Un architetto italiano ha sovrapposto il centro di Milano all’ex aeroporto di Tempelhof

Quanto è grande il centro di Milano comparato a uno dei luoghi simbolo della capitale tedesca? La risposta visiva ce la dà Giulio Pescetti, giovane architetto italiano a Berlino

«Pur essendo una vera e propria metropoli, nonché una delle città più grandi d’Italia, Milano ha un centro decisamente compatto. Da qui sono giunto gradualmente alla scoperta che attraversare il centro del capoluogo lombardo richiede circa 30 minuti a piedi, lo stesso tempo che si impiega a percorrere l’intera pista di atterraggio centrale del parco del Tempelhofer Feld. Ho così deciso di visualizzare questa similitudine di grandezza in un collage e questo è il risultato». A parlare così è Giulio Pescetti architetto che ha voluto realizzare questo originalissimo collage: «È stata più una prova per vedere se la mia percezione fosse realmente corretta una volta messa in scala. L’ex aeroporto, celebre per il ponte aereo del 1948/49 è un posto unico al mondo. La sua enormità é quasi intimidatoria ma il suo incredibile silenzio e la lontananza della città all’orizzonte gli conferiscono quel romanticismo tipico di un tramonto sull’oceano».

Il collage: il centro di Milano dentro l’aeroporto di Berlino

Centro di Milano- Tempelhof © Giulio Pescetti

© Giulio Pescetti

Trasformare un aeroporto in un nuovo parco: la scelta del 2010 di Berlino non era così scontata

«Mantenere un’area così vasta all’interno della cerchia della Ringbahn completamente libera, é un vero e proprio lusso. Alcuni lo chiamano spreco. Anche questo è evidente nel mio collage: volendo, sulla stessa area si potrebbero costruire talmente tanti edifici da risolvere il problema edilizio di Berlino definitivamente. Dunque, dato che Berlino il mare molto probabilmente non lo avrà mai, con questo collage invito anche a riflettere sulla fortuna che si ha ad avere un parco urbano di queste dimensioni in centro città, ma anche a capire che nel caso estremo di edificazione completa di tutta l’area, si otterrebbe un intero centro di Milano! Ciò significa che progettando la cementificazione di anche solo una piccola parte, si otterrebbero già migliaia di nuovi appartamenti.

L’autore del collage, Giulio Pescetti

Nato ad Aosta nel 1995 da madre tedesca e padre milanese, lavora da novembre 2019 presso l’ENS Architekten, uno studio a Kreuzberg. « Ho sempre vissuto a Milano, dove ho frequentato la scuola tedesca fino alla maturità. Terminato il liceo mi sono trasferito a Berlino. Era il settembre 2014. Ho iniziato così a studiare architettura e urbanistica alla Fachhochschule di Potsdam. Dopo 4 anni di bachelor e 1 anno di master ho terminato gli studi nel settembre 2019. Durante gli studi ho fondato assieme ad amici un collettivo appassionato di musica techno e di architettura chiamato Architechno nella primavera 2017, su instagram @archi.techno».

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