Chi è Ellen Allien, DJ simbolo della techno e della Berlino riunita che suonerà all’Hamburger Bahnhof

Ellen Allien suonerà all’Hamburger Bahnhof per l’inaugurazione della nuova collezione temporanea: chi è questa famosa DJ simbolo della techno?

La colonna sonora della caduta del Muro di Berlino è stata composta da Ellen Allien, e ancora oggi tutti parlano di lei. La techno è la musica della ritrovata libertà e dell’ottimismo, e l’artista berlinese ne è il simbolo. Non perdetevi il suo DJ set gratuito nel giardino del museo Hamburger Bahnhof di Berlino venerdì 16 giugno 2023 dalle 19 alle 22.

Ellen Allien da Londra a Berlino

La Berlino di oggi è il frutto di quella voglia di libertà che è scoppiata negli anni ’90 dopo la caduta del muro, e questo Ellen Allien lo sa bene. Berlinese di nascita, precisamente di Tempelhof, è entrata in contatto con la musica elettronica durante la Second Summer of Love di Londra, nel 1988. Seguì poi l’onda techno tornando nella capitale tedesca e vide crollare quel muro che era ostacolo alla nascita di qualunque forma di arte libera.

Iniziò a lavorare dietro al bancone del Fischlabor. Ogni tanto metteva qualche pezzo che aveva provato a mixare, ricordava la musica sentita nel quartiere Soho di Londra (acid house, deep house, Detroit techno), e il bartender la chiamava “la mia Ellien” perché la musica che produceva gli sembrava uscita dal primo film Alien: misteriosa, mistica, futuristica.

E ancora oggi suona nei club di tutto il mondo con quel nome d’arte, anche se “Allien” le sembra un po’ infantile. Il pubblico rimane sempre della stessa età, è lei a invecchiare, ma quando mixa torna quella ragazzina che aspettava solo che cadesse il muro: salta, si agita, si fa trasportare.

La musica della libertà e della riunificazione

Nei club hip-hop, ieri come oggi, non era raro che ti potessi sentire una mano sul sedere e qualcuno che ti diceva cose sporche in un orecchio, quasi che la musica richiedesse un certo tipo di comportamento: il testo parlava di machi, di ragazze facili, di conquista della preda femminile e di sesso senza sentimento. Il sessismo pervadeva la canzoni dei club commerciali, e la gente si comportava di conseguenza.

La techno, invece, ti faceva muovere liberamente e senza freni, ti costringeva a saltare goffamente al ritmo di un boom boom costante, ti proibiva di agitare i fianchi in maniera sensuale e ti evitava le occhiate imbarazzate della gente. Non si trattava più di atteggiamento, di movimenti sexy e di sguardi calienti: la gente veniva a ballare per se stessa e per la droga. Non si trattava neanche più di ascoltare le parole e riconoscersi nella bella ragazza che prova ad essere conquistata: la musica non aveva un testo, non aveva un messaggio, tutti lo potevano creare nella propria testa, da zero, e le sostanze ti aiutavano a farlo.

Berlino Est e Berlino Ovest erano finalmente riunite nella musica più apolitica possibile.

La Berlino post-muro

Fu negli anni ’90 dopo la caduta del muro che i berlinesi iniziarono a occupare palazzi abbandonati creandovi dei club. Il più celebre fu il Tresor, che nel 1990 era ancora un magazzino abbandonato a Leipziger Strasse, vicino alla terra di nessuno di Potsdamer Platz. All’interno dell’edificio, i fondatori trovarono mobili, sacchi e detriti, e curiosando dietro a un armadio trovarono una porta e una scala di metallo che li portò al piano inferiore dove si trovavano casseforti arrugginite e muri recintati di barre di metallo come una prigione. Lo battezzarono subito Tresor (in tedesco cassaforte) e aprirono un club. Oggi, per motivi di sicurezza, il Tresor è stato spostato a Kreuzberg in un’ex centrale termica, e sulle ceneri del vecchio Tresor ora sorge il più grande centro commerciale di Berlino, il Mall of Berlin.

Ellen Allien ha fatto presto a vedere chiudere o spostarsi tutti i club in cui suonava: gli investitori iniziarono a competere per accaparrarsi quella che durante la Guerra Fredda era la striscia della morte, una terra di nessuno tra Berlino Est e Berlino Ovest in cui prima si moriva, e ora è piena di hotel, banche e pubblicità.

I turisti hanno presto invaso la città per vedere la capitale della techno, ed Ellen Allien è ora chiamata a suonare nei club di tutto il mondo perché simbolo di unione.

 

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Foto da: Screenshot da YouTube