Sven Marquardt, il leggendario bouncer del Berghain ha realizzato l’edizione limitata di un gin

L’edizione limitata del nuovo Berlin Dry Gin di alta qualità porta il nome di Sven Marquardt, bouncer del Berghain e fotografo.

L’azienda Berliner Brandstifter è nota per la sua lunga tradizione familiare e per la produzione di distillati particolarmente raffinati. L’edizione limitata del Berlin Dry Gin non fa eccezione. Questo distillato è il risultato della collaborazione con Sven Marquardt, il leggendario bouncer di uno dei club techno più famosi di Berlino, il Berghain.

Vincent Honrodt, fondatore dell’azienda, ha commentato con gioia la decisione di cooperare con un’icona berlinese come Marquardt. Ha raccontato di aver lavorato con il fotografo ben 7 anni fa nella realizzazione di un numero molto limitato di foto. I due avevano collaborato per il lancio dell’originale Berlin Dry Gin nel 2013.

Durante il primo lockdown Honrodt, aveva pensato di lanciare sul mercato «qualcosa di davvero speciale per rendere omaggio alla vita notturna così importante per Berlino ma gravemente colpita dalla pandemia». L’idea di Honrodt è stata quella di combinare il Berlin Dry Gin con l’arte fotografica di Marquardt che ha subito accettato la proposta.

L’edizione artistica del Berlin Dry Gin ha un obiettivo fondamentale: combinare gusto e stile di vita berlinese in un unico prodotto. «Questo è un marchio berlinese, io sono un fotografo berlinese e anche il modello, Janek, è di Berlino. Solo l’altra modella, Alexandra, è di Stoccolma», ha dichiarato il bouncer.

 

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Edizione limitata del nuovo Berlin Dry Gin: tra gusto e passione

L’edizione artistica del nuovo gin di Brandstifter è dedicata ai temi dell’amore e della passione, richiamati dal colore rosso del distillato e dal suo gusto unico. Non a caso, lo slogan utilizzato per presentare il nuovo prodotto è Liebe.

Il colore rosso rappresenta l’amore di Marquardt per la capitale e per la movida notturna. Inoltre, richiama la sensualità delle sue fotografie, ispirate alla Berlino degli anni ’80. È proprio una delle sue foto in bianco e nero ad abbellire l’etichetta dell’edizione artistica del Berlin Dry Gin. In uno dei suoi tanti scatti, il fotografo è riuscito ad immortalare una coppia in un momento di intimità. Marquardt ha affermato di aver pensato subito alla tematica dell’amore, in quanto «il tema della coesione e dello stare insieme è molto importante quest’anno».

 

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L’originale Berlin Dry Gin è composto da ginepro, fiori di sambuco, asperula, cetriolo e fiori di malva. L’ edizione limitata è caratterizzata dall’aggiunta di frutti rossi e petali di rosa che gli conferiscono un sapore unico. Si tratta di un gin di altissima qualità, caratterizzato da una nota fruttata e delicata con aromi floreali.

È ovviamente un’edizione limitata, imbottigliata e numerata a mano. In questo modo l’azienda ne garantisce la qualità. Il numero di bottiglie realizzate è di 6.666, ognuna da 0,7 l. Il prodotto è disponibile sul mercato dal 18 settembre 2020. Se acquistato sul sito dell’azienda – ad un prezzo di 46,50 euro – viene consegnato in una confezione regalo di colore nero. Al suo interno vi sono una shopper in juta e una cartolina raffigurante la foto di Marquardt.

A settembre, Marquardt ha celebrato l’edizione limitata insieme all’azienda berlinese. Nelle stanze della Brandstifter nel centro cittadino Gli ospiti – tra cui modelle e fotografi come LeleBerlin e Angelo Carlucci – hanno avuto modo di sorseggiare e degustare il nuovo gin. Le sale sono state allestite con le fotografie in bianco e nero scattate da Marquardt.

 

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Chi è Sven Marquardt, icona del panorama underground berlinese

Marquardt è nato nel 1962 ed è cresciuto a Berlino Est. Ha lavorato a lungo come fotografo per riviste di moda come Sibylle e ha documentato con i suoi scatti la scena underground della capitale. Prima della caduta del Muro di Berlino era considerato una star, ma alla fine della Guerra Fredda il suo lavoro da fotografo è stato svalutato.

È così che ha rinunciato all’arte per diventare un buttafuori. In un primo momento ha lavorato in un piccolo club, l’Ostgut. In seguito, è diventato un’icona leggendaria, lavorando al Berghain, famoso club che si trova tra Kreuzberg e Friedrichshain, nel cuore della movida berlinese, uno dei più amati di Berlino. Ma entrare al suo interno non è facile.

I ragazzi che conoscono il club affermano che «la porta del Berghain segna il confine tra due mondi. Il mondo normale della vita quotidiana, del lavoro, degli obblighi – e il mondo opposto: un mondo di edonismo, libertà, desiderio, eccesso, musica. Nessuno è autorizzato a scattare foto. Per entrare in questo mondo, devi varcare una soglia. Bisogna arrivare in anticipo e aspettare per molto tempo». A decidere chi è degno di entrare è proprio Marquardt.

Nel 2003, il bouncer ha ripreso a fotografare e ha pubblicato due libri di foto. Inoltre, da un paio d’anni ha iniziato a lavorare come insegnante nella capitale. In Italia ha anche tenuto alcuni seminari. Si tratta di incontri sulla fotografia di moda, tenutisi in un liceo di Firenze.

 

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Immagine di copertina: Berliner Brandstifter Gin Kunstedition da Berliner Brandstifter

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