Germania, comunità ebraica chiede più protezione dopo gli scontri in Israele

La comunità ebraica tedesca chiede più protezione in seguito agli episodi di vandalismo subiti a causa degli scontri in Medio Oriente

Questa settimana vi sono stati diversi episodi di bandiere israeliane bruciate davanti a sinagoghe in Germania. La polizia ha arrestato 16 persone per gli atti vandalici nelle città di Bonn e Muenster. “Siamo tutti chiamati ad affermare in modo molto chiaro che non accetteremo che si incolpino le persone di fede ebraica degli avvenimenti in Medio Oriente, tanto in strada quanto sui social” ha dichiarato il Ministro degli esteri tedesco Heiko Maas.

 

Antisemitismo in aumento

Josef Schulter, presidente del Consiglio centrale tedesco degli ebrei, afferma che le tensioni in Israele si stanno espandendo, e che la  minaccia per la comunità ebraica tedesca sta crescendo. “Israele e gli ebrei nel loro insieme sono soggetti a odio e istigazione, in particolare sui social media”, dice Schulter. Riferendosi agli atti vandalici sottolinea come la protezione delle istituzioni ebraiche debba essere incrementata. “Ci aspettiamo dalla gente in Germania solidarietà con Israele e la comunità ebraica.” Negli ultimi anni i crimini antisemiti sono aumentati costantemente in Germania, con 2.032 reati registrati nel 2019, in aumento del 13% rispetto all’anno precedente, secondo i dati del governo. L’estrema destra sta diventando sempre più violenta in Germania, tanto che nell’ultimo anno i crimini collegati a questa ideologia politica hanno raggiunto livelli record. Il ministro dell’Interno tedesco afferma come un tale aumento della criminalità estremista rappresenti la più grande minaccia per la stabilità della nazione.

Come hanno reagito le autorità politiche agli attacchi?

Felix Klein, il commissario tedesco per l’antisemitismo non è ottimista e afferma di aspettarsi un aumento di questi crimini nei confronti della comunità ebraica. “Se le attuali tensioni in Israele continueranno, mi aspetto che influenzeranno ancora una volta i crimini qui in Germania. Noi come società – e in particolare la nostra polizia – dobbiamo agire. Non possiamo accettarlo”. Anche il Ministro della giustizia, Christine Lambrecht, del Partito socialdemocratico ha condannato questi atti vandalici definendoli una “vergogna”. Ha inoltre aggiunto che “le sinagoghe e i siti ebraici devono essere protetti con fermezza”. A Berlino, il parlamentare Stefan Müller ha chiesto sanzioni più severe, sottolineando che il paragrafo 104 del codice penale è stato rafforzato lo scorso anno proprio per punire questi incidenti vergognosi. “Coloro che bruciano la bandiera israeliana davanti a una sinagoga non dovrebbero solo vergognarsi del loro cieco odio, ma dovrebbero anche ricevere la pena massima raccomandata di due anni di reclusione”, ha detto Müller.

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Immagine di copertina: CC0 Pixabay

 

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