Kanaan, il delizioso ristorante di Berlino che è un inno alla pace tra Israele e Palestina

Ricette di confine: nel ristorante Kanaan la cucina israeliana incontra la cucina palestinese

Una combinazione unica ed esplosiva, l’incontro tra queste due cucine simboleggia l’ineguagliabile varietà culturale e culinaria che viene offerta a Berlino.

Il ristorante Kanaan, situato a Prenzlauer Berg, lega e celebra le due tradizioni gastronomiche dal 2015. Con il trasloco del 2019 in HelmholtzpIatz è stata aggiunta una lista di vini e birre e un’area esterna adatta ai bambini.

I due fondatori sono Jalil Dabit, un arabo palestinese, e Oz Ben David, un imprenditore israeliano, che condividono la loro ricca storia di cibo e cultura insieme, e dimostrano giorno dopo giorno che “insieme è meglio e più gustoso!”, questo il motto della loro pagina Instagram.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Oz Ben David (@kanaan_berlin)

Un locale e una cucina irresistibilmente colorati

La cucina è vegetariana e vegana, l’esperienza lussureggiante e festosa. I sapori, le spezie e i metodi di cottura legano le usanze europee e mediorientali. A fare da protagonista è sicuramente il loro delizioso hummus, sia servito da solo che con diversi condimenti, tra questi melanzane, uova sode, salsa di mango e piccante, oppure salsa di pomodoro e pepe. Tra le altre proposte ci sono i falafel realizzati seguendo una ricetta unica di famiglia, la varietà di insalata, burger e kebab vegetali rende il menù molto appetitoso e invitante, e allo stesso tempo rimane una cucina fresca, leggera e salutare per chi non vuole eccedere con le calorie.

Il marchio Kanaan si distingue per il mix fra tradizionale e moderno che lo rende un punto distintivo come nessun’altro a Berlino, dove si può sperimentare tutta l’intensità della cucina israeliana e palestinese.

Tutto questo con un buon rapporto qualità-prezzo, si può gustare ad esempio un menù completo per 25 euro o un menù brunch al prezzo di 22 euro.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Oz Ben David (@kanaan_berlin)

Un’atmosfera rilassata e caratteristica

Una delle peculiarità del locale è l’assunzione di rifugiati dal Medio Oriente e dall’Africa, nel loro sito ci tengono a specificare che il ristorante è uno spazio sicuro per tutti i generi. Razzismo, omofobia e transfobia non sono tollerati.

Non è di certo comune trovare una drag queen israeliana che lavora al fianco di un rifugiato siriano, gli impiegati sono l’esempio che raffigura al meglio le loro idee. Uomini, donne e membri della comunità LGBTQ+ che provengono da Israele, dalla Palestina, dal medio oriente, dall’Asia e dall’Africa lavorano insieme sotto lo stesso tetto e in armonia e reciproco rispetto

L’identità del progetto trae origine e spunto dal nome biblico della regione conosciuta oggi come Israelo-Palestinese, i due fondatori vogliono mostrare che un ebreo e un palestinese possono lavorare pacificamente insieme, sperando di essere una fonte di ispirazione per il mondo.

L’idea di fondo è quella di lavorare insieme, con un’atmosfera di diversità e coesistenza.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Oz Ben David (@kanaan_berlin)

 

Studia tedesco a Berlino o via Zoom con lezioni di gruppo o collettive, corsi da 48 ore a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Guarda foto e video e partecipa a concorsi per biglietti di concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

Immagine di copertina © Kanaan_Berlin