La tedesca Contintental rivela l’uso degli ebrei dei campi di concentramento per i testare le suole delle scarpe

Uno studio dello storico Paul Erker mostra come la Continental utilizzo’ gli ebrei come schiavi nella II guerra mondiale

L’azienda tedesca Continental ha utilizzato migliaia di ebrei come schiavi durante la seconda guerra mondiale. Lo storico Paul Erker ha stilato un rapporto di 800 pagine che lo dimostra. Lo studio è stato commissionato dall’azienda stessa. La Continental è solo l’ultima delle aziende tedesche che hanno deciso di fare luce sul proprio passato. Il CEO Elmar Degenhart ha dichiarato: «Abbiamo commissionato lo studio per ottenere chiarezza su questo capitolo oscuro della nostra storia aziendale». Eker è uno storico specializzato in economia aziendale nazista. «I manager della Continental erano attivamente coinvolti» ha dichiarato in una conferenza stampa. E ancora: «pochi di quei dirigenti sono stati arrestati dopo la guerra». L’azienda ha accolto il rapporto di Erker come una dura lezione da dover ricordare.

La cultura aziendale della Continental si corrompe con il passaggio all’economia di guerra

La Continental è nata nel 1871 ad Hannover. All’epoca della seconda guerra mondiale l’azienda era il più grande produttore mondiale di materiali in gomma. I suoi prodotti erano inizialmente diretti a consumatori privati. La trasformazione avviene con il passaggio all’economia di guerra. La cultura aziendale si corrompe e si sfrutta il lavoro degli ebrei nei campi di concentramento. La Continental ebbe un ruolo centrale nella fornitura degli armamenti. Il rapporto dello storico Paul Ecker parla di 10.000 ebrei utilizzati come schiavi. I testi per i nuovi prodotti avvenivano nel campo di concentramento di Sachsenhausen vicino Berlino. I prigionieri sono stati costretti a testare i prodotti marciando 40 chilometri al giorno intorno al cortile centrale. Non ci si poteva fermare, pena essere giustiziati sul posto dalle SS. Lo studio dichiara che i prigionieri vennero anche fatti marciare sulla neve per 2.200 chilometri.

 Il Vergangenheitsbewältigung è lo sforzo della Germania di riconoscere e venire a patti con il passato

Continental implementerà il risultato di questo studio nei suoi corsi di formazione. Il CEO Elmar Degenhart ha dichiarato: «affrontare il passato è il punto di partenza per stimolare un dibattito sulla responsabilità sociale e per considerarla come parte della nostra strategia aziendale». Lo sforzo della Germania di riconoscere e venire a patti con il suo passato è noto come Vergangenheitsbewältigung. Altre aziende hanno compiuto lo stesso percorso della Continental. Per citarne alcune  BMW, Deutsche Bank, Siemens, Mercedes-Benz, ThyssenKrupp e IG Farben. Il produttore del gas Ziklon B che ha ucciso milioni di ebrei si è poi diviso in due società, la famosa Bayern e BASF. Nel 2000 è stata creata una fondazione per risarcire gli ex lavoratori schiavizzati dai nazisti. Il governo e l’industria tedesca hanno contribuito in egual misura alla creazione di un fondo di 5 miliardi di euro.

Leggi ancheIl campo di Hadamar, tragico quartiere generale nazista per l’eutanasia del programma Aktion T4

Studia tedesco via Zoom/Skype con lezioni private o collettive, corsi da 45 ore collettivi (max 8 persone) a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

Immagine di copertina: Screenshot da Youtube

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *