Serie tv tedesca ritrae la resistenza polacca come antisemita e crea crisi diplomatica con Varsavia

Un episodio di Generation War rappresenta i partigiani polacchi come antisemiti, immediata la denuncia di uno di loro per falso storico

È scontro tra Polonia e Germania sulla mini serie Generation War, prodotta dal canale televisivo tedesco ZDF e realizzata da UFA Fiction. La serie è ambientata tra il 1941 e il 1945 e tratta le vicende e i drammi di guerra vissuti da 5 amici tedeschi. Tra i personaggi, ne compare uno di origine ebraica, che riesce a fuggire da Auschwitz per poi unirsi all’AK (Armia Krajowa), movimento partigiano polacco. Il personaggio, tuttavia, cela la sua identità ebraica perché non mancano atteggiamenti antisemiti tra gli stessi partigiani. In una scena della mini serie si vede uno dei membri dell’AK abbandonare degli ebrei al proprio destino in un campo di concentramento, dicendo “Loro sono ebrei, e sono peggio dei comunisti.” L’episodio, trasmesso nel 2016, ha portato a una denuncia nei confronti della casa di produzione, il cui processo giudiziario è ancora aperto.

La reazione di Radlowski, membro della resistenza polacca

Dopo la messa in onda della scena in questione, è stata immediata la reazione di Zbigniew Radlowski, veterano 92enne dell’AK che riuscì a salvarsi dal campo di Auschwitz-Birkenau fingendosi morto. Radlowski ha affermato che l’episodio messo in scena nella miniserie è un caso di falsificazione storiografica, perché attribuisce parte della responsabilità dell’Olocausto ai polacchi. Il veterano ha deciso così di avviare un procedimento civile nei confronti di UFA Fiction per aver leso i suoi diritti. Radlowski ha infatti spiegato che “nessun programma televisivo e tantomeno nessuna corte tedesca può falsificare la verità su chi fu vittima e chi fu carnefice, su chi furono i criminali e chi gli eroi.”

La sentenza contro ZDF e la sua contestazione: tra libertà d’espressione e libertà artistica

Una prima sentenza contro ZDF è arrivata nel 2018. La casa di produzione ha tuttavia spiegato che non era sua intenzione minimizzare quanto accaduto durante la seconda guerra mondiale, ma che soprattutto non intendeva dipingere la popolazione polacca come responsabile dell’Olocausto. Nel frattempo, il 23 marzo di quest’anno, la Corte di Appello di Cracovia ha deliberato che la scena tanto controversa rappresenta un caso di abuso della libertà di espressione. L’episodio è infatti un’alterazione della verità storica sull’AK, che viene presentata come antisemita. La corte ha chiesto che la UFA Fiction e ZDF si scusino pubblicamente. L’episodio della miniserie ha infatti leso la memoria dei soldati polacchi che hanno combattuto nella resistenza. Tuttavia, le case di produzione si dicono dispiaciute per il fatto che la Corte non abbia tenuto conto della libertà artistica. ZDF si dice pronta a impugnare la sentenza.

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Foto di copertina:Generation War Screenshot da YouTube

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