Germania, ministro della Sanità preoccupato per la diffusione di una ‘variante killer’

Il ministro della Sanità tedesco Karl Lauterbach avverte per la possibile diffusione di una nuova ‘variante killer’ del Covid-19 durante i mesi autunnali

Nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano tedesco Bild, Karl Lauterbach, ministro della Salute federale, si è dichiarato molto preoccupato per la diffusione di quella che ha definito come una nuova “variante killer” del Coronavirus. Il ministro ha infatti dichiarato: “Al momento si stanno sviluppando varie sottovarianti di Omicron, il che mi preoccupa molto. Gli intervalli in cui le nuove varianti sostituiscono le vecchie stanno diventando sempre più brevi. Ciò significa che abbiamo sempre meno tempo per concentrarci sulle mutazioni”. Lauterbach ha infine affermato che “È possibile che avremo una variante di Omicron altamente contagiosa ma mortale quanto Delta. In questo caso si tratterebbe di una vera e propria variante killer”.

Le critiche a Lauterbach dopo aver nominato la ‘variante killer’

“Il termine ‘variante killer’ non è scientifico e porta solo all’incertezza tra la popolazione” ha dichiarato il virologo tedesco Jonas Schmidt-Chanasit. Il quale ha poi pubblicato un post sul suo canale Twitter ufficiale scrivendo: “Quali sono queste varianti killer? Non ho mai sentito usare questo termine dall’Organizzazione Mondiale della Sanità o dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie”. Schmidt-Chanasit ha poi dichiarato di essere scettico riguardo alla diffusione di una variante killer affermando che: “Attualmente vedo pochi segnali di un tale pericolo, se non altro a causa della diffusa immunizzazione di base nella popolazione attraverso la vaccinazione e l’infezione. Perché l’immunità non si basa solo sugli anticorpi neutralizzanti, ma anche sull’immunità cellulare”.

 

Anche Stefan Kluge, membro della presidenza dell’Associazione interdisciplinare tedesca per la terapia intensiva e la medicina d’urgenza (DIVI), ha commentato le parole di Lauterbach. “Non si può escludere che le varianti che fanno ammalare gravemente le persone si ripresentino in autunno” ha dichiarato Kluge. Che ha poi però aggiunto che “Parlare di una variante killer è altamente inappropriato”. Gli fa eco anche il virologo Hendrik Streeck che ha espresso il suo scetticismo riguardo all’avvertimento del ministro della Sanità dichiarando: “Non è possibile prevedere lo sviluppo delle mutazioni. Invece di parlare della diffusione di una ‘variante killer’, sarebbe più importante prepararsi per l’autunno e l’inverno”

Studia tedesco a Berlino o via Zoom con lezioni di gruppo o collettive, corsi da 48 ore a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

 

Immagine di copertina: Variante killer – Coronavirus – Covid 19 da Pixabay ©TheDigitalArtist