Incendio alla fabbrica Tesla fuori Berlino, estremisti anarchici rivendicano il sabotaggio

Un gruppo di estremisti anarchici ha incendiato i cavi elettrici della fabbrica Tesla a Berlino. Si fanno chiamare Vulkangruppe.

Un gruppo di sabotatori ha attaccato la fabbrica Tesla di Berlino incendiando i cavi che forniscono elettricità al cantiere. Secondo i primi accertamenti della polizia, diverse persone tuttora non identificate avrebbero danneggiato i cavi dandogli fuoco con un liquido infiammabile. La polizia non ha ancora una pista sui sospetti, ma è stata trovata sui social media una lettera di confessione che indica ragioni politiche contro Tesla. La lettera è stata pubblicata da un gruppo di estremisti anarchici che si fa chiamare Vulkangruppe. Il gruppo ha dichiarato che: «Nella notte tra il 25 e il 26 maggio 2021, abbiamo interrotto l’alimentazione elettrica al cantiere dello stabilimento Tesla Giga di Grünheide vicino a Berlino, dando fuoco a sei cavi ad alta tensione posati fuori terra. Tesla non è né verde, né ecologica, né sociale. Il nostro fuoco si oppone alla menzogna dell’automobile verde».

Le opposizioni al progetto Tesla

Il progetto di Tesla di costruire una fabbrica fuori Berlino ha incontrato diversi ostacoli lungo la propria strada, ma con l’incendio divampato il pericolo per l’azienda automobilistica cresce maggiormente. Il progetto Gigafactory Berlin è molto importante per il futuro della casa automobilistica e soprattutto per la sua espansione in Europa con il lancio sul mercato della Model Y. I tempi invece si stanno allungando sempre di più sia a causa della pandemia sia per via dei nuovi atti di sabotaggio. Tuttavia, il fornitore di energia che possiede i cavi di alimentazione ha confermato che l’attacco non è riuscito a colpire il cantiere Tesla. Questa non è la prima volta che Tesla è stata presa di mira. L’anno scorso, Tesla e l’FBI sono riusciti a evitare un tentativo di sabotaggio ransomware alla Gigafactory Nevada.

La gigafactory di Berlino

La casa automobilistica avrebbe dovuto iniziare la produzione nella fabbrica di Berlino nel luglio 2021, ma ci sono state alcune voci su eventuali ritardi. Recentemente, il CEO Elon Musk ha affermato che «Tesla potrebbe iniziare la produzione verso la fine dell’anno». Tuttavia, ci sono sempre più segnalazioni che l’inizio della produzione sarà posticipato in modo significativo. Negli ultimi mesi è stato segnalato un ulteriore problema: secondo un rapporto della società di ingegneria Müller-BBM commissionato da Tesla, la Gigafactory Berlin-Brandenburg presenta ancora alcune carenze strutturali. Secondo quanto riportato, la Gigafactory di Grünheide potrebbe essere particolarmente soggetta a guasti. In particolare, la fabbrica avrebbe altre due problematiche: la possibilità di diffusione di nubi di gas esplosive e la fuoriuscita di gas irritanti e tossici.

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Fonte Copertina: Michael Wolf CC BY-SA 3.0

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