L’austriaco che ha realizzato il video “Ibiza” cerca asilo in Germania

L’uomo dietro il video che ha fatto cadere il Governo a Vienna teme la persecuzione in patria. È tutt’ora detenuto in Germania.

L’uomo dietro il famigerato video di Ibiza che, nel 2019, ha fatto cadere il Governo austriaco, è Julian H., un investigatore privato. Per anni, l’identità della mente dietro le riprese del video è rimasta esclusivamente nota ad un gruppo di giornalisti ed investigatori della polizia. La situazione è cambiata quando, a dicembre, Julian H. è stato arrestato a Berlino con un mandato di cattura internazionale. Al momento, le autorità austriache stanno tentando di estradarlo con accuse che vanno dallo spaccio di droga all’estorsione. Julian H., recentemente, ha parlato in un’intervista ed ha affermato la sua intenzione di chiedere asilo in Germania per sfuggire alla persecuzione politica in patria, in un caso che potrebbe diventare un punto di contesa diplomatica tra Vienna e Berlino.

Il contenuto del video di Ibiza

L’idea delle riprese è nata nel 2016, da Julian H. ed il suo avvocato, Ramin M. L’ex guardia del corpo di Heinz-Christian Strache, allora leader del Partito della Libertà di estrema destra (FPÖ), aveva contattato Ramin M. in merito ad una raccolta di prove che riguardavano la corruzione del politico. I due hanno quindi pensato di filmare di nascosto l’uomo, per dare credibilità alle affermazioni dell’ex guardia del corpo. Nell’estate 2017, i due organizzatori hanno quindi condotto Strache ad un incontro con un falso oligarca russo, all’interno di una villa di Ibiza. Il politico si è dimostrato pronto ad assicurare appalti al russo, in cambio di tangenti. La seguente pubblicazione del video ha scosso il Governo austriaco. Julian H. ha poi affermato: “Ho sempre e solo voluto segnalare la presunta corruzione di Strache ed i pericoli del populismo di destra, che all’epoca dilagava. Non ho mai avuto intenzione di innescare una crisi di Governo”.

 

Le conseguenze della pubblicazione del video

Nel maggio 2019, Julian H. ha condiviso la registrazione con due testate giornalistiche tedesche, Der Spiegel e Süddeutsche Zeitung, che hanno pubblicato i dettagli dell’incontro di Ibiza. All’indomani, Julian H., trasferitosi in Germania, è stato accusato dalle autorità austriache di uso improprio di apparecchiature di registrazione, vendita di cocaina e tentativo di ricattare Strache. L’uomo ha poi definito queste accuse come inventate. Lo scandalo di Ibiza ha avuto conseguenze drammatiche per la politica austriaca. Il Cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha sciolto il Governo di coalizione tra ÖVP ed FPÖ. Strache si è dimesso dal ruolo di vice-Cancelliere, ed ha annunciato il suo ritiro completo dalla politica, il primo ottobre 2019.

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Immagine di copertina: Youtube

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