Berlino, trovati 80 metri di Muro di cui nessuno sapeva nulla

Scoperti a Berlino 80 metri del Muro che divise la città per quasi trent’anni.

Nel quartiere berlinese di Pankow è stato rinvenuto un tratto di Muro che si credeva abbattuto da tempo. Come riporta Berliner Zeitung, il merito della sensazionale scoperta va al ricercatore Christian Bormann che nella giornata di lunedì 22 gennaio 2018 ha reso noto il ritrovamento risalente al 1999 sul suo blog Pankower Chronik. Già nel 2017 Bormann aveva scoperto 80 pezzi di Muro in un terreno nei pressi di Grumbkowstraße.

Il tratto di Muro ritrovato

Il tratto di Muro di Berlino scoperto da Bormann è situato in un bosco nella località di Schönholz, distretto di Pankow. Si tratta di una delle prime sezioni di Muro di Berlino mai costruite: «Stando alle informazioni che ho trovato negli archivi si tratta dell’ultimo tratto di Muro originale esistente» ha dichiarato Bormann, che da sempre è alla ricerca di luoghi dimenticati nel suo quartiere. Sembra che la porzione di Muro in questione risalga al periodo antecedente la creazione della cosiddetta “striscia della morte” nell’area, ragion per cui Bormann ha soprannominato il suo ritrovamento “Muro 1”.

La Repubblica Democratica Tedesca iniziò a costruire il Muro di Berlino il 13 agosto 1961. Realizzati frettolosamente, i primi tratti di Muro erano costituiti da semplice filo spinato e dispositivi di allarme. Così anche il tratto di Muro di Schönholz. Soltanto più tardi, dopo la messa a punto di torri di controllo, questa porzione di confine si trasformò in quella che i locali chiamavano “striscia della morte”. Dopo la costruzione del Muro la stazione S-Bahn di Schönholz, collocata nel quartiere occidentale di Reinickendorf, smise di essere accessibile per i cittadini della DDR. Parte dell’area finì per rientrare nella “zona vietata”: i residenti potevano ricevere visite soltanto previo consenso delle autorità. Molte proprietà private nell’area di confine vennero espropriate.

[adrotate banner=”34″]

Nessuno si aspettava una tale scoperta: il pezzo di Muro che collega Schützenstraße a Bahnstraße risultava infatti già “ufficialmente smantellato”. «Solitamente le vecchie porzioni di Muro venivano abbattute non appena se ne costruiva una versione più moderna» ha spiegato Bormann. Tuttavia lo smantellamento del tratto di Muro di Schützenstraße venne dimenticato in almeno due occasioni, ovvero al momento della costruzione della nuova frontiera e decenni più tardi dopo la riunificazione. «Probabilmente il mancato abbattimento del Muro è dovuto al fatto che la vegetazione del bosco lo rende difficilmente visibile» così Bormann.

Una scoperta di importanza europea

La scoperta di Bormann risale al 1999, ma è stata resa pubblica soltanto ora: se le autorità vogliono preservare il reperto, il tratto di Muro in questione necessita infatti di essere tutelato dalle condizioni atmosferiche. In più il ritrovamento di Bormann potrebbe essere messo in relazione con la recente scoperta di un tunnel nei pressi del Mauerpark (ne abbiamo scritto qui).

Nella giornata di giovedì 25 gennaio Bormann riceverà la visita dell’europarlamentare Arne Gericke che ha definito il suo ritrovamento «una scoperta di importanza europea».

 

[adrotate banner=”39″]

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

[adrotate banner=”34″]

Foto di copertina: screenshot da youtube

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *