Berlino, centinaia di persone in strada. Ma la protesta non ha a che fare con le restrizioni

In questa settimana, due manifestazioni si sono svolte a Berlino. Secondo la stampa italiana si marciava contro le restrizioni, ma non è affatto così

Ma facciamo un passo indietro e spieghiamo bene la situazione. Tutto è partito dalla decisione delle autorità di Berlino di procedere allo sgombero del Meuterei, una Kneipe occupata nel quartiere di Kreuzberg, giovedì 25 marzo. Martedì 23 (e poi anche giovedì), numerosi sostenitori (quasi un migliaio di persone) si sono riuniti per marciare e manifestare contro la chiusura del collettivo. La manifestazione è stata caratterizzata da tafferugli con la polizia, esplosione di fuochi d’artificio e fumogeni e alcuni arresti. Casualità vuole che nella tarda notte di martedì, il Governo federale avesse comunicato tutte le nuove restrizioni relative al contenimento dei contagi. Tra queste, l’allungamento del lockdown fino al 18 aprile e un inasprimento delle restrizioni durante i giorni delle festività pasquali, dal primo al 5 aprile (decisione revocata il giorno dopo da Merkel, che si è anche scusata con il Paese). Alcuni media italiani, tra cui un quotidiano molto diffuso come Il Messaggero, hanno affermato che i manifestanti stessero marciando proprio per protestare contro queste decisioni. Il che è assolutamente falso. L’autrice dell’articolo sembra anche ignorare profondamente la geografia di Berlino, dichiarando che la manifestazione si è svolta nel quartiere (inesistente) di ‘Brandeburg’. A onor di cronaca, Brandeburgo è uno dei 16 Stati federali della Germania, la sua capitale è Potsdam. Lo Stato circonda la città di Berlino che, a sua volta, è un Bundesland.

Come si sono svolte le manifestazioni contro la chiusura del Meuterei

Come già scritto, due sono state le manifestazioni di protesta contro la chiusura del Meuterei. Il corteo di martedì è partito nel tardo pomeriggio da Reichenberger Strasse, dove si trova il Meuterei, per poi proseguire fino a Rigaer Strasse nel quartiere di Friedrichshain. La destinazione non era di certo stata scelta a caso. Proprio lì, pochi mesi fa, un altro storico edificio occupato era stato sgomberato dalla polizia. La manifestazione che si è svolta ieri, giovedì 25, invece, è stata organizzata proprio a seguito dello sgombero del Meuterei, avvenuto nella mattinata dello stesso giorno. Il corteo, che ha visto sfilare più di un migliaio di persone – si parla di una cifra compresa tra 1.500 e 2.000 partecipanti – è partito da Mauerpark (quartiere di Prenzlauer Berg) con l’intenzione di arrivare ad Alexanderplatz ed è stato sciolto dalle forze dell’ordine intorno alle 21. A controllare la situazione erano presenti più di 1.000 agenti di polizia che hanno arrestato 24 manifestanti.

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