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Berlino riacquisterà 20mila appartamenti da agenzie immobiliari per farne case popolari

Berlino comprerà 20 mila appartamenti dalla futura agenzia Vonovia SE

Pochi giorni fa lo Stato di Berlino ha pubblicato un comunicato stampa contenete i dettagli della fusione tra Vonovia e Deutsche Wohnen. Un accordo che riguarderà da vicino la città di Berlino alla quale è stata offerta l’acquisizione di circa 20.000 appartamenti. L’intenzione del Governo cittadino è quella di trasformarli in case popolari. Nel comunicato sono state riportate le dichiarazioni favorevoli del sindaco Michael Müller che ha sottolineato l’interesse comune alla stabilizzazione del mercato immobiliare. Il Presidente del Bundestrat ha dichiarato che «accoglie con favore l’annuncio delle società sui futuri sviluppi dei prezzi degli affitti e sui nuovi edifici a Berlino. Con la possibilità di acquisire 20.000 appartamenti nel corso della fusione tra Vonovia e Deutsche Wohnen, c’è un’opportunità a Berlino per espandere ulteriormente gli appartamenti di proprietà pubblica. Sarà importante per garantire che gli affitti rimangano accessibili».

Müller punta a raggiungere le 400.000 unità abitative entro la fine del suo mandato

Vonovia e Deutsche Wohnen hanno assicurato il Governo berlinese sul fatto che limiteranno gli affitti nelle loro partecipazioni fino al 2026. Secondo quanto riportato dall’ufficio stampa l’aumento degli affitti sarà contenuto per tre anni. L’accordo prevede anche una spinta sulle nuove costruzioni in città per dare un segnale importante agli abitanti. «Alla fine del periodo legislativo, avremo quindi circa 400.000 appartamenti di proprietà comunale, circa il 20% del mercato degli affitti di Berlino. Ciò aumenta notevolmente le opzioni di progettazione nell’interesse degli inquilini» ha aggiunto il sindaco Müller. Berlino è stata teatro di diverse proteste contro l’aumento degli affitti in seguito alla decisione della Corte costituzionale federale di annullare la legge sul tetto degli affitti. Nella capitale è partita un’iniziativa di cittadini chiamata “Expropriate Deutsche Wohnen & Co” con l’obiettivo di espropriare le proprietà di aziende private che possiedono più di 3.000 appartamenti.

La fusione creerà la più grande agenzia immobiliare d’Europa

La mega fusione che si profila sul mercato immobiliare tedesco avrà un impatto importante soprattutto nella capitale. Deutsche Wohnen possiede attualmente più di 100.000 appartamenti nella grande area di Berlino, che passerebbero cosi a Vonovia, proprietaria invece di circa 45 mila immobili. L’acquisizione creerebbe il più grande gruppo immobiliare residenziale d’Europa con un valore di mercato combinato di circa 45 miliardi di euro. Vonovia è la più grande società immobiliare della Germania con oltre 415.000 appartamenti, seguita da Deutsche Wohnen al secondo posto con oltre 142.000 appartamenti.

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Immagine Copertina: Foto di moerschy ©Pixabay CC0

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