Germania, Governo promette 10 milioni di dosi di vaccinazioni a settimana da fine marzo a giugno

Germania: a partire da fine marzo o inizi aprile si vogliono raggiungere le 10 milioni di vaccinazioni a settimana

L’annuncio di voler raggiungere le 10 milioni di dosi di vaccinazioni a settimana è giunto dal Ministro federale delle finanze, nonché Vicecancelliere tedesco, Olaf Scholz. Attualmente le vaccinazioni per contrastare il Coronavirus stanno facendo progressi lenti in Germania, ma Scholz promette che la situazione cambierà dalla fine di marzo o massimo dai primi di aprile. Il Vicecancelliere per dimostrare che non si tratta solo di un’intenzione, ma di una futura realtà, dichiara: “Già dalla fine di marzo, ad aprile, maggio e giugno ci devono essere fino a 10 milioni di vaccinazioni a settimana e questo piano ora è ben preparato, me ne sono assicurato”. È ovvio che per raggiungere la cifra dei 10 milioni a settimana è necessario un cambiamento sostanziale. Secondo i dati del Robert Koch Institute (RKI) finora si contano poco più di 5,1 milioni di persone che hanno ricevuto almeno la loro prima vaccinazione.

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Olaf Scholz – Ministro delle finanze e Vice cancelliere

Obiettivo 10 milioni di vaccinazioni a settimana

La vaccinazione di massa sembra l’unica soluzione per la pandemia. Per questo motivo, si punta ad incrementare massicciamente il numero di vaccinazioni. Il piano di Scholz risulta ambizioso specialmente se paragonato all’attuale tasso di vaccinazione. In Germania, nella prima settimana di marzo, si contano meno di 1,5 milioni di somministrazioni. Ciò significa che per raggiungere le 10 milioni di dosi settimanali, sarebbe necessario aumentare il numero di almeno sei volte. Stando ai piani del governo, altre 77 milioni di dosi saranno aggiunte nel secondo trimestre. Alcune di queste dosi saranno delle società farmaceutiche Johnson & Johnson e Curevac, che non sono ancora state approvate nell’Unione Europea. Se il piano dovesse essere confermato, la Germania avrebbe a disposizione circa 90 milioni di dosi per la fine di giugno. Per quanto Scholz sia convinto di riuscire nell’impresa, ancora non è chiaro come raggiungere l’obiettivo di somministrare 10 milioni di dosi a settimana. Anche la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen si è detta fiduciosa. La stessa ha auspicato che vengano somministrate 100 milioni di dosi al mese a partire da aprile, per un totale di 300 milioni entro la fine di luglio, in tutta Europa. Così facendo, l’obiettivo di vaccinare almeno una volta due terzi di tutti gli adulti entro l’estate sarebbe raggiungibile.

Cosa implica la somministrazione di così tanti vaccini

Uno dei problemi principali è quello legato all’approvvigionamento. Purtroppo, i soli centri di vaccinazione non hanno sufficienti scatole refrigerate in cui dovrebbero essere conservati i vaccini di Biontech/Pfizer e Moderna. Per questo motivo gli ambulatori potrebbero venire in supporto, ma ancora non è ancora chiaro in quali modalità. Da parte degli ambulatori c’è piena disponibilità. Secondo l’Associazione federale dei medici dell’assicurazione sanitaria pubblica (KBV) sono 75.000 i medici generici e specialisti che si sono messi a disposizione. Tuttavia, qualora venga data l’autorizzazione agli ambulatori di fornire le vaccinazioni, sorgerebbe un altro problema. La documentazione delle vaccinazioni richiede scanner come quelli presenti all’interno dei centri di vaccinazione e il personale degli studi medici nella maggior parte dei casi non ha molta praticità con essi.

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