Berlino parla di limitare l’uso dell’acqua domestica

Restrizioni nell’uso di acqua domestica, il Senato di Berlino si cimenta in nuove sfide per limitare lo spreco

I valori sempre più bassi delle acque sotterranee e l’aggravamento della siccità non lasciano via di scampo al Senato berlinese: sono necessarie misure impellenti volte a limitare lo spreco d’acqua. In caso di emergenza, le famiglie saranno le prime a essere interessate dalle nuove normative, che includeranno, stando alle dichiarazioni di Benedikt Lux, portavoce per la politica ambientale del gruppo parlamentare dei Verdi di Berlino, riduzioni nel consumo di acqua impiegata nell’uso domestico, come il lavaggio della propria auto, l’irrigazione del giardino e la doccia.

Troppo consumo, scarse risorse

Mercoledì scorso il segretario di Stato per l’ambiente Silke Karcher ha affermato al Tagesspiegel che “il consumo d’acqua è attualmente in aumento a Berlino, mentre la cosiddetta fornitura sta diminuendo”. In termini tecnici, la fornitura indica la quantità di acqua disponibile in un sistema. A questo proposito, alcuni professionisti del settore hanno sottolineato come non sia tanto la disponibilità di acqua potabile ad aver innescato l’allarme, quanto la sua disomogenea distribuzione: negli ultimi anni, Berlino ha risentito gravemente della siccità che ha colpito le aree adiacenti, in generale ha investito significativamente tutto lo Stato federale del Brandeburgo, una delle principali fonti degli afflussi idrici della capitale tedesca. Con una domanda in continuo aumento e un’offerta gradualmente in calo, quindi, si rendono necessarie nuove misure che regolino il dispendio di questa preziosa risorsa.

Landsberg: no ad irrigatori per prati e riempimento di piscine

Gerd Landsberg, direttore dell’Associazione tedesca delle città e dei comuni, ha recentemente dichiarato al quotidiano Handelsblatt che l’irrigazione di giardini e il riempimento di piscine nei mesi estivi potrebbero diventare mansioni domestiche problematiche. Alcuni irrigatori per prati, infatti, sono in grado di emettere fino a 800 litri di acqua potabile in un’ora. “I privati dovrebbero ritornare a raccogliere l’acqua piovana il più possibile. Il buon vecchio barile della pioggia non va abolito, ma riattivato”, ha puntualizzato Landsberg nel tentativo di rendere i cittadini un po’ più coscienziosi.

Leggi anche: Crisi energia, in alcune città tedesche si comincia con il “solo docce fredde”

Studia tedesco a Berlino o via Zoom con lezioni di gruppo o collettive di Berlino Schule, corsi da 48 ore da 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

 Immagine in evidenza: foto di u_hv9hrkzd da Pixabay