Da fiume a piscina: Berlino ha già investito 6 milioni per rivoluzionare alcuni tratti della Sprea

Flussbad Berlin è un progetto che prevede la creazione di una piscina fluviale nel quartiere di Mitte, a Berlino

L’idea di un punto balneare sul Canale della Sprea nata già dal 1998 ha iniziato a ricevere finanziamenti dal 2014 come “Progetto Nazionale di Sviluppo Urbano” con fondi del governo federale e del Dipartimento per lo Sviluppo Urbano e per l’Ambiente del Senato di Berlino. Da allora sono stati stanziati circa  6 milioni di euro per la realizzazione di Flussbad Berlin che punta a trasformare un’intera area del fiume, tra l’Isola dei Musei e la Fischerinsel (“l’isola dei pescatori”), riabilitandola come spazio pubblico e risorsa naturale della città attraverso la creazione di sentieri costieri e di una spiaggia balneare. Qui l’acqua dovrebbe già essere più pulita e il piano prevede un ulteriore filtraggio prima che entri nella piscina.

 

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L’associazione senza scopo di lucro Flussbad Berlin

Nonostante tutte le difficoltà a cui è progressivamente andato incontro, il programma continua a essere portato avanti dall’associazione senza scopo di lucro Flussbad Berlin fondata nel 2011 e che oggi conta più di 500 soci. In questi ultimi anni si è molto dibattuto sulle effettive possibilità di realizzazione del progetto urbano, soprattutto per via dei costi che sembrano essere troppo elevati ma anche per via dei problemi tecnici e urbanistici, per quanto riguarda ad esempio la costruzione di una scala presso l’Humboldt Forum che consenta l’accesso alla spiaggia.

Meno costi di quelli previsti all’inizio

Dagli ultimi calcoli dell’organizzazione però l’attuazione potrebbe essere più economica di quanto previsto inizialmente. Dal 2017 l’associazione si è occupata anche di un’intensa attività di ricerca e, da una nave laboratorio, ha collezionato dati forniti da un filtro di prova galleggiante. Secondo i membri di Flussbad Berlin i risultati mostrano che la purificazione dell’acqua potrà essere realizzata con meno sforzo di quanto si stimava e che il progetto sarà più economico ed ecologico.

 

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Un progetto controverso

Nonostante l’impegno dell’associazione rimane in dubbio se il River Bath verrà effettivamente realizzato, seppur siano già stati molti gli investimenti nella sua riuscita. I costi previsti si aggirano infatti tra i 69 fino ad arrivare oltre ai 100 milioni. Oltre alla diffidenza nei confronti di un progetto così costoso, ci sono poi altre critiche riguardanti la costruzione di una spiaggia balneare proprio nell’Isola dei Musei che è patrimonio UNESCO e anche su altri aspetti legati alla sicurezza.

La qualità dell’acqua è uno dei più grandi ostacoli e secondo alcuni, come il deputato FDP Felix Reifschneider, i costi previsti per risolvere questo problema sarebbero troppo elevati per ciò che si andrebbe a guadagnare. “Alla fine dovrebbero essere spesi da 50 a 100 milioni di euro per fare il bagno sull’Isola dei Musei?”. Un commento che però non guarda al valore complessivo del progetto che mira alla pulizia dei fiumi e delle acque e ridare un punto balneare sul fiume a tutti i berlinesi. Un piano che ha a che vedere con la sostenibilità ambientale oltre che con una nuova idea di svago e divertimento.

Flussbad Berlin infatti mira a ripristinare la funzionalità ecologica della Sprea e a trovare un punto di incontro tra uomo e natura. Si vuole introdurre il nuovo pur nel rispetto del passato e dei monumenti vicini a quel tratto del canale. Critiche o no, la sua attuazione sembra essere ancora dubbia e sicuramente non vicina nel tempo dato che la realizzazione è prevista in un periodo che va fino al 2034.

 

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Non solo una piscina naturale

Il progetto Flussband Berlin è diviso in tre fasi diverse, di cui la piscina fluviale è solo uno degli step. Si punta a costruire innanzitutto un’area di raccolta dell’acqua che sia favorevole allo sviluppo di flora e fauna e qui saranno previste passerelle per l’accessibilità ai visitatori. La seconda fase è quella del filtraggio grazie a un innovativo sistema fatto di piante e ghiaia. Solo dopo 400 metri l’acqua potrà confluire nella zona balenare dove i berlinesi potranno rilassarsi nella suggestiva location dell’Isola dei Musei.

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Foto di sosinda da Pixabay