Storia del thermos, invenzione tedesca datata 1903

Pratico e utile, il thermos è diventato parte della nostra quotidianità. Pensato per mantenere le bevande a temperatura invariata, il celebre recipiente ha origini tedesche

Impiegata come marchio generico, la parola “thermos” indica un qualsiasi recipiente termoisolante che permette di mantenere, per qualche tempo, le bevande versate al suo interno alla stessa temperatura iniziale, calde o fredde che siano. Realizzato per la prima volta nel 1903, l’inventore del thermos è il tedesco Reinhold Burger (1866-1954). Registrato con il nome Thermos e protetto come marchio presso l’ufficio brevetti nel 1904, la nota bottiglia ha vissuto una rapida diffusione. Tra il 1904 e il 1905, l’azienda “R. Burger & Co” ha consegnato thermos negli Stati Uniti, in Inghilterra, in Canada e in molti altri Paesi. Pochi anni dopo, si iniziano a produrre bottiglie di thermos anche a New York secondo i brevetti americani Burger/Aschenbrenner. In seguito viene creata l’americana Thermos LLC, noto produttore di contenitori per alimenti e bevande isolati. L’azienda originaria è quella che era stata fondata in Germania ad inizio secolo.

“R. Burger & Co” e la realizzazione delle popolari bottiglie termoisolanti

Reinhold Burger con la sua società “R. Burger & Co.” ha introdotto i thermos nel mercato tedesco e globale. Nato a Glashütte/Baruth, nel Land di Brandeburgo, Reinhold Burger è cresciuto durante l’età d’oro della vetreria della cittadina operaia. Suo padre era un soffiatore di vetro e suo nonno un tagliavetro. Dopo aver studiato alla scuola locale, a 14 anni Burger inizia un apprendistato presso la Giessler, un’azienda scientifica di soffiatura del vetro della capitale tedesca. In seguito, alla Siemens amplia le sue conoscenze sui recipienti di vetro sottovuoto e perfeziona il design dei tubi a raggi X. Quasi trentenne, l’inventore tedesco fonda la sua azienda, “R.Burger & Co” e nel 1903 brevetta il primo recipiente sottovuoto. Negli anni sono emerse nella scena internazionale diverse altre società destinate alla produzione dei thermos. Tra queste la Nippon Sanso K.K, oggi conosciuta come Taiyo Nippon Sanso Corporation, con la prima bottiglia sottovuoto al mondo in acciaio inossidabile nel 1978.

Reinhold Burger, inventore del Thermos

Oltre ai thermos: Burger e il suo lavoro pionieristico per la tecnologia a raggi X

Si deve ricordare l’inventore tedesco anche per molte altri progetti e brevetti. È il caso del lavoro pionieristico svolto da Burger con i tubi a raggi X e la luce rossa. Oltre a ricordare il successo e la grande diffusione del Thermos, è importante sottolineare come, grazie alle sue conoscenze e competenze di vetreria, Burger riesce a sviluppare il tubo a vuoto. Il suo lavoro innovativo sarà particolarmente rilevante nello sviluppo successivo della tecnologia a raggi X. Un’altra invenzione da considerare è la realizzazione di un tester per candele di accensione per autovetture. Questo tester attira l’attenzione dell’imprenditore tedesco Adam Opel, fondatore della nota casa automobilistica. Si è venuti a sapere del legame lavorativo tra i due grazie alla corrispondenza, oggi conservata nel Burger-Museum Glashütte. Nel corso della sua vita Burger si interessa ulteriormente di artigianato e di costruzione di strumenti in vetro nel comune di Berlino e nel distretto amministrativo di Potsdam.

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Immagine di copertina: © CC0 -Pixabay

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