Karlheinz Brandenburg, la storia del tedesco che nel 1991 inventò gli MP3

l’MPEG-1 Audio Layer 3, più comunemente noto come mp3

Come è nato? Chi è il vero ideatore? Come e perché si è sviluppato e diffuso così nel mondo? Mp3 è la sigla di un algoritmo. Per esteso è nominato Moving Picture Expert Group-Audio Layer III e si tratta della codifica di un file audio compresso. Al di là delle sigle e di cosa sia dal punto di vista acustico, tutti coloro che ascoltano musica ne fanno uso e ne conoscono l’estensione .mp3. La storia dell’mp3 è la storia di un lungo lavoro durato, in totale, 15 anni e forse più.

La vera storia dell’mp3

La storia dell’mp3 è la storia di un lungo lavoro durato in totale 15 anni e forse più. Studio e lavoro svolto da un ingegnere tedesco: Karlheinz Brandenburg. Brandenburg fu avviato a questi studi dal suo relatore di tesi il prof. Dieter Seitzer, che a sua volta era stato avviato allo studio della disciplina chiamata psicoacustica, una scienza che studia la percezione del suono nell’essere umano. L’mp3 ha richiesto prima 10 anni intensi di sviluppo vero e proprio, dal 1980 al 1990. La sperimentazione sull’algoritmo comportava l’applicazione di complessi studi matematici e di psicoacustica. Numerose furono le menti europee che parteciparono allo sviluppo. Questi scienziati studiarono con passione il modo di rendere un file audio un file come lo conosciamo oggi. Nonostante questo L’mp3 venne ripetutamente rifiutato e deriso. Fondamentalmente per due motivi: il primo era che il formato mp3 competeva con altri formati sviluppati direttamente da Philips o dalla Sony. Il secondo motivo era perché alle orecchie dei discografici e degli ingegneri del suono che si occupavano di musica risultava un suono sgradevole, un suono povero. Prima di dichiarare il fallimento definitivo dell’opera fu fatto l’ultimo tentativo. Brandeburg fece creare per conto proprio, senza aspettare nessuno, un software che leggesse i file, un encoder che leggesse i file mp3. Il programma sarebbe stato venduto a caro prezzo alle radio, in modo da recuperare qualcosa ma gran parte delle radio i declinarono l’offerta e furono pochissime quelle che acquistarono il programma.

La biografia di Karlheinz Brandenburg

Pioniere della codifica audio digitale, ha ottenuto circa 100 brevetti. Nel 1989 ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università Friedrich-Alexander di Erlangen-Norimberga, Germania, in Ingegneria Elettrica per il lavoro sulla codifica audio digitale e sulle tecniche di misurazione percettiva. Nel 1990 è tornato in Germania per continuare le sue ricerche nel campo della codifica audio, e nel 1993 è diventato responsabile della tecnologia audio e multimediale presso il Fraunhofer Institute for Integrated Circuits IIS di Erlangen. La Commissione Elettrotecnica Internazionale lo ha nominato uno dei 120 più importanti inventori e maestri nel campo dell’ingegneria elettrica e lo ha ammesso nella Hall of Fame of Thinkers Through the Ages. Nel 2007 è stato eletto nella Consumer Electronics Hall of Fame. Recentemente, la rivista German Business Journal Manager Magazine lo ha inserito nella German Research Hall of Fame. Dal 2000, Brandeburg è professore ordinario presso l’Istituto di Tecnologia dei Media dell’Università di Tecnologia di Ilmenau, Germania. Per le sue ricerche nel campo della codifica audio, ha ricevuto un dottorato di ricerca ad honorem dalle università di Coblenza-Landau e Luneburg in Germania.

 

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