Berlino, proposti 100 € a chi si deregistra (Abmeldung): tanti vanno via, non lo fanno e la città paga più tasse

Berlino pagherà 100€ a chi lascia la città e si deregistra. I dati dell’ultimo censimento dimostrano che nella capitale vivono meno persone

I dati rilasciati lo scorso giugno riguardanti il censimento 2022 dimostrano che nella capitale vivono meno persone di quante ne risultano effettivamente. Berlino non è la sola città della Germania ad avere uno squilibrio tra i dati e le persone effettive. Ora il Senato vuole prendere provvedimenti sulla gestione della prerequazione finanziaria.
Secondo un rapporto presentato alla Camera dei Rappresentanti, l’amministrazione finanziaria prevede un deficit annuo di 275 milioni di euro nei bilanci futuri. Questo rapporto è stato reso disponibile alla RBB prima della pubblicazione del censimento del 2022. Nonostante l’enorme somma,  la RBB prevedeva che i dati del censimento 2022 non avrebbero avuto gli stessi effetti negativi del censimento 2011. Infatti, il precedente censimento aveva portato a un taglio annuale di 470 milioni di euro. Cifra determinata dalla perdita di circa 180.000 abitanti nella capitale.
Il Senato berlinese sta già affrontando un deficit finanziario non indifferente, che lo ha portato a sospendere più di 600 progetti e piani. Per questo motivo e per minimizzare ulteriori tagli nel futuro, Berlino sta cercando un incentivo per cancellare la registrazione di chi ha già lasciato la città. La soluzione pare essere un bonus di 100€, assegnato a tutte le persone che hanno lasciato il Länd (stato della federazione tedesca) di Berlino-Brandeburgo.

Censimento 2022

Il censimento del 2022 a Berlino-Brandeburgo ha rivelato che la popolazione effettiva è inferiore rispetto a quanto riportato nei registri ufficiali. Le autorità hanno scoperto che molte persone risultano ancora registrate come residenti nonostante abbiano lasciato la città o la regione. Questo fenomeno ha portato a una sovrastima della popolazione e, di conseguenza, a una distribuzione inadeguata delle risorse pubbliche e dei servizi.

Per affrontare questa discrepanza, il governo ha deciso di introdurre una misura innovativa, ovvero un incentivo di 100€ per chi si cancella dal registro di residenza. L’obiettivo è quello di incoraggiare le persone a comunicare ufficialmente il loro trasferimento, consentendo una correzione più precisa dei dati demografici. Questa iniziativa dovrebbe aiutare a migliorare la pianificazione urbana e l’erogazione dei servizi pubblici, rendendo il sistema più efficiente.

Inoltre, una popolazione correttamente censita permette una migliore allocazione dei fondi governativi e un’adeguata rappresentanza politica. La misura dei 100€ rappresenta quindi un passo significativo verso una gestione più accurata e responsabile delle risorse della regione Berlino-Brandeburgo, contribuendo a risolvere le sfide demografiche e a migliorare la qualità della vita per tutti i residenti.

Censimento 2011

Anche il censimento del 2011 a Berlino aveva causato delle difficoltà al Länd. Aveva infatti rivelato che la popolazione della città era inferiore rispetto alle stime precedenti. Una delle principali è stata la riduzione dei fondi federali destinati a Berlino, poiché questi finanziamenti sono parzialmente basati sul numero di abitanti. La diminuzione dei fondi ha messo sotto pressione il bilancio cittadino, obbligando a tagliare alcune risorse destinate ai servizi pubblici e alle infrastrutture.

Inoltre, la pianificazione urbana è stata colpita negativamente. Le stime sovrastimate avevano portato a una progettazione basata su dati errati, con infrastrutture e servizi sovradimensionati rispetto alle reali necessità della popolazione. La revisione dei dati ha richiesto un adeguamento delle strategie di sviluppo urbano, causando ritardi e ricalibrazioni nei progetti.

Anche il mercato immobiliare ha risentito dei nuovi dati. Con una popolazione inferiore, la domanda di nuove costruzioni è stata ridotta, influenzando i prezzi degli immobili e le decisioni degli investitori. In sintesi, il censimento del 2011 ha evidenziato una realtà diversa da quella ipotizzata, costringendo Berlino a rivedere le proprie strategie finanziarie e urbanistiche.

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Immagine da: Pixabay