Germania, 1800 chiamate in un anno al centralino violenze contro uomini

I numeri crescono: Baden-Württemberg si unisce al progetto per gli uomini vittime di violenza e orari prolungati per i centralini

Da quando fu inaugurato un anno fa, il numero verde “Violenza contro gli uomini” ha già ricevuto 1825 chiamate , ovvero tra le 6 e 9 richieste al giorno. Dal 1° Aprile anche lo stato del Baden-Württemberg si è unito agli sforzi della Baviera e del Nordrhein-Westfalen, i primi stati federali ad essere promotori del progetto. A causa della crescente domanda, si pianifica inoltre l’estensione degli orari del numero verde, che da adesso sarà disponibile a partire dalle ore 8:00. Come sottolineato dal ministro bavarese degli Affari sociali Carolina Trautner (CSU), l’obiettivo è quello di andare finalmente a colmare l’esistente lacuna nell’ambito dei servizi sociali, introducendo le misure necessarie non solo per fermare abusi e violenze, ma anche per promuovere inclusività e parità. Il numero elevato di richieste di supporto indica infatti una realtà da sempre nascosta dietro a tabù e stereotipi di genere. Il grande flusso di chiamate dimostra quanto sia necessario agire, offrendo supporto per tutte le vittime e impegnandosi in iniziative di sensibilizzazione. Al via anche una campagna sui social media a livello nazionale per promuovere ulteriormente la visibilità della linea di assistenza, raggiungibile al numero 0800-1239900 o all’indirizzo email beratung@maennerhilfetelefon.de

Uno sguardo alle statistiche

L’offerta di un servizio di sostegno è stata accettata piuttosto rapidamente. Contrariamente alle previsioni iniziali, secondo le quali si temeva che molti uomini, per imbarazzo o timore, non avrebbero cercato aiuto. Come spiegato dal sito ufficiale, il servizio si pone l’obiettivo di offrire supporto a tutti coloro che lo desiderano, indipendentemente da gravità e persistenza della situazione. È una definizione del concetto di violenza piuttosto ampia, che spazia da quella psicologica a quella fisica o sessuale. Oltre all’ambito domestico, vengono inoltre considerate le segnalazioni per abusi avvenuti negli spazi pubblici o lavorativi. Secondo i rapporti , circa il 35% di tutte le chiamate proveniva dalla Renania Settentrionale ed il 18% dalla Baviera. Il resto arrivava invece dagli altri 14 stati tedeschi. Stando a quanto riferito, tre quarti degli uomini avevano meno di 51 anni e in linea generale le statistiche mostrano che nella maggior parte dei casi la violenza è stata afflitta da partner attuali o precedenti. Circa il 53% ha riferito di aver subito violenza fisica o sessuale, mentre l’85% di coloro che hanno chiamato ha riferito di aver sofferto di abusi psicologici. A dichiarare di trovarsi in una situazione di grave violenza invece il 70% delle vittime.

L’espansione dei servizi

Durante una conferenza stampa, gli organizzatori della Helpline hanno annunciato l’ampliamento della gamma di servizi. Alla base di ciò non solo il prolungamento delle ore di attività, ma anche l’assunzione di nuovo personale. Per l’estate è inoltre previsto il lancio di un servizio di supporto direttamente online, grazie al qual sarà possibile comunicare in una chat tradizionale con gli operatori. Il servizio, finanziato dallo stato bavarese, è gestito dal centro di consulenza per uomini “man-o-mann” di Bielefeld e dall’AWO di Augusta. Sono infatti sempre più le associazioni che si stanno unendo al progetto, che forse un giorno potrebbe arrivare ad essere completamente attivo in tutta la Germania.

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Immagine di copertina: uomo al telefono @Unsplash

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