Morto Helmut Jahn, archistar tedesca che aveva progettato anche il Sony Center di Berlino

Helmut Jahn, architetto tedesco tra i più conosciuti e apprezzati al mondo, è morto a Chicago all’età di 81 anni

L’architetto tedesco Helmut Jahn è deceduto domenica 9 maggio a Campton Hills, poco fuori Chicago, cittadina dove viveva da anni. Secondo le informazioni diffuse da Steven Miller, capo della polizia di Campton Hills, Jahn è stato investito da due automobili dopo che, a bordo della sua bicicletta, non aveva rispettato uno stop. L’architetto è morto sul colpo e a nulla è servito l’intervento dei paramedici. Helmut Jahn aveva 81 anni.

Helmut Jahn ha raccolto il testimone dei più importanti architetti del XX secolo, diventando lui stesso una leggenda

Jahn è nato a Norimberga nel 1940 e frequenta l’Università Tecnica di Monaco dal 1960 al 1965. Ma è sicuramente il suo trasferimento a Chicago, nel 1966, a formare definitivamente la poetica di Jahn. Nella città americana l’architetto frequenta il prestigioso Illinois Institute of Technology, all’epoca diretto da uno dei più grandi architetti del XX secolo: Ludwig Mies van der Rohe. Nonostante Jahn non porti a termine i suoi studi a Chicago, l’influenza dello stile modernista di Mies van der Rohe lo accompagnerà per tutta la vita. Continuando sul solco tracciato dai suoi maestri Jahn riuscì comunque a concepire uno stile unico che si potrebbe definire modernista hi-tech, dove dominano materiali come acciaio e vetro.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Frankfurt Green City (@greencityffm)

Tra le sue opere più famose vi è sicuramente il faraonico Sony Center di Berlino

Il complesso di edifici che fanno parte del Sony Center si trovano nella celebre Potsdamer Platz. Durante la divisione la piazza era una ‘zona di nessuno’ un’immensa striscia di terra senza niente. Con la riunificazione i più importanti architetti del mondo – tra cui l’italiano Renzo Piano – furono chiamati per far risorgere quello che, prima del Muro, era il centro nevralgico della città. Jahn progettò il Sony Center che venne terminato nel 1998. Per realizzare l’immensa e iconica copertura ‘a ombrello’ – che ormai caraterizza lo sky-line della città – Jahn si è ispirato al Monte Fuji. Tra le altre opere degne di nota realizzate in Germania da Helmut Jahn vale la pena ricordare la Messeturm a Francoforte sul Meno e la Torre della posta a Bonn.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by John Souleles (@icpix.ca)

 

 

Studia tedesco a Berlino o via Zoom con lezioni di gruppo o collettive, corsi da 48 ore a 192 €. Scrivi a info@berlinoschule.com o clicca sul banner per maggior informazioni

Non perderti foto, video o biglietti in palio per concerti, mostre o party: segui Berlino Magazine anche su Facebook, Instagram e Twitter

Immagine di copertina: Il Sony Center di Helmut Jahn e la sua illuminazione notturna – Foto di Florian Lindner – ©CC 2.5

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *