Quarantena? Tampone? Le regole per viaggiare tra Italia e Germania fino al 6 gennaio spiegate chiaramente

Volete viaggiare in Italia o in Germania da qui all’Epifania? Ecco le regole da sapere

Abbiamo riunite tutte le informazioni fondamentali per chi ha intenzione di spostarsi in queste settimane. L’articolo è diviso in due parti e si è avvalso della preziosa consulenza dell’avvocato Carlo Attardi. Tutte le norme citate possono trovarsi anche nell’ultimo DPCM:

A) Dalla Germania all’Italia

B) Dall’Italia alla Germania

DALLA GERMANIA ALL’ITALIA 

Volete viaggiare dalla Germania in Italia? La situazione cambia a seconda del giorno dello spostamento

Si possono al momento distinguere tre fasi:

  • da oggi al 9 dicembre (compreso)
  • dal 10 al 20 dicembre (compreso)
  • dal 21 dicembre al 6 gennaio (compreso)

DA OGGI FINO AL 9 DICEMBRE

Fino al 9 dicembre si può viaggiare in aereo verso l’ Italia senza test o isolamenti. Il transito in auto attraverso l’Austria è garantito se l’immediata ripartenza è assicurata. Per il transito, compilare l’allegato “Modello di autodichiarazione per l’entrata o il transito in Austria” predisposto dalle autorità austriache.

DAL 10 AL 20 DICEMBRE

Dal 10 dicembre si può viaggiare se si presenta, sia all’aeroporto tedesco da cui si parte, sia in Italia quando si atterra, il risultato negativo di un test molecolare o antigenico svolto nelle ultime 48 ore dal momento del decollo.

Il discoro è analogo se si viaggia in auto. Il transito in auto attraverso l’Austria è garantito se l’immediata ripartenza è assicurata. Per il transito, compilare l’allegato “Modello di autodichiarazione per l’entrata o il transito in Austria” predisposto dalle autorità austriache.

Se si parte in aereo con in tasca il risultato negativo di un test fatto nelle ultime 48 ore non si deve fare isolamento fiduciario. Se non si fa il test ci si deve mettere in isolamento per 14 giorni contattando l’ASL di riferimento comunicando il proprio indirizzo.

Misure più stringenti possono però essere adottate dalle singole regioni che, per l’appunto, possono vietare gli ingressi ai non residenti nel proprio territorio a prescindere da tampone o quarantena.

DAL 21 DICEMBRE AL 6 GENNAIO (COMPRESO)

Per chi non è residente in Italia (ad esempio è iscritto AIRE) è obbligatoria una quarantena di 14 giorni. A nulla vale portare l’esito di un tampone negativo.

Per chi è residente in Italia è possibile evitare la quarantena se si presenta, al momento del decollo o dell’attraversamento in auto del confine, l’esito negativo di un tampone molecolare fatto nelle precedenti 48 ore. In poche parole, se parliamo di quarantena. per queste persone valgono le stesse regole vigenti dal 9 al 20 dicembre.

Nello stesso periodo sarà vietato spostarsi di regione in regione a meno che  non lo si faccia per motivi di lavoro, salute, necessità o rientro al proprio domicilio.  Per uno dei casi citati sarà concesso anche l’attraversamento di regioni. Nei giorni 25 dicembre, 26 dicembre e 1° gennaio sarà vietato – fatte salve le stesse motivazioni – spostarsi dal comune in cui ci si trova. Il transito in auto attraverso l’Austria è garantito se l’immediata ripartenza è assicurata. Per il transito, compilare l’allegato “Modello di autodichiarazione per l’entrata o il transito in Austria” predisposto dalle autorità austriache.

Misure più stringenti possono però essere adottate dalle singole regioni che, per l’appunto, possono vietare gli ingressi ai non residenti nel proprio territorio a prescindere da tampone o quarantena.

POSSO INTERROMPERE LA QUARANTENA IN ITALIA PER TORNARE NELLA MIA RESIDENZA IN GERMANIA?

No, se si sta scontando la quarantena in Italia non si può interromperla per nessuna ragione. Solo una volta finito l’isolamento si può ritornare al proprio domicilio


REGOLE SPECIALI DI ALCUNE REGIONI

Come spiega il sito dell’Ambasciata: “Alcune Regioni hanno stabilito, oltre alle norme nazionali sopra descritte, regole specifiche per l’ingresso nel territorio regionale. Si raccomanda quindi a chi fa ingresso nel Paese di informarsi specificatamente sull’esistenza di eventuali regole diverse, vigenti nelle Regioni che si desidera visitare. Ad esempio la Sicilia ha adottato un’ordinanza che prevede l’obbligo di effettuare un tampone in aeroporto per chiunque entri nell’isola dall’estero, e richiede la segnalazione dell’ingresso tramite apposito portale online. Per le informazioni sull’ingresso in Puglia, cliccare QUI.


DALL’ITALIA ALLA GERMANIA

In Germania non ci sono particolari restrizioni per chi viene da Paesi dell’Area UE+ e Regno Unito, compresa quindi l’Italia. È normalmente esentato dall’obbligo di quarantena chi sia soltanto transitato (senza pernottamento) attraverso un’area a rischio. A fine articolo trovate i link delle ordinanze per ogni Land, a volte più restrittive di quelle nazionali. Il transito in auto attraverso l’Austria è garantito se l’immediata ripartenza è assicurata. Per il transito, compilare l’allegato “Modello di autodichiarazione per l’entrata o il transito in Austria” predisposto dalle autorità austriache.

Chi nei 10 giorni precedenti l’ingresso in Germania si è recato in un’area considerata a rischio come l’Italia ha due opzioni.

PRIMA OPZIONE

1-Registrarsi all’Autorità sanitaria localmente competente registrandosi online su questo portale .

2-Fare una quarantena di 10 giorni

SECONDA OPZIONE

1-Registrarsi all’Autorità sanitaria localmente competente registrandosi online su questo portale .

2-Fare 5 giorni di isolamento, poi farsi un tampone, e ritornare in isolamento fino al risultato negativo del tampone.

CASI DI ESENZIONE TOTALE PER CHI ARRIVA IN GERMANIA

Sono completamente esentati dall’obbligo di quarantena:

  • le persone che fanno ingresso dalle aree di frontiera per un massimo di 24 ore;
  • i pendolari che viaggiano regolarmente da o per un’area a rischio per motivi di lavoro, studio o formazione professionale comprovati e strettamente necessari, facendo rientro al proprio domicilio almeno una volta alla settimana;
  • le persone in transito (che devono lasciare il Paese immediatamente);
  •  per periodi non superiori a 72 ore (e nel rispetto delle norme igieniche e di distanziamento):
    • le persone che fanno ingresso per far visita a parenti di primo grado (o partner non conviventi),
    • chi fa ingresso per ragioni legate al trasporto di merci o persone,
    • le persone la cui presenza è indispensabile per il sistema sanitario,
    • diplomatici di alto livello, parlamentari o membri di Governo.

Sono invece esentati (sempre di norma, ma è bene verificare l’ordinanza specifica del Land di destinazione) dall’obbligo di quarantena generale,ma solo se possono presentare un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso oppure si sottopongono al tampone al momento dell’ingresso (restando in quarantena fino all’esito negativo – casi di esenzione parziale):

  • le persone che svolgono professioni “critiche” per il funzionamento del sistema, il cui ingresso sia strettamente necessario (e tale necessità deve essere comprovata),
  • le persone che fanno ingresso per far visita a parenti di primo grado o a partner non conviventi (per più di 72 ore) o a parenti di secondo grado o per gravi e comprovati motivi di salute,
  • i dipendenti di ditte di trasporto, i poliziotti e gli sportivi (invitati a manifestazioni sportive),
  • le persone che fanno ingresso per periodi fino a 5 giorni per motivi di lavoro, studio o di formazione professionale comprovati, strettamente necessari ed improrogabili (o quelle che per gli stessi motivi siano stati in un’area a rischio per un massimo di 5 giorni).

CASI DI ESENZIONE PARZIALE PER CHI ARRIVA IN GERMANIA

Il tampone può essere effettuato prima della partenza (in un Paese UE o incluso nel pertinente elenco del RKI), ma non più di 48 ore prima dell’ingresso in Germania e l’esito negativo deve essere scritto in inglese, francese o tedesco e deve essere conservato per almeno 10 giorni. Il test può essere molecolare (PCR) oppure antigenico (ma se antigenico deve soddisfare i requisiti di affidabilità stabiliti dall’OMS, v. criteri pubblicati sul sito dell’RKI). In alternativa, il test può a volte essere effettuato direttamente nel luogo di ingresso in Germania (aeroporto, porto marittimo, autostazioni). Ove ciò non sia possibile (diversi centri presenti finora negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie sono stati chiusi), il test può essere eseguito in un secondo momento presso una struttura sanitaria abilitata (che sarà indicata dalle Autorità tedesche), rispettando nel frattempo l’obbligo di quarantena. Maggiori informazioni sui controlli sanitari obbligatori in Germania sono reperibili QUI (FAQ in inglese del Ministero federale della Salute).

Regole sulla quarantena in vigore nei singoli Länder

 BUNDESLAND Regole in vigore
Amburgo Ordinanza (v. punto 8)
Assia Ordinanza
Baden-Württemberg Sintesi
Bassa Sassonia Sintesi
Baviera Ordinanza
Berlino Ordinanza (v. parte 3)
Brandeburgo Ordinanza
Brema Ordinanza (semplificata, punto 4.2)
Meclemburgo-Pomerania Anteriore Ordinanza
Nordreno-Vestfalia FAQ
Renania-Palatinato FAQ
Saarland Ordinanza
Sassonia Sintesi
Sassonia-Anhalt Ordinanza
Schleswig-Holstein Sintesi
Turingia Ordinanza

Leggi anche Il dilemma dell’italiano all’estero: restare o tornare? Bisogna essere più razionali dei nostri genitori

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