Disastro alluvione in Germania, per Merkel è necessario cambiare politica climatica

L’alluvione in Germania rappresenta le conseguenze del surriscaldamento globale. Come sostiene Angela Merkel, per contrastare il cambiamento climatico è necessario cambiare le politiche ambientali.

La cancelliera tedesca Angela Merkel si è recata in visita nella piccola cittadina di Schuld, uno dei luoghi maggiormente devastati dalle inondazioni degli scorsi giorni. Il cataclisma ha evidenziato nuovamente come sia impossibile gestire l’imprevedibilità delle calamità naturali. La cancelliera, durante il suo incontro con gli esponenti politici locali e la popolazione, ha definito surreale e scioccante lo scenario presentatosi ai suoi occhi. Alla luce degli eventi che hanno colpito il popolo tedesco, è importante notare come i cittadini si siano resi sin da subito disponibili, dimostrando un forte sentimento di comunità e solidarietà. In quest’occasione, Angela Merkel ha inoltre affermato che la Germania si alzerà nuovamente in piedi e affronterà a testa alta la crisi ambientale globale. Le conseguenze di un tale disastro dimostrano quanto sia necessario virare verso una linea politica maggiormente sensibile e attenta al cambiamento climatico. La cancelliera ha infine lanciato un’appello per sostenere finanziariamente le popolazioni colpite.

 

 

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Una crisi climatica globale

Nei giorni precedenti le distruttive inondazioni, qualcuno si era accorto dell’imminente possibilità di straripamento dei corsi d’acqua. I temporali che si sono abbattuti nelle aree maggiormente colpite hanno causato un’innalzamento del livello dei fiumi senza precedenti. Le previsioni si sono tristemente avverate e l’esito è ormai ben noto a tutti. Più di centocinquanta persone hanno perso la vita, mentre più di un migliaio risultano ancora disperse. Secondo quanto riportato dai cittadini locali, numerose aree si sono trovate impreparate dinanzi alle inondazioni, assistendo impotenti alla piena improvvisa che ha spazzato tutto ciò che ha trovato lungo il proprio percorso.

Il susseguirsi di simili disastri ambientali nel mondo si riconduce a una semplice e cruda realtà: il pianeta non può più reggere questi ritmi. Il surriscaldamento globale consente all’atmosfera di trattenere una quantità maggiore di umidità che, una volta trasformata in pioggia, si riversa nuovamente sulla terra scatenando sempre più inondazioni. Il cambiamento climatico richiede uno sforzo e un impegno comune, finalizzati a prevenire che tali eventi possano continuare ad aumentare in futuro. Nessuno dovrebbe morire in circostanze simili e per questa ragione è urgente rivedere le politica climatica europea e globale.

 

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Il clima al centro del dibattito elettorale

Il disastro alluvionale in Germania ha riacceso il dibattito elettorale in Germania, in vista delle prossime elezioni di settembre 2021. La questione climatica rischia di diventa lo spartiacque del confronto politico tra i possibili successori della cancelliera Angela Merkel. I tre possibili successori hanno espresso sin da subito solidarietà e vicinanza alle vittime delle alluvioni, anche se il loro impegno verso la politica climatica non procede sempre allo stesso ritmo. Armin Laschet, candidato dello CDU, è stato criticato negli scorsi giorni per il suo comportamento. L’esponente del centro destra ritiene fondamentale il rispetto per l’ambiente, ma allo stesso tempo non sembra così convinto della necessità di accelerare l’eliminazione dell’uso del carbone in Germania. Le emissioni causate dall’uso del carbone sarebbero ampiamente responsabili del surriscaldamento globale. Il partito dei Verdi vorrebbe quindi accelerare l’uscita della Germania da ogni dipendenza da carbone entro il 2030, ben 10 anni prima del 2045, data fissata in agenda dalla Germania.

Leggi anche: Alluvione in Germania, situazione sempre più drammatica: oltre 100 morti – Berlino Magazine

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In copertina: Alluvione in Germania Screenshot Youtube

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