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Berlino, pagati i primi 94 milioni di € di aiuti alle imprese relativi a novembre

Berlino: erogati i primi 94 milioni di euro per gli aiuti di novembre alle imprese

Il supporto economico per i mesi di blocco a fine 2020 è lento a raggiungere le persone colpite. Le aziende berlinesi sono ancora in attesa della maggior parte degli aiuti promessi. Ma sono i ristoratori a pagare il prezzo più alto della crisi portata dalla pandemia. Gli aiuti per il mese di gennaio, infatti, potranno essere richiesti solo a partire da marzo. A novembre sono stati 94 i milioni erogati a fronte dei 325 previsti e richiesti finora, come annunciato martedì scorso dalla Investitionsbank Berlin (IBB). Nel mese di dicembre gli aiuti sono stati di 40 milioni a fronte dei 94 richiesti. La maggior parte delle domande risulterebbero essere state pagate tramite procedura anticipata. Questo significa che sono stati effettuati solo pagamenti anticipati per un valore di 10.000 euro per azienda; un importo che andrebbe indubbiamente aumentato. «Il tetto è stato portato ad un massimo di 50.000 euro, stando alle informazioni fornite dal Governo federale nel fine settimana», ha riferito un portavoce dell’IBB. Gli uffici delle licenze negli stati federali non hanno ancora accesso alla piattaforma tecnica, non risulta dunque ancora possibile elaborare e pagare le domande di aiuto.

283.673 le domande di aiuto di novembre

Il Governo federale è in ritardo, rispetto ai propri obiettivi, quando si tratta di versare gli aiuti per sopperire all’emergenza sanitaria da Covid-19. Tale ritardo, è imputabile ad un problema tecnico della piattaforma ma è anche vero che i negoziati degli aiuti di Stato di Bruxelles non sono andati così bene come previsto dal Ministero federale delle finanze. Secondo l’IBB ammonta a 283.673 il totale delle domande di aiuto ricevute a livello nazionale nel mese di novembre. Per quanto riguarda il mese di dicembre le domande risultano, ad ora, essere 109.854. La maggior parte di queste domande sono state presentate tramite consulenti fiscali. Con queste applicazioni la differenza tra gli importi richiesti e quelli erogati è particolarmente alta. A Berlino, ad esempio, sono stati pagati solo 77 milioni dei 299 richiesti dai consulenti fiscali per gli aiuti di novembre. Secondo l’IBB ciò sarebbe ascrivibile al precedente limite massimo degli sconti a quota 10.000.

Aiuti di gennaio disponibili solo a partire da marzo

Gli aiuti di gennaio potranno essere richiesti solo a partire dal mese di marzo. Questi ritardi nei pagamenti pongono enormi problemi alle aziende, alcune delle quali – proprio causa pandemia – non sono state autorizzate ad avviare la propria attività, pur continuando a dover sostenere numerosi costi (affitti, mutuo ecc…). Anche gli stipendi dei dipendenti andrebbero pagati per primi, nonostante gli imprenditori possano recuperare questi costi attraverso l’Agenzia federale per il Lavoro come parte dell’indennità a tempo ridotto. Tuttavia i prossimi mesi non risulterebbero essere certo più facili. Le aziende, di fatti, potranno probabilmente richiedere il rimborso dei costi di gennaio solo a partire da marzo. Ciò dovrebbe avvenire attraverso il cosiddetto Überbrückungshilfe III. Alla luce dei precedenti problemi con Überbrückungshilfe II molti imprenditori e consulenti fiscali sembrerebbero già attendere con impazienza questa domanda.

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