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Quando gli Alleati e i sovietici sfilarono assieme: la parata dimenticata di Berlino, 7 settembre 1945.

Il 7 Settembre 1945 gli eserciti di Inghilterra, U.S.A., Francia e l’Armata Rossa sfilarono insieme per le strade di Berlino, ma la parata venne dimenticata.

Fu il maresciallo Georgij Zhukov, comandante delle forze di occupazione sovietiche in Germania, ad aver avuto l’idea di celebrare con una parata la fine ufficiale della II Guerra Mondiale. Nel settembre 1945 il maresciallo invitò le truppe alleate di stanza a Berlino a partecipare alla parata. Inizialmente americani, britannici e francesi sembrarono reagire in modo positivo alla proposta di Zhukov. Nonostante tutto, dopo aver stabilito tutte le varie formalità della parata, improvvisamente gli Alleati si rifiutarono di partecipare in massa ma promisero di inviare da parte loro dei rappresentanti. Zhukov si rivolse allora a Stalin, chiedendogli se valesse ancora la pena organizzare una manifestazione del genere. Il politico sovietico rispose: «Vogliono sminuire il significato della parata della vittoria a Berlino. Faranno ancora scherzi del genere. Non date importanza al rifiuto degli Alleati e tenete voi stesso la parata, anche perché abbiamo più diritti noi di loro di farla»Si passò quindi all’organizzazione: ciascuno degli Alleati presentò 1.000 uomini, mentre i sovietici circa il doppio. Secondo Zhukov quella doveva essere la più grande celebrazione della sconfitta della Germania nazista. Il 7 Settembre 1949 la parata si aprì con un solenne discorso del maresciallo russo. «Da qui in avanti l’umanità si è sbarazzata della minaccia dell’invasione tedesca in Occidente e delle scorrerie del Giappone in Oriente» disse Zhukov. Davanti a più di 20 mila berlinesi, i soldati sovietici e gli Alleati marciarono fra la Porta di Brandeburgo e la Colonna della Vittoria, su quella che all’epoca era Charlottenburger Chaussee (oggi Straße des 17 Juni).

La ‘British Victory Parade’ aveva offuscato la parata organizzata da Zhukov

La parata avvenuta a Berlino il 7 settembre 1945 è nota oggi come ‘The Forgotten Parade’ e fu oscurata proprio dalla precedente ‘British Victory Parade’ tenutasi nello stesso luogo pochi mesi prima, il 21 luglio 1945. Differentemente da quella organizzata dal sovietico  Zhukov, vi parteciparono più di 10.000 truppe dell’esercito britannico guidate dai personaggi più illustri. Erano presenti: il Primo Ministro del Regno Unito Winston Churchill ed il maresciallo Bernard Montgomery. Le dimensioni e l’affluenza della parata furono monumentali, tanto da essere ricordata come la più importante parata in onore della vittoria sulla Germania nazista.

I primi screzi che portarono alla Guerra Fredda.

La parata del 7 Settembre 1945 dove sfilarono Alleati e sovietici insieme non fu colta come occasione di crescente amicizia tra l’ URSS ed i Paesi occidentali. Piuttosto iniziò a porre le basi della rottura fra tutti i comuni nemici della Germania nazista.  La differente partecipazione alla parata dei due gruppi mostrò in parte quelle disuguaglianze ideologiche ed economiche che caratterizzarono il lungo stato di tensione della Guerra Fredda. In particolar modo fra le due grandi potenze, U.S.A. e URSS, emersero contingenti discrepanze. Crebbe sempre più l’antagonism0 fra il capitalismo americano ed il comunismo sovietico, e conseguentemente la rivalità tra Occidente ed Oriente. Alcuni sostengono che questa guerra “non combattuta” finisca con la morte di Stalin nel 1953, altri che essa finisca con la caduta del muro di Berlino nel 1989.

Leggi anche: I misteri della Guerra Fredda sul “ponte” Berlino-Trieste.

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