altri passaggi. Entrambi gli accessi convogliavano in un’unica rampa che, a causa dell’elevato numero di partecipanti, inevitabilmente si era sovraffollata. La polizia, su richiesta degli organizzatori, aveva annunciato tramite altoparlanti la chiusura dell’ingresso. Nonostante ciò, la folla aveva continuato ad affluire fino a bloccare l’area di uscita. Questo sovraffollamento di gente ha portato a 500 feriti e 21 morti, tra cui Giulia Minola, ventunenne italiana. Tra le cose che hanno suscitato più scalpore, c’è stata la volontà degli organizzatori di far procedere la festa. Infatti, molti dei partecipanti, in seguito hanno dichiarato di non essere stati messi al corrente della tragedia. Dopo quel 24 luglio, gli organizzatori hanno deciso di cancellare la Loveparade.

La mostra

L’esposizione, creata da Dr. Motte in collaborazione Michael Geithner (curatore della mostra Nineties Berlin), trasporta il visitatore nei gloriosi anni della Loveparade. La mostra si trova all’interno dell’esibizione permanente Nineties Berlin e ciò da la possibilità al  visitatore di vivere un’esperienza a 360 gradi negli anni ’90 berlinesi. Gli ultimi anni del Muro e il suo crollo sono legati alla Loveparade più di quanto si possa pensare, e questa mostra ne è la dimostrazione. Consigliata per i nostalgici, per gli amanti della techno e della storia contemporanea.

30 Years of Loveparade – Temporary exhibition

da lunedì a venerdì, 10 – 20

presso Nineties Berlin – Molkenmarkt 2

tickets: periodo estivo intero 9,80€/ridotto 6€ (online 8,90/5,40)

evento facebook

Leggi anche: Zug der Liebe, a Berlino torna la manifestazione erede della Loveparade

[adrotate banner=”39″]

banner scuola berlino schule

RIMANI AGGIORNATO SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

[adrotate banner=”34″]

Immagine in copertina: Locandine Loveparade, © Berlino Magazine

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *