Germania, ok dall’Istituto Robert Koch per vaccino a donne incinte

Sì a dosi di vaccino mRNA per donne nel secondo trimestre di gravidanza

La commissione permanente sulle vaccinazioni dell’Istituto Robert Koch (STIKO) ha raccomandato dosi di vaccino mRNA per donne incinte e in allattamento. STIKO suggerisce l’immunizzazione delle donne incinte dal secondo trimestre di gravidanza, in fase di allattamento e anche di donne in età fertile. Naturalmente la commissione sostiene sia preferibile fare entrambe le dosi di vaccino prima della gravidanza stessa. Molti virologi e infettivologi concordano con la commissione STIKO ribadendo la necessità di immunizzare anche le donne in gravidanza.

La risposta del governo federale tedesco

STIKO, una commissione indipendente che assiste il governo tedesco, ha pubblicato uno studio sulle conseguenze del vaccino anti-Covid nelle donne incinte. L’esito dello studio dovrà essere analizzato dagli Stati federali e approvato dagli esperti prima di diventare ufficiale; tuttavia, il Ministro della salute Jens Spahn si è già espresso favorevole alla vaccinazione delle donne incinte. Fino ad ora il governo federale tedesco si era mostrato incerto sulla vaccinazione di donne in gravidanza per la mancanza di prove sugli effetti che il vaccino anti-Covid avrebbe avuto su questa fascia della popolazione.

Conferme anche nel resto del mondo sulla necessità di vaccinare le donne incinte

 Negli Stati Uniti i centri per il controllo e prevenzione delle malattie confermano che le donne in gravidanza andrebbero vaccinate per proteggere la gravidanza. Il governo britannico ha comunicato che non esiste alcuna prova che il vaccino anti Covid possa portare a complicazioni durante la gravidanza e che quindi non ci sia nessun motivo per cui donne incinte non possano vaccinarsi. Gli ultimi studi della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) hanno rilevato un rischio 22 volte maggiore di mortalità materna delle donne in gravidanza infette da Covid-19. Infatti molte donne in gravidanza si recano negli ospedali per complicanze a causa del Covid. Un esempio lampante è costituito da una notizia degli ultimi giorni. Infatti a Napoli l’11 settembre una 28enne è morta a causa di complicanze dovute al Covid subito dopo il parto. Il figlio è stato fatto nascere con parto cesareo a 35 settimane e al momento sta bene. La donna non era vaccinata ed era risultata positiva durante la gravidanza. Dunque sembrerebbero esserci sempre più conferme rispetto alla necessità di vaccinare anche le donne incinte.

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Immagine in copertina: Gravidanza, Pixabay, CC0

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